Come ottenere il rilascio del passaporto con precedenti penali

Passaporto negato o sospeso a causa di precedenti penali? Leggi l’articolo per capire come pagare il debito verso lo Stato ed ottenere rapidamente il rilascio del passaporto.

Le vacanze si avvicinano, sei pronto per partire per una destinazione esotica, tuttavia occorre il passaporto.

Dopo aver fatto ore di fila in Questura e speso soldi in marche da bollo, scopri che non puoi avere il passaporto a causa di un vecchio precedente penale.

L’impiegato della Questura non ti spiega come risolvere il problema, ti dice semplicemente di andare dall’avvocato per capire cosa sta accadendo.

In questo articolo proverò a spiegarti come ottenere il rilascio del passaporto in presenza di precedenti penali.

Guarda il video-articolo su come ottenere il passaporto con precedenti penali

La richiesta di visura

Il primo passo è capire quali precedenti penali impediscono il rilascio del passaporto.

Per avere un quadro completo della tua storia giudiziaria, devi procurarti una visura del casellario giudiziale1.

Puoi ordinarla dal mio sito clicca qui, oppure fare da solo recandoti presso l’ufficio del casellario giudiziale di una qualsiasi Procura della Repubblica d’Italia.

Mi raccomando chiedi la visura e non il casellario giudiziale, poiché solo nella visura si leggono tutti i precedenti penali.

I precedenti penali

Dalla visura apprendi che a tuo carico sono presenti due precedenti penali:

  • un decreto penale di condanna2, avente ad oggetto un furto in autogrill, la cui sanzione pecuniaria ammonta a 4.000,00 euro di multa, pena non sospesa;
  • un patteggiamento3ad anni uno e mesi due di reclusione con pena sospesa.

Fai attenzione che per multa o ammenda, non si intende la multa per una violazione del codice della strada, ma la sanzione pecuniaria conseguente ad una condanna penale.

I carichi pendenti sono un ostacolo per il rilascio del passaporto?

No, i carichi pendenti non sono un ostacolo per il rilascio del passaporto.

Dunque, se hai un procedimento penale in corso non avrai difficoltà ad ottenere il rilascio o rinnovo del passaporto, questo perché solo le condanne definitive possono rappresentare un problema per il passaporto.

Ad ogni modo, la presenza di soli carichi pendenti potrebbe rallentare la pratica per il passaporto: la Questura sospenderà temporaneamente la pratica per avere chiarimenti dalla Procura. Dopo aver ottenuto tali informazioni, potrai avere il tuo passaporto.

Perché non posso avere il passaporto?

Non puoi avere il passaporto perché hai un debito verso lo Stato Italiano.

Lo Stato, pertanto, ti impedisce di scappare dai debiti derivanti dai precedenti penali4

In altri termini, lo Stato non ti fa viaggiare poiché teme che il tuo allontanamento potrebbe essere definitivo e finalizzato ad evitare di saldare il debito che hai con la giustizia.

In quali casi i precedenti penali impediscono il rilascio del passaporto?

Non possono avere il passaporto coloro che stanno scontando una pena restrittiva della libertà (carcere o domiciliari).

Allo stesso modo, se hai avuto la pena sospesa condizionata al risarcimento del danno o all’eliminazione delle conseguenze dannose5, sino a quando non avrai pagato o eliminato le conseguenze dannose del reato, non ti verrà rilasciato il passaporto.

Questo vuol dire che la condanna  condizionalmente sospesa ai sensi dell’art. 163 del codice penale, ossia senza il risarcimento del danno, non è di ostacolo al rilascio del passaporto. Solo la pena sospesa condizionata al risarcimento del danno è un ostacolo al rilascio del passaporto.

Parimenti, in caso di sospensione di fase esecutiva6, non ti verrà rilasciato il passaporto poiché devi ancora espiare la condanna7.

Infine, come nel caso in esame, non viene rilasciato il passaporto in caso di ammende o multe, conseguenti a condanne penali, non pagate.

Che cosa devo dichiarare nel modello Esta per gli Stati Uniti d’America?

Se hai intenzione di recarti negli Stati Uniti d’America per turismo, dovrai compilare il modello Esta.

Preliminarmente devi tenere presente che i funzionari Esta hanno accesso alla versione integrale del tuo casellario, pertanto potranno vedere qualsiasi condanna, anche quelle dove hai ottenuto la riabilitazione.

La prima domanda avente ad oggetto  i precedenti penali è la seguente:

  • “È stato mai arrestato o condannato per un reato che abbia comportato un grave danno alla proprietà o a un altro individuo o autorità governativa?”

