come scoprire se sei indagato art. 335 c.p.p.

Come scoprire se sei indagato o se sei stato denunciato-querelato da qualcuno: la richiesta ex art. 335 c.p.p.

Questo articolo utilizza un linguaggio atecnico, finalizzato a far comprendere a tutti le nozioni basilari dell’istanza ex art. 335 c.p.p.

Leggi l’articolo per sapere come scoprire se sei indagato o se sei stato denunciato da qualcuno.

Oppure, clicca qui per chiedere un certificato 335 c.p.p. online scoprire se sei indagato.

Guarda il video per sapere come scoprire se sei indagato

Come scoprire se sei indagato o se sei stato denunciato da qualcuno?

La risposta a questa comune, e non affatto banale, domanda, è semplice: si avanza una richiesta ex art. 335 c.p.p. presso la Procura della Repubblica territorialmente competente.

In altri termini, se hai il sospetto che il tuo vicino di casa ti abbia denunciato o querelato, o se temi che tu sia coinvolto in un procedimento penale, per avere risposta a queste domande dovrai avanzare una richiesta ex art. 335 c.p.p.

L’ufficio territorialmente competente sarà individuato in base al luogo di commissione del reato, pertanto se il reato è stato commesso a Napoli e si avanza la richiesta a Roma, la risposta sarà negativa e avrai solo perso tempo.

Per questo è importante capire dove presentare la domanda.

Se vuoi chiedere un certificato 335 c.p.p. online, clicca qui.

 

Che cosa vengo a sapere attraverso l’istanza prevista dall’art. 335 c.p.p.?

Il numero di procedimento, il nome del pubblico ministero competente, la data di commissione del fatto e l’articolo di legge violato.

Tuttavia per alcune ipotesi di reato particolarmente gravi, non è prevista la comunicazione all’indagato.

Quindi, anche avanzando una richiesta ex art. 335 c.p.p., non sarà sempre possibile scoprire se si è indagati.

Di seguito, un esempio di risposta a seguito di istanza ex art. 335 c.p.p.

Esempio di risposta ex art. 335

Esempio di risposta ex art. 335

Ho presentato la domanda ex art. 335 c.p.p., ho scoperto che sono indagato da oltre sei mesi. Ma nessuno mi ha avvertito? Non dovevo ricevere l’avviso di garanzia?

No, non c’è alcun obbligo generale per il pubblico ministero di avvertire l’indagato che ci sono indagini in corso.

Sussiste, invece, l’obbligo di informare l’indagato quando occorre compiere un atto al quale egli ha il diritto di partecipare.

In questo caso, l’indagato riceverà l’ “informazione di garanzia”, volgarmente definito avviso di garanzia.

Una volta che ho scoperto di essere indagato, cosa devo fare?

Andare da un avvocato, esporre i fatti ed eventualmente nominarlo proprio difensore di fiducia.

L’avvocato potrà depositare la nomina nella segreteria del pubblico ministero e valutare, caso per caso, se compiere attività difensiva come ad esempio indagini private.

Come posso capire perché sono indagato? Quando potrò leggere il fascicolo?

Per accedere al fascicolo devi attendere la conclusione delle indagini. Per maggiori approfondimenti ti consiglio leggere il seguente articolo: L’elezione di domicilio e l’ avviso di conclusione delle indagini ex art. 415 bis c.p.p.


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Stefano Francini

Ma se io comunico alla persona in questione che l’ho denunciata in quel caso la denuncia può essere rigettata per violazione del segreto istruttorio ?