Come funziona la pena sospesa?

Come funziona la pena sospesa? La guida alla sospensione condizionale della pena

Grazie all’istituto della pena sospesa puoi evitare il carcere e la sanzione pecuniaria. Ma stai attento, dovrai stare lontano da futuri problemi penali!

In caso contrario ti verrà revocata la pena sospesa e dovrai pagare la vecchia e la nuova condanna. Leggi l’articolo per capire come funziona la pena sospesa.

Che cosa è la pena sospesa?

L’istituto della sospensione condizionale della pena è una causa di estinzione del reato1. La pena sospesa “congela” l’esecuzione della pena a condizione che il colpevole non commetta un nuovo reato entro un determinato periodo.

Come funziona la pena sospesa?

Se all’esito del processo penale vieni condannato ad una pena inferiore ai due anni di reclusione (questo nella maggior parte dei casi), il giudice potrebbe concederti il beneficio della pena sospesa.

Questo vuol dire che sei stato condannato, hai la fedina penale “sporca”, tuttavia non andrai in carcere e non pagherai la sanzione pecuniaria, poiché il giudice ha ritenuto che in futuro non commetterai altri reati.

In altri termini, la tua pena è MESSA IN PAUSA, congelata, sospesa per due o cinque anni.

Per quanto tempo è sospesa la pena?

Se sei stato condannato per un delitto, la tua pena verrà sospesa per cinque anni. In tale periodo non dovrai commettere nuovi reati. Il termine dei cinque anni inizia a decorrere dal passaggio in giudicato della condanna.

Invece, se sei stato condannato per una contravvenzione non dovrai commettere nuovi reati per due anni. Anche in questo caso tale periodo inizia a decorrere dal passaggio in giudicato della sentenza.

Una volta decorso il tempo prestabilito (cinque o due anni) il reato verrà dichiarato estinto2 e non potrà più essere revocata la pena sospesa.

Attenzione, il precedente penale NON verrà cancellato, ma semplicemente che il tuo debito con la giustizia è stato definitivamente pagato ed estinto.

Quante volte posso beneficiare della pena sospesa?

Non più di due volte nella tua vita. Inoltre, la seconda condanna con pena sospesa, cumulata alla prima, non dovrà superare il tetto dei due anni (nella maggior parte dei casi)3.

Una volta utilizzata la pena sospesa non c’è modo di riavere il beneficio, pertanto fai molta attenzione prima di sprecare questo bonus!

Come posso ottenere la pena sospesa?

Per ottenere la pena sospesa devi dimostrare al giudice che ti asterrai dal commettere ulteriori reati. Questo puoi farlo in tanti modi: confessando, chiedendo scusa alle persone offese, offrendo un risarcimento, ecc…

Allo stesso modo verrà valutata la gravità del reato, del danno, la tua condotta di vita, il comportamento processuale e tanti altri fattori4.

Inoltre, essere incensurato (ossia al primo reato) incentiva il magistrato a concedere la pena sospesa. Questo perché per tali soggetti si tende ad evitare il contatto con il carcere e favorire, invece, il reinserimento sociale.

Quali sono i limiti della pena sospesa?

Generalmente la condanna sino a due anni di reclusione può essere sospesa, tuttavia tale tetto è aumentato per alcune categorie di persone in base all’età anagrafica5.

Se al momento della commissione del reato hai:

  • meno di 18, potrai ottenere la pena sospesa per le sentenze che ti condannano sino a tre anni di reclusione;
  • più di 18 anni e meno di 21 anni, potrai ottenere la pena sospesa per le sentenze che ti condannano sino a due anni e sei mesi di reclusione;
  • tra i 21 anni ed i 70 anni, potrai ottenere la pena sospesa per le sentenze che ti condannano sino a due anni reclusione;
  • più di 70 anni, potrai ottenere la pena sospesa per le sentenze che ti condannano sino a due anni e sei mesi di reclusione.

La pena sospesa ed il risarcimento del danno.

La pena sospesa può essere anche condizionata al risarcimento del danno causato alla persona offesa.

Inoltre, quando la pena sospesa è concessa per la seconda volta, il giudice è OBBLIGATO a subordinare la sospensione condizionale della pena al risarcimento del danno o alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività6.

Pena sospesa e reati contro la pubblica amministrazione

Se sei condannato per un delitto contro la pubblica amministrazione la pena sospesa è SEMPRE subordinata al pagamento di una somma pari al profitto del reato o all’ammontare di quanto percepito.

Dunque, per tali gravi reati (peculato, concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio ecc…) il beneficio della sospensione condizionale della pena sarà SEMPRE condizionato al pagamento e/o restituzione di quanto sottratto alla pubblica amministrazione7.