Se la tua condanna rientra nella categoria dei “felony”, ossi i reati più gradi secondo la classifica americana (omicidio, rapina, evasione fiscale, stupro, ecc..) allora dovrai dichiararlo.

Se invece il tuo precedente penale è relativo alle “infraction” o “misdemeanors”, ossia infrazioni e contravvenzioni, (piccoli furti, vandalismo, guida in stato di ebbrezza, truppa ecc…), potrai non dichiaralo, tuttavia, considerata la diversa classificazione USA, ti consiglio di indicare sempre i precedenti penali e lasciare al funzionario ESTA la valutazione.

L’altra domanda è la seguente:

  • “Ha mai violato una legge relativa al possesso, all’uso o alla distribuzione di droghe illecite?”

In questo caso, dovrai dichiarare qualsiasi tipo di condanna tu abbia ricevuto in tema di stupefacenti.

Pertanto, sia in caso di riabilitazione o di estinzione del reato, ti consiglio di dichiarare il tuo precedente penale, poi sarà il funzionario ESTA a valutare la gravita del reato.

Come posso pagare la multa o l’ammenda e riavere il passaporto?

Devi andare all’ufficio recupero crediti del tribunale che emesso la condanna.

In alcuni tribunali è chiamato anche ufficio del campione legale.

In questo ufficio sapranno indicarti le modalità di pagamento e l’esatto importo del debito.

Una volta pagato il debito, ritorna in tribunale all’ufficio recupero crediti e deposita la ricevuta di pagamento.

L’ufficio recuperò crediti comunicare il pagamento alla Questura e sarai, finalmente, autorizzato ad aver il passaporto.

Come posso risolvere il problema del patteggiamento con la pena sospesa condizionata?

Fortunatamente hai ottenuto il beneficio della pena sospesa, tuttavia la sospensione è condizionata al risarcimento del danno. In altre parole, non vai in carcere solo se risarcisci il danno cagionato.

Per mantenere questo beneficio non devi commettere reati nei cinque anni successivi alla condanna.

In questi casi, per ottenere il passaporto è necessario che tu abbia risarcito il danno indicato nella sentenza di patteggiamento.

Solo dopo aver risarcito il danno potrai chiedere nuovamente il passaporto.

Infine, è consigliabile chiedere anche l’estinzione del reato e degli effetti penali8, in modo da eliminare gli effetti negativi del precedente penale.

Non ho tutti questi soldi, posso rateizzare il pagamento della multa o dell’ammenda?

Sì, puoi rateizzare il pagamento9 della multa o dell’ammenda sino a trenta rate mensili.

La richiesta di rateizzazione deve essere presentata al magistrato di sorveglianza del luogo in cui abiti.

Dovrai spiegare al magistrato le ragioni che ti impediscono il pagamento in un’unica soluzione.

Ti consiglio di allegare i seguenti documenti:

– la dichiarazione dei redditi;

– il certificato di disoccupazione;

– documentazione attestante la necessità di provvedere alle spese dei familiari a carico;

– prova di spese non eliminabili, come ad esempio il fitto o il mutuo.

Come avrai capito, più dimostri la tua difficoltà economica e maggiori sono le possibilità che la rateizzazione venga accettata.

Non ho la possibilità economica di pagare il debito, posso chiedere lo stesso il passaporto?

In questo caso dovrai provare l’assoluta e definitiva difficoltà economica, la necessità oggettiva del passaporto e la lieve entità dei precedenti penali.

Il giudice dell’esecuzione, valutando tutti questi aspetti, potrà autorizzarti ad ottenere il passaporto senza aver pagato il debito con lo Stato.

Tuttavia, se la multa o l’ammenda sono state convertite in una misura restrittiva della libertà, il passaporto ti verrà negato.

Non ho un euro e sono disoccupato, posso convertire la pena pecuniaria in libertà controllata?

Sì, se non hai soldi e non hai ragioni importanti per ottenere il nulla osta dal magistrato di sorveglianza, l’unica strada che ti rimane è la conversione della pena pecuniaria in libertà controllata10

In questo caso, potrai chiedere al magistrato di sorveglianza la conversione dell’ammenda o della multa in libertà controllata. Un giorno di libertà controllata è pari a 250,00 euro11.

Tuttavia, la libertà controllata non è una passeggiata di piacere, poiché sarai sottoposto a stringenti limiti:

  • divieto di allontanarsi dal Comune di residenza;
  • obbligo di firma giornaliero presso i carabinieri o la polizia;
  • sospensione della patente di guida;
  • ritiro del passaporto e di ogni altro documento valido per l’espatrio.

