Come ottenere il rilascio del passaporto con precedenti penali

Passaporto negato o sospeso a causa di precedenti penali?

Carta di identità non valida per l’espatrio?

Leggi l’articolo per capire come pagare il debito verso lo Stato e ottenere rapidamente il rilascio del passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Le vacanze si avvicinano, sei pronto per partire per una destinazione esotica, tuttavia occorre il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Oppure, sei all’estero e mancano pochi mesi alla scadenza del tuo passaporto.

Dopo aver fatto ore di fila in Questura, all’Ambasciata o al Comune, scopri che non puoi avere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio a causa di un vecchio precedente penale.

Il funzionario non ti spiega come risolvere il problema, ti dice semplicemente di andare dall’avvocato per capire cosa sta accadendo.

In questo articolo ti spiegherò come ottenere il rilascio del passaporto in presenza di precedenti penali o la carta di identità valida per l’espatrio.

Guarda il video-articolo su come ottenere il passaporto con precedenti penali

La richiesta di visura

In caso di rigetto, sospensione o rifiuto del rinnovo del passaporto, oppure in caso di rilascio della carta di identità non valida per l’espatrio, la prima cosa da fare è comprendere a pieno la propria situazione giudiziaria.

Cioè, capire quali precedenti penali impediscono il rilascio o rinnovo del passaporto e mancato rilascio della carta di identità valida per l’espatrio.

Per avere un quadro completo della tua storia giudiziaria, devi procurarti una visura del casellario giudiziale1.

Puoi ordinarla dal mio sito cliccando qui, oppure puoi fare da solo recandoti presso l’ufficio del casellario giudiziale di una qualsiasi Procura della Repubblica d’Italia.

Mi raccomando chiedi la visura e non il casellario giudiziale, poiché solo nella visura si leggono tutti i precedenti penali.

I precedenti penali

Dalla visura apprendi che a tuo carico sono presenti due precedenti penali:

  • un decreto penale di condanna2, avente ad oggetto un furto in autogrill, la cui sanzione pecuniaria ammonta a 4.000,00 euro di multa, pena non sospesa;
  • un patteggiamento3ad anni uno e mesi due di reclusione con pena sospesa.

Fai attenzione che per multa o ammenda, non si intende la multa per una violazione del codice della strada, ma la sanzione pecuniaria conseguente ad una condanna penale.

I carichi pendenti sono un ostacolo per il rilascio del passaporto?

No, i carichi pendenti non sono un ostacolo per il rilascio del passaporto o alla carta di identità valida per l’espatrio.

Dunque, se hai un procedimento penale in corso non avrai difficoltà ad ottenere il rilascio o rinnovo del passaporto o alla carta di identità valida per l’espatrio, questo perché solo le condanne penali definitive possono rappresentare un problema per il passaporto o per la carta di identità valida per l’espatrio.

Ad ogni modo, la presenza di soli carichi pendenti potrebbe rallentare la pratica per il passaporto: la Questura sospenderà temporaneamente la pratica per avere chiarimenti dalla Procura.

Dopo aver ottenuto tali informazioni, potrai avere il tuo passaporto.

Se hai bisogno del certificato dei carichi pendenti a Napoli, puoi richiederlo cliccando qui.

Una denuncia penale ostacola il rilascio del passaporto?

No, come appena spiegato una denuncia penale o una semplice querela non ostacolano il rilascio del passaporto o della carta di identità valida per l’espatrio.

La denuncia penale o una querela determinano, semplicemente, la pendenza di un procedimento o processo penale.

La denuncia penale o una querela, dunque, non sono condanne penali definitive e non ti impediscono di avere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Perché non posso avere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio?

Non puoi avere il passaporto o carta di identità valida per l’espatrio perché hai un debito verso lo Stato Italiano.

A seguito di una condanna penale, qualora tu non avessi avuto il beneficio della pena sospesa, verrai condannato con due tipologie di sanzioni:

Lo Stato, pertanto, ti impedisce di scappare dai debiti derivanti dai precedenti penali4.

In altri termini, lo Stato non ti fa viaggiare poiché teme che il tuo allontanamento potrebbe essere definitivo e finalizzato ad evitare di saldare il debito che hai con la giustizia.