Pena sospesa e fedina penale

Se hai beneficiato della pena sospesa vuol dire che sei stato condannato, pertanto sei pregiudicato ed in futuro ti verrà contestata la recidiva.

Anche con il decorso del periodo di sospensione (due o cinque anni) nulla cambia nella tua fedina penale: la condanna c’era prima e ci sarà anche dopo.

L’unico vantaggio della pena sospesa è rappresentato dall’estinzione del reato, grazie alla quale la condanna non sarà visibile sul casellario richiesto dai privati89.

Al contrario, la condanna sospesa sarà sempre visibile e presente nel casellario chiesto dall’autorità giudiziaria e dalla pubblica amministrazione. Per verificare la presenza della condanna, ti basterà chiedere una visura del casellario10.

La pena sospesa, dunque, non incide sul casellario e non puoi dichiararti incensurato.

Pena sospesa e pagamento spese processuali

La sospensione condizionale della pena sospende esclusivamente la pena e le sanzioni accessorie.

Al contrario, le spese processuali, ossia i costi sostenuti dallo Stato per istruire il processo, non sono sospese e dovranno essere pagate dal condannato.

L’unico modo per non pagare le spese processuali è patteggiare la pena: in questo caso, le legge prevede esplicitamente l’esenzione per il condannato dalle spese processuali11.

Di seguito un esempio di sentenza dalla quale puoi leggere come il condannato ha avuto la pena sospesa ma è comunque obbligato a pagare le spese processuali.

come funziona la pena sospesa spese processuali

Pena sospesa e passaporto

Se ti è stato concesso il beneficio della pena sospesa semplice, ossia senza la condizione del risarcimento alla persona offesa, allora non avrai problemi per la richiesta o per il rinnovo del passaporto.

Al contrario, se hai avuto la pena sospesa condizionata al risarcimento del danno, non avrai il passaporto sino a quando non avrai pagato il detto indennizzo.

Se hai problemi con il passaporto, ti consiglio di leggere questo articolo, dove spiego come ottenere il rinnovo o rilascio del passaporto con precedenti penali.

La pena sospesa può essere revocata?

La pena sospesa è SEMPRE revocata nelle seguenti ipotesi12.

  • il condannato commette un nuovo delitto o una contravvenzione della stessa indole, nei due o cinque anni successi al passaggio in giudicato della sentenza.

Esempio

In data 01.01.2010 passa in giudicato (ossia diventa definitiva) la condanna di Tizio ad un anno di reclusione, pena sospesa, per il delitto di truffa.

Tizio in data 03.02.2013 commette un furto e viene condannato ad un anno di reclusione. Tizio avrà, dunque, commesso un nuovo reato durante la sospensione della pena relativa alla truffa. Per tale motivo, verrà revoca al pena sospesa e Tizio dovrà pagare la condanna della truffa, nonché la condanna per il furto.

  • il condannato con pena sospesa condizionata al risarcimento del danno non risarcisce il danno alla persona offesa.

Esempio

In data 01.01.2010 passa in giudicato (ossia diventa definitiva) la condanna di Tizio ad un anno di reclusione, pena sospesa condizionata al pagamento di euro 5.000,00 alla persona offesa. Risarcimento da effettuarsi entro e non oltre il 01.06.2010.

Tizio non paga il risarcimento entro i termini stabiliti e per tale ragione verrà revocata la pena sospesa.

  • il condannato con pena sospesa, nei termine di due o cinque anni, viene condannato per un delitto anteriormente commesso ad una pena che, cumulata con quella sospesa, supera il tetto massimo dei due anni (nella maggior parte dei casi).

Esempio

In data 01.01.2010 passa in giudicato (ossia diventa definitiva) la condanna di Tizio ad un anno di reclusione, pena sospesa, per il delitto di truffa.

Il 01.01.2013 Tizio viene condannato per il delitto di furto, commesso il 01.06.2009, a due anni di reclusione. Tale condanna, relativa ad un fatto commesso anteriormente alla truffa, cumulata con la condanna della truffa, supera il tetto dei due anni (le due condanne sommare sono pari a tre anni di reclusione).

Pertanto, la pena sospesa del 2010, relativa alla truffa, verrà revocata.

La pena sospesa può essere revocata nella seguenti ipotesi13:

  • il condannato con pena sospesa, nei termine di due o cinque anni, viene condannato per un delitto anteriormente commesso ad una pena che, cumulata con quella sospesa, non supera il limite dei due anni.

In questo caso, il giudice NON E’ OBBLIGATO a revocare la pena sospesa, ma potrà discrezionalmente decidere tenuto conto dell’indole e della gravità del reato.