All’esito del periodo di libertà controllata, verrà dichiarato estinto il tuo debito verso lo Stato e potrai chiedere ed ottenere il passaporto.

Conclusioni

Se hai avuto problemi con la giustizia, prima di metterti in viaggio e prima ancora di perdere tempo e soldi per il rilascio del passaporto, chiedi una visura del casellario giudiziale.

Dalla lettura della visura potrai capire se e quali precedenti penali ti impediscono di ottenere il passaporto.

Dopodiché potrai decidere consapevolmente di pagare il tuo debito verso lo Stato, ed avere il passaporto per viaggiare.


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Note

  1. Art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica n. 313 del 14 novembre 2002 – Testo Unico sul Casellario
  2. Art. 459 del Codice di Procedura Penale
  3. Art. 444 del Codice di Procedura Penale
  4. Art. 3 della Legge n. 1185 del 21 novembre 1967 – Norme sui passaporti
  5. Art. 165 del Codice Penale
  6. Art. 656 del Codice di Procedura Penale
  7. Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), sentenza del 23 luglio 2014, n. 8015
  8. Art. 445 del Codice di Procedura Penale
  9. Art. 660 del Codice di Procedura Penale
  10. Art. 102 legge 689/1981
  11. Corte Costituzionale sentenza n. 1 del 2012
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ALCONI

Buona sera avvocato…. alcuni giorni fa mi è stato notificato atto giudiziario in cui risultavo essere imputato in frode fiscale di iva (non c’entro nulla io mi occupavo della gestione dell’aspetto lavoristico dei soci di cooperativa) dandomi la qualifica di amministratore di fatto. Cosa questa stupefacente perchè io non mi sono mai occupato di fatture e non conosco neppure i vari commercialisti implicati. Spero che in sede giudizio questo venga accertato e quindi venga riconosciuta la mia estraneita. Il mio problema è che volevo accompagnare la mia compagna in ucraina con una permanenza di una decina di giorni, e volevo… Leggi il resto »

Simona

Buongiorno avvocato, A proposito di passaporto , stavo leggendo il suo sito tutto molto chiaro e preciso. Mi incuriosiva la questione . ”Tizio può essere stato condannato penalmente e non avere motivi ostativi per il rilascio del passaporto. Ad esempio, Tizio è stato condannato a 1 anno di reclusione, ha pagato il debito con giustizia ed oggi non ha problemi. Tuttavia, non può dichiararsi incensurato e pertanto non può dichiarare di non aver condanne ai sensi dell’art. all’art 46 lett. A dpr 445 /2000.   Quindi alla domanda del mod 308 ” è a conscenza di motivi ostativi al rilascio… Leggi il resto »

Luca

Buongiorno avvocato , vorrei sottoporle un quesito in merito al modulo di domanda di rilascio / rinnovo documento passaporto. in breve con pena pecuniaria PAGATA anni fa , ottenuto regolarmente passaporto , non essendosi verificate altre casistiche , ottenuta da poco CIE con validità espatrio senza problemi . Quindi nulla di ‘ ostativo ‘ essendo provvedimento non più esecutivo e pagato . Poiché il modello per il passaporto parla di “motivi ostativi” e non genericamente di condanne , alla domanda ‘ è a conoscenza di motivi ostativi al rilascio ”, non avendo quindi pendenze penali ma solo condanna già espiata… Leggi il resto »

Luca

Grazie per la precisa e veloce risposta al mio quesito , MOLTO UTILE veramente. ==A mio avviso, prevale la possibilità di non dichiarare i motivi ostativi, anche in presenza di condanne sul casellario già espiate (che non rappresentano motivi ostativi). == la cosa che inganna è che al di fuori del modulo , sotto le varie spiagazioni c’e scritto INFORMAZIONI GENERALI : ‘qualora a conoscenza di precedenti provvedimenti ostativi non più esecutivi è possibile produrre il nulla osta da parte dell’autorità competente’. Ma probabilmente questa è solo una affermazione per rafforzare il concetto che , se si hanno condanne iscritte… Leggi il resto »