Per completezza ti evidenzio che a seguito di una sentenza di condanna verrai anche condannato al pagamento:

  • delle spese di giustizia, ossia il costo che ha sostenuto lo Stato per processarti;
  • ed eventualmente al risarcimento del danno in favore della vittima del reato.

Fortunatamente per te, le spese di giustizia e il risarcimento del danno non c’entrano nulla con il passaporto o la carta di identità: potrai non pagarle e avere comunque il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Quali precedenti penali impediscono il rilascio del passaporto e la carta di identità valida per l’espatrio?

Non possono avere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio coloro che stanno scontando una pena restrittiva della libertà (carcere, domiciliari o affidamenti ai servizi sociali).

Allo stesso modo, se hai avuto la pena sospesa condizionata al risarcimento del danno o all’eliminazione delle conseguenze dannose5, sino a quando non avrai pagato o eliminato le conseguenze dannose del reato, non ti verrà rilasciato il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Questo vuol dire che la condanna  condizionalmente sospesa ai sensi dell’art. 163 del codice penale, ossia senza il risarcimento del danno, non è di ostacolo al rilascio del passaporto o alla carta di identità valida per l’espatrio.

Solo la pena sospesa condizionata al risarcimento del danno è un ostacolo al rilascio del passaporto o per la carta di identità valida per l’espatrio.

Parimenti, in caso di sospensione di fase esecutiva6, non ti verrà rilasciato il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio poiché devi ancora espiare la condanna7.

Infine, come nel caso in esame, non viene rilasciato il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio in caso di ammende o multe, conseguenti a condanne penali, non pagate.

Le spese di giustizia o il risarcimento del danno ostacolano il rilascio del passaporto o della carta di identità valida per l’espatrio?

Come accennato prima, solo il debito penale verso lo Stato impedisce il rilascio o rinnovo del passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Dunque, se sei stato condannato con la pena sospesa e il giudice penale ti ha anche condannato al risarcimento del danno alla vittima del reato, potrai non pagare tale risarcimento e avere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Questo perché, in tale ipotesi, il tuo debito non è verso lo Stato ma esclusivamente verso la persona offesa del reato.

Lo stesso principio vale anche in relazione alle spese di giustizia, ossia i costi che ha dovuto affrontare lo Stato per il tuo processo penale.

Questo perché le spese di giustizia non sono la punizione per il reato da te commesso.

Che cosa devo dichiarare nel modello Esta per gli Stati Uniti d’America?

Se hai intenzione di recarti negli Stati Uniti d’America per turismo, dovrai compilare il modello Esta.

Preliminarmente devi tenere presente che i funzionari Esta hanno accesso alla versione integrale del tuo casellario, pertanto potranno vedere qualsiasi condanna, anche quelle dove hai ottenuto la riabilitazione.

La prima domanda avente ad oggetto  i precedenti penali è la seguente:

  • “È stato mai arrestato o condannato per un reato che abbia comportato un grave danno alla proprietà o a un altro individuo o autorità governativa?”

Se la tua condanna rientra nella categoria dei “felony”, ossi i reati più gravi secondo la classifica americana (omicidio, rapina, evasione fiscale, stupro, ecc..) allora dovrai dichiararlo.

Se invece il tuo precedente penale è relativo alle “infraction” o “misdemeanors”, ossia infrazioni e contravvenzioni, (piccoli furti, vandalismo, guida in stato di ebbrezza, truppa ecc…), potrai non dichiaralo, tuttavia, considerata la diversa classificazione USA, ti consiglio di indicare sempre i precedenti penali e lasciare al funzionario ESTA la valutazione.

L’altra domanda è la seguente:

  • “Ha mai violato una legge relativa al possesso, all’uso o alla distribuzione di droghe illecite?”

In questo caso, dovrai dichiarare qualsiasi tipo di condanna tu abbia ricevuto in tema di stupefacenti.

Pertanto, sia in caso di riabilitazione o di estinzione del reato, ti consiglio di dichiarare il tuo precedente penale, poi sarà il funzionario ESTA a valutare la gravita del reato.

Come posso pagare la multa o l’ammenda e riavere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio?

Devi andare all’ufficio recupero crediti del tribunale che emesso la condanna.

In alcuni tribunali è chiamato anche ufficio del campione legale.