Esempio

In data 01.01.2010 passa in giudicato (ossia diventa definitiva) la condanna di Tizio ad un anno di reclusione, pena sospesa, per il delitto di truffa.

Il 01.01.2013 Tizio viene condannato per il delitto di furto, commesso il 01.06.2009, a sei mesi di reclusione. Tale condanna, relativa ad un fatto commesso prima della truffa, cumulata con la condanna della truffa, non supera il tetto dei due anni (le due condanne sommate sono pari a un anno e sei mesi di reclusione).

In questo caso il giudice può (ma non è obbligato) revocare la pena sospesa tenuto dell’indole e della gravità del reato.

Come viene revocata la pena sospesa?

La revoca della pena sospesa non avviene all’improvviso ma verrà sempre fissata un’udienza dove le parti (pubblico ministero e condannato) avranno il diritto di interloquire ed argomentare le proprie ragioni innanzi al giudice14.

Solo all’esito di tale udienza la pena sospesa verrà o meno revocata ed avrà inizio l’esecuzione della pena.

In tale fase, il condannato dovrà interloquire con il tribunale di sorveglianza per evitare il carcere ed accedere alle misure alternative alla detenzione15.

Pena sospesa ed estinzione del reato

Un ulteriore beneficio della pena sospesa è rappresentato dall’estinzione del reato.

Trascorsi due o cinque anni dal passaggio in giudicato della condanna sospesa, è data la facoltà al condannato di chiedere l’estinzione del reato.

Se il condannato non ha commesso reati ed ha adempiuto agli obblighi prescritti, verrà dichiarata l’estinzione del reato e sarà definitivamente chiuso il periodo di sospensione.

Grazie alla dichiarazione di estinzione del reato la condanna non sarà visibile sul casellario giudiziale richiesto dai privati1617.

Questo vuol dire che il precedente penale esiste, sei pregiudicato ma l’iscrizione è visibile solo alla pubblica amministrazione ed all’autorità giudiziaria.

Se vuoi controllare la presenza dell’iscrizione ti basterà chiedere una visura del casellario18.

Pena sospesa e riabilitazione

La dichiarazione di estinzione del reato che si ottiene con la pena sospesa è cosa diversa dalla riabilitazione penale19.

L’estinzione del reato prevista nei casi di pena sospesa non estingue gli effetti penali, ma solo il reato. Questo vuol dire che la condanna non sarà mai messa in esecuzione, ma in ogni caso essa determinerà degli effetti negativi come, ad esempio, la recidiva.

Solo la riabilitazione20 o l’incidente di esecuzione per il patteggiamento21 e per il decreto penale di condanna22, determina l’estinzione del reato e degli effetti penali.

Pertanto, la dichiarazione di estinzione del reato a seguito della pena sospesa è cosa completamente diversa dalla riabilitazione.

Non a caso, il condannato con pena condizionalmente sospesa ha interesse ad ottenere la riabilitazione anche quando il reato risulti estinto per il compiuto decorso del termine previsto dalla legge poiché “la riabilitazione comporta vantaggi ulteriori rispetto a quelli prodotti dalla estinzione del reato ai sensi dell’art. 167 c.p.” 23

Conclusioni

Grazie alla pena sospesa puoi evitare il carcere. Tuttavia, tale beneficio non è un automatismo ma dovrai convincere il giudice che ti asterrai dal commettere nuovi reati.

Se non rispetti le prescrizione imposte o commetti un nuovo reato, verrà revocata la pena sospesa e dovrai pagare sia il vecchio che il nuovo reato commesso.


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Note

  1. Art. 163 del Codice Penale
  2. Art. 167 del Codice Penale
  3. Art. 165 del Codice Penale
  4. Artt. 133 e 164 del Codice Penale
  5. Art. 163 del Codice Penale
  6. Art. 165 del Codice Penale
  7. Art. 165 del Codice Penale
  8. Art. 167 del Codice Penale
  9. Art. 25 del Testo Unico del Casellario
  10. Art. 33 del Testo Unico del Casellario
  11. Art. 445, comma I, del Codice di Procedura Penale
  12. Art. 168 del Codice Penale
  13. Art. 168, comma II, del Codice Penale
  14. Art. 674 del Codice di Procedura Penale
  15. Art. 656 del Codice di Procedura Penale
  16. Art. 167 del Codice Penale
  17. Art. 25 del Testo Unico del Casellario
  18. Art. 33 del Testo Unico del Casellario
  19. Art. 178 del Codice Penale
  20. Art. 178 del Codice Penale
  21. Art. 445 del Codice di Procedura Penale
  22. Art. 460 del Codice di Procedura Penale
  23. Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 584 del 3 marzo 2000

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