Luca

La ringrazio per la sollecita ed esauriente risposta e Le faccio i miei complimenti . Una curiosità , invece per quanto riguarda la Carta di identità elettronica , credo sia paragonabile ad una sorta di passaporto ,essendo meccanismo molto simile a quello previsto per la richiesta e rilascio del passaporto. Ovviamente utilizzabile solo in ambito Ue se per l’espatrio. Al momento della richiesta della CIE , che lei sappia , vengono fatti gli stessi controlli al pari di un passaporto ? Non ci sono moduli da compilare al pari del passaporto con domande dirette relativi ad eventuali motivi ostativi. Pertanto,… Leggi il resto »

maria chaira

Buongiorno avvocato, prima di tutto complimenti per il sito chiaro e di facile consultazione. Le auguro un buon lavoro . Stavo leggendo delle richieste e mi sono decisa di chiedere un parere anche io. La situzione per mio figlio per una bravata commessa anni fa appena maggiorenne.Ora a breve ( conclusa tutta sta situzione che stiamo vivendo ) vorremmo chiedere il passaporto per un viaggio. Vengo a dunque! mio figlio ha patteggiato per furto ‘ aggravato ‘ dalla parola sembra grave la situzione ancora piu’ greve della realta. In pratica con un amico hanno rubato un capo in un supermercato… Leggi il resto »

maria chiara

grazie per la veloce risposta. chiederemo una visura, ma trattandosi di 1 mese e 9 giorni convertita in pena pecuniaria pgata , ora leggevo sul suo sito che dovrebbe rientrare nei casi di non obbligo di dichiarazione in certificazione essendo pena patteggiata sotto due anni. o sbaglio ? o letto ora sul sito… Nel senso che rientra ampiiamente nell’ipotesi di patteggiamento sotto i due anni con non menzione . grazie

paolo marco

Buongiorno, intanto mi permetto di fargli i massimi complimenti per la sua preparazione e per il sito veramente molto utile e di facile consultazione anche ai meno preparati in materia. Ora leggendo varie richieste di info ho visto che viene spesso chiesto del passaporto e tutto cio’ che ne regola la richiesta. Se un soggetto ha un precedente concluso con patteggiamento sotto due anni e non menzione a casellario ( privato ) di parecchi anni fa e pertanto non piu’ esecutivo e non ostativo alla richiesta di passaporto avendo pagato e saldato il suo debito con lo stato . Inoltre… Leggi il resto »

paolo Marco

grazie mille. una curiosita’ . In sede di rilascio della Carta diidentità elettronica ( CIE) fanno controli pari al rilascio del passaporto ? qui non viene chiesto chiesto se ci sono motivi ostativi.. se non sbaglio… o meglio si compila un modulo in cui , si firma dichiarando di non trovarsi nei casi 8 in 3 punti mi apre ) ostativi al rilascio del passaporto . Quindi è al pari di un passaporto da questo punto di vista , tranne che non consente spostamenti fuori Ue. Corretto? Quindi in automatico uno che ha la Cie non ha impedimenti al rilascio… Leggi il resto »

Paolo Marco

grazie per la disponibilià e gentilezza . Lascerò ottima recensione. Come lei scrive : ”se ci sono condanne già espiate, dunque non ostative, occorre barrare “no” .Quindi si deve barrare si nel caso in cui si ricada nell’ unico motivo ostativo relativo al penale dunque quello di dover espiare una condanna al carcere o pagare una multa / ammenda. Vorrei chiederle ancora una cosa , per togliere una curiosità che poi è un dubbio. Come mai in calce al mod. 308 accanto all’art 3 legge 21/11/67 1185 fa riferimento all’art 46 lett. aaa) dpr 445/2000 che recita : l’istante dichiara… Leggi il resto »

nadia

Buongiorno avvocato, prima di tutto complimenti per il sito. Vorrei , se possibile , chiedere un chiarimento circa il modulo di domanda del passaporto. I motivi ostativi al rilascio del passaporto. Questa definizione immagino significa semplicemente che ci sono delle ragioni per cui vi possono rifiutare la consegna del documento e art. 3 L.1185/67 elenca 7 punti fra cui fedina penale sporca, mancato pagamento delle multe, ecc.. Ora pero’ leggendo la domanda sul modulo 308 passaporto , è posta in maniera un po’ fuorviante, in quanto non viene chiesto chiaramente “ti trovi in una delle condizioni ostative al rilascio del… Leggi il resto »

nadia

grazie mille per aver chiarito questo concetto.
Pero’ nell’ipotesi di precedenti non piu’ esecutivi e pertanto non piu’ ostativi per il rilascio del documento .es multa già pagata a seguito di condanna ( per fare un esempio ) alla domanda : E’ a conoscenza di motivi ostativi è corretta la risposta negativa ?
se fosse chiesto ‘ ti trovi in una delle condizoni ostative ‘ sarebbe ovvia la risposta NO.
grazie mille