In questo ufficio sapranno indicarti le modalità di pagamento e l’esatto importo del debito.

Una volta pagato il debito, ritorna in tribunale all’ufficio recupero crediti e deposita la ricevuta di pagamento.

L’ufficio recuperò crediti comunicare il pagamento alla Questura e sarai, finalmente, autorizzato ad aver il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Come posso risolvere il problema del patteggiamento con la pena sospesa condizionata?

Fortunatamente hai ottenuto il beneficio della pena sospesa, tuttavia la sospensione è condizionata al risarcimento del danno.

In altre parole, non vai in carcere solo se risarcisci il danno cagionato.

Per mantenere questo beneficio non devi commettere reati nei cinque anni successivi alla condanna.

In questi casi, per ottenere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio è necessario che tu abbia risarcito il danno indicato nella sentenza di patteggiamento.

Solo dopo aver risarcito il danno potrai chiedere nuovamente il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Infine, è consigliabile chiedere anche l’estinzione del reato e degli effetti penali8, in modo da eliminare gli effetti negativi del precedente penale.

Non ho tutti questi soldi, posso rateizzare il pagamento della multa o dell’ammenda?

Sì, puoi rateizzare il pagamento9 della multa o dell’ammenda sino a trenta rate mensili10.

La richiesta di rateizzazione deve essere presentata al magistrato di sorveglianza del luogo in cui abiti.

Dovrai spiegare al magistrato le ragioni che ti impediscono il pagamento in un’unica soluzione.

Ti consiglio di allegare i seguenti documenti:

  • la dichiarazione dei redditi;
  • il certificato di disoccupazione;
  • documentazione attestante la necessità di provvedere alle spese dei familiari a carico;
  • prova di spese non eliminabili, come ad esempio il fitto o il mutuo.

Come avrai capito, più dimostri la tua difficoltà economica e maggiori sono le possibilità che la rateizzazione venga accettata.

Dopo aver pagato interamente il debito, quindi tutte le rate, potrai chiedere e ottenere il rilascio o rinnovo del passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Non ho la possibilità economica di pagare il debito, posso chiedere il nulla osta per il passaporto?

In questo caso, per ottenere il nulla osta al rilascio del passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio, dovrai provare:

  • l’assoluta e definitiva difficoltà economica;
  • la necessità oggettiva del passaporto;
  • la lieve entità dei precedenti penali.

L’autorità che deve curare l’esecuzione della sentenza, ossia la Procura della Repubblica, valutando tutti questi aspetti, potrà autorizzarti ad ottenere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio senza aver pagato il debito con lo Stato.

In caso di rigetto del nulla osta potrai ricorrere al giudice dell’esecuzione1112.

Tuttavia, se la multa o l’ammenda sono state già convertite in libertà controllata13 non potrai ottenere il nulla osta e dovrai necessariamente espiare la pena in libertà controllata e poi chiedere il rilascio del passaporto.

Infine, non potrai avere il nulla osta nell’ipotesi in cui il tuo debito pecuniario è superiore a 7.500 euro di multa (pari ad 1 mese di reclusione), oppure superiore a 15.000 euro di ammenda (pari a 2 mesi di arresto)14.

Non ho soldi e sono disoccupato, posso convertire la pena pecuniaria in libertà controllata?

Sì, se non hai soldi e non hai ragioni importanti per ottenere il nulla osta dal pubblico ministero, l’unica strada che ti rimane è la conversione della pena pecuniaria in libertà controllata15

In questo caso,

  • previo accertamento da parte della Procura della della impossibilità di esazione della pena pecuniaria16;

oppure

  • del decorso del termine di 24 mesi dalla iscrizione a ruolo del credito17;

potrai chiedere al magistrato di sorveglianza la conversione dell’ammenda o della multa in libertà controllata.

Un giorno di libertà controllata è pari a 250,00 euro18.

La durata massima della libertà controllata derivante dalla conversione, non potrà essere superiore a:

  • un anno di caso di multa (somma massima convertibile euro 91.250,00 di multa);
  • sei mesi in caso di ammenda (somma massima convertibile euro 45.625,00 di ammenda).