nadia

si , grazie me ne sono accorta. Spesso la burocrazia è poco chiara. Scusi se mi permetto di chiedere ancora una cosa , giusto per curiosità. Quindi se si tratta di condanna normale e pagata( pagato debito con lo stato ) va indicata ( indicato alla domanda motivi ostativi ) quindi sbarrato SI se rientra nei casi indicati nella riforma orlando va indicato NO , es patteggaimento sotto due anni , non menzione , ecc ecc anche qui pagato il debito con lo stato . In pratica la cosa è sottile perchè si è in entramb casi pagato e saldato… Leggi il resto »

nadia

prima di tutto grazie per la disponibilità. Scusi , ” Se la condanna è ostativa per il passaporto va sempre indicata, poiché il modello per il passaporto parla di “motivi ostativi” e non genericamente di condanne ” === per CONDANNA OSTATIVA per passaporto CHE VA SEMPRE INDICATA intende una condanna da scontare o multa da pagare che di conseguenza è motivo ostativo al rilascio del documento stesso. Quindi non condanna generica appunto. perchè come lei scrive il modulo parla di motivi ostativi. per contro, una condanna non ostativa perchè scontata ( con pagamento o altro saldo di debito verso lo… Leggi il resto »

nadia

grazie per aver chiarito il concetto. A volte basta una parola per cambiare il significato corretto del discorso. Qui infatti tutto ruota intorno ai motivi ostativi . come recita la domanda ‘ è a conoscenza di motivi ostativi ‘. La norma di riferimento è l’art 3 legge 21/11/67 1185 , norma sui passaporti. Norma che , elenca i casi ostativi in cui non è possibile ottonere il documento. Poi in calce al mod. 308 per il rilascio del documento fa sempre riferimento all’art 46 lett. aaa dpr 445 /2000 che però è sempre riferito alla norma sui passaporti quindi all’ostativo… Leggi il resto »

marco

Buongiorno avvocato, prima di tutto complimenti per il sito , i video e per aver chairito la questione ‘ virus’ e tutto ciò che giuridicamente parlando né deriva. Chiedo solo un chiarimento in merito all’autodichiarazione, che consente , grazie alla nuova legge , di non dichiarare la condanna ad es nel modulo 308 documento rilascio passporto ( vedo qui molto richesto da utenti ) dove la legge oggi offre la possibilità di non indicare alcune condanne penali fra cui patteggiamento sotto due anni , condanna con decreto penale , dove esiste beneficio della non menzione, ecc ecc… Ora questa possibilità… Leggi il resto »

marco

lei non dichiara il falso, ma semplicemente si attiene a quanto previsto dalla riforma del casellario. == immagino quindi questi uffici , siano al corrente delle normative, non che uno debba far succesivamente ricorso per avvalesi di questa facolta’, corretto ?

marco

Grazie mille. molto chiaro, preciso e preparato. si merita molto di più di un 5 stelle ! dal suo link le ipostesi più frequenti sono diverse ( ne ha elencato 10) fra cui queste .. ” hai patteggiato una pena sotto i due anni di reclusione, a prescindere dalla successiva estinzione del reato sei stato condannato con un decreto penale di condanna, a prescindere dalla successiva estinzione del reato; il giudice ti ha concesso il beneficio della non menzione della condanna nel casellario giudiziale è stata esclusa la tua punibilità poiché il fatto era di particolare tenuità ” Quindi nell’ipotesi… Leggi il resto »

Giuseppe

Complimenti ottima preparazione e correttezza

Giuseppe

Buonasera avvocato intanto mi permetto di fargli i massimi complimenti per la sua preparazione e gentilezza Volevo chiedere per effetto della sorveglianza speciale semplice mi è stata revocata la patente chiaramente per effetto della perdita dei requisiti La sorveglianza è stata di un anno La prima domanda è devo fare la riabilitazione Visto che ho avuto la sorveglianza per potere avere il nulla osta ed quanti anni devono passare e da quando ?Inoltre non ho condanne definitive La seconda è io ho impugnato il provvedimento facendo Ricorso al ministero degli interni ed e già passato 1 anno senza risposta è… Leggi il resto »

marco

Buongiorno avvocato ,

anno 2005 pagata pena pecuniaria a seguito di pattegiamento ( sotto 2 anni, anzi sotto 2 mesi nel mio caso )
anno 2011 ottenuto passaporto regolarmente tutto’ora in corso di validità
anno 2019 rinnovata CI e tutt’ora valida ovviamente
– in fase di domanda di nuovo passaporto posso indicare no alla voce ‘ motivi ostativi al rilascio’? o rischio di essere accusato di falso ? Non mi è chiara forse la nuova normativa , posso indicare no ,nonostante l’ufficio veda il tutto ?
posso avere problemi al rilascio

grazie in anticipo