Tuttavia, la libertà controllata non è una passeggiata di piacere, poiché sarai sottoposto a stringenti limiti:

  • divieto di allontanarsi dal Comune di residenza;
  • obbligo di firma giornaliero presso i carabinieri o la polizia;
  • sospensione della patente di guida;
  • ritiro del passaporto e di ogni altro documento valido per l’espatrio.

All’esito del periodo di libertà controllata, verrà dichiarato estinto il tuo debito verso lo Stato e potrai chiedere e ottenere il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio.

Prescrizione della pena e indulto per avere il passaporto

Un’altra strada per saldare il tuo debito con lo Stato e conseguire il rilascio o rinnovo del passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio senza pagare nulla, è ottenere:

  • l’estinzione della sanzione pecuniaria attraverso la prescrizione della pena19: se non paghi la sanzione economica entro un determinato tempo prestabilito dalla legge puoi ottenere l’estinzione della pena e non pagare nulla.
    Se vuoi saperne di più leggi questo mio articolo in tema di prescrizione della pena;
  • il condono della sanzione economica grazie all’indulto del 200620: se il tuo debito penale deriva una reato commesso prima del 3 maggio 2006, lo Stato ti offre la possibilità di non pagare le condanne sino a 10.000 euro.
    Tale possibilità è esclusa per i reati più gravi e non è applicabile a tutti i condannati. Se vuoi saperne di più contattami cliccando qui.

E la carta di identità valida per espatrio come funziona?

Tutto ciò hai letto vale anche per la carta di identità valida per l’espatrio: se non puoi avere il passaporto, non potrai neanche avere la carta di identità valida per l’espatrio.

Conclusioni

Se hai avuto problemi con la giustizia, prima di metterti in viaggio e prima ancora di perdere tempo e soldi per il rilascio del passaporto, chiedi una visura del casellario giudiziale.

Dalla lettura della visura potrai capire se e quali precedenti penali ti impediscono di ottenere il passaporto.

Dopodiché potrai decidere consapevolmente di pagare il tuo debito verso lo Stato, ed avere il passaporto per viaggiare.


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Note

  1. Art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica n. 313 del 14 novembre 2002 – Testo Unico sul Casellario
  2. Art. 459 del Codice di Procedura Penale
  3. Art. 444 del Codice di Procedura Penale
  4. Art. 3 della Legge n. 1185 del 21 novembre 1967 – Norme sui passaporti
  5. Art. 165 del Codice Penale
  6. Art. 656 del Codice di Procedura Penale
  7. Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), sentenza del 23 luglio 2014, n. 8015
  8. Art. 445 del Codice di Procedura Penale
  9. Art. 660, comma III, del Codice di Procedura Penale
  10. Art. 133 bis del Codice Penale
  11. Art. 676 del Codice di Procedura Penale
  12. Cassazione penale sez. I  02 dicembre 2014 n. 1610
  13. Art. 102 legge 689/1981
  14. Art. 3, comma D, della Legge n. 1185 del 21 novembre 1967 – Norme sui passaporti
  15. Art. 102 legge 689/1981
  16. Art. 660, comma II, del Codice di Procedura Penale
  17. Art. 238 bis, comma III, T.U. spese di giustizia
  18. Corte Costituzionale sentenza n. 1 del 2012
  19. Art. 172 del Codice Penale
  20. Legge n. 241 del 31 luglio 2006 – Concessione di indulto
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Augusto

Buongiorno ,mi e stata bloccata la carta di identità a causa di un debito verso lo stato che ho pagato facendo delle piccole rate e in più ho fatto la pace fiscale x essere sicuro di non aver niente ancora in sospeso verso lo stato , ora vorrei la carta identità valida all espatrio ,cosa si può fare ? A chi devo rivolgermi ? Voi mi potete assistere ? Grazie

Francesco

buongiorno, leggendo le risposte ai preziosi commenti Ha già risolto parecchi dubbi che riguardano il mio caso, e per questo La ringrazio.
ho ancora un dubbio pero’ : nel 2003 ho patteggiato una pena a 9 mesi con condizionale per stupefacenti. passati 5 anni ho richiesto ed ottenuto l’estinzione del reato dal giudice che ha aveva emesso sentenza di patteggiamento. in fase di richiesta dell’ Esta per andare negli USA devo necessariamente barrare si alla voce stupefacenti? Ho alternative? Vorrei andare con i miei figli la questione mi preoccupa molto per un’eventuale diniego del Visto Esta.
Grazie e buon lavoro

monica

Buongiorno avvocato ,

mi devo iscrivere al sistema di prenotazione per rinnovo del passaporto e mi è sorto un dubbio.
Appare in prima linea la domanda ‘ è a conoscenza di motivi ostativi al rilascio ‘ e vorrei chiedere cosa rispondere nel caso in cui ci siano precedenti penali non più esecutivi quindi non piu’ ostativi , conseguenti a pena patteggiata con multa regolarmente pagata ( anni fa e prima del precedente passaporto ora in scadenza , rilasciato senza alcun problema ) .

Marco

Salve Avvocato, sono residente all’estero, con un processo in corte d’Appello di Napoli pendente dal 2015, dopo un annullamento con rinvio da parte Della Cassazione. Ho praticamente scontato tutta la Pena in presofferto al netto Della Liberazione anticipata. Purtroppo, sono cinque mesi che la Questura di Napoli non rilascia il nulla osta al Consolato Per il rilascio Della carta di identita’.E’ normale questo abuso da parte delle autorita’? Cosa posso fare?Ripeto ho il casellario giudiziario pulito.Ringraziandola e facendole i complimenti Per il suo sito, aspetto una SUA gentile risposta.

Marco

La condanna non e’ ancora definitiva anche se sono rimasto in custodia cautelare fino a quasi fine Pena.Sono 5 mesi che la questura non rilascia il N.O. Senza spiegarne il motivo.

marco

grazie mille.

Vincenzo

Gentile Avv. Pappa, con un precedente per possesso di armi da guerra da poco estinto, pena pecuniaria saldata, si può richiedere il passaporto?

Paolo

Buongiorno Avvocato,
con decreto penale e sospensione condizionale (6 mesi convertiti in un’unica ammenda) del Novembre 2019, ad oggi posso posso far richiesta di un nuovo Passaporto oppure devo aspettare che siano trascorsi i 5 anni, visto che solo allo scadere dei 5 anni non dovrò più pagare tale ammenda? (Ovviamente so che potrei mettere NO alla domanda dei motivi ostativi).
Grazie

Erik greco

Grazie per i consigli dati e le spiegazioni molto precise..

Martina iorio

Salve sono la signora iorio sono una cittadina italiana residente all’ estero . Oggi sono andata al consolato per fare i passaporti sia a me che ai figli.per i miei figli ho subito ricevuto i passaporti mentre per me non è stato così altrettanto facile. Hanno inserito il mio nome nel computer e sono risultata negativa in quanto ho dei precedenti penali. Adesso loro mi hanno detto che si sarebbero messi in contatto con la questura di napoli per poi vedere se mi possono lasciare un documento dato che non ho ne carta d’identità né passaporto. Il reato è stato… Leggi il resto »

ALCONI

Buona sera avvocato…. alcuni giorni fa mi è stato notificato atto giudiziario in cui risultavo essere imputato in frode fiscale di iva (non c’entro nulla io mi occupavo della gestione dell’aspetto lavoristico dei soci di cooperativa) dandomi la qualifica di amministratore di fatto. Cosa questa stupefacente perchè io non mi sono mai occupato di fatture e non conosco neppure i vari commercialisti implicati. Spero che in sede giudizio questo venga accertato e quindi venga riconosciuta la mia estraneita. Il mio problema è che volevo accompagnare la mia compagna in ucraina con una permanenza di una decina di giorni, e volevo… Leggi il resto »

Simona

Buongiorno avvocato, A proposito di passaporto , stavo leggendo il suo sito tutto molto chiaro e preciso. Mi incuriosiva la questione . ”Tizio può essere stato condannato penalmente e non avere motivi ostativi per il rilascio del passaporto. Ad esempio, Tizio è stato condannato a 1 anno di reclusione, ha pagato il debito con giustizia ed oggi non ha problemi. Tuttavia, non può dichiararsi incensurato e pertanto non può dichiarare di non aver condanne ai sensi dell’art. all’art 46 lett. A dpr 445 /2000.   Quindi alla domanda del mod 308 ” è a conscenza di motivi ostativi al rilascio… Leggi il resto »