wifi senza password accesso abusivo ad un servizio informatico 615 ter c.p.Tutti abbiamo internet a casa, tutti abbiamo un modem wifi, ma non tutti proteggiamo la connessione con una password.

Proprio questa leggerezza è costata al sig. Mario (nome di fantasia) un lungo processo per il reato di accesso abusivo ad un servizio informatico (art. 615 ter c.p.), che, fortunatamente, si è concluso con un’assoluzione.

Nel dettaglio, il sig. Mario, aveva dimenticato di proteggere la propria connessione wifi con una password, così un bel giorno, un soggetto non identificato, ha approfittato di questa falla e si è “appoggiato” alla rete del povero Mario.

Il soggetto sconosciuto, tuttavia, non si è limitato a navigare ma ha abusivamente hackerato il profilo facebook e l’email di una ragazza, che chiameremo Roberta, la quale ha perso il controllo della propria identità digitale.

Roberta, ignorando l’autore di tale crimine, ha sporto denuncia contro ignoti. Dopo una lunga e complessa indagine ad opera della Polizia postale, è stata individuata la linea telefonica dalla quale è partito l’attacco informatico, ossia la linea intestata al sig. Mario!

Come potrete immagine, Mario è stato processato per il grave reato di accesso abusivo ad un servizio informatico, previsto dall’art. 615 ter del codice penale, rischiando sino a tre anni di reclusione.

All’esito del processo, durato circa quattro anni, Mario è stato assolto poiché sono riuscito a dimostrare l’assenza di password sul modem nonché ad evidenziare le carenze investigative in tema di individuazione del codice i.p., ciononostante, mi domando cosa sarebbe accaduto se Mario non avesse avuto la prova documentale dell’assenza di password: un innocente sarebbe stato condannato?

A questa domanda non avremo mai risposta, di sicuro ho e abbiamo imparato che è fondamentale proteggere con una password efficace la propria connessione wifi.

Di seguito la sentenza da cui è tratto il caso sopra illustrato.

Sentenza n. 14962/2016 emessa dal Tribunale di Napoli, Giudice G.o.t. dr. Andrea Casella, in data 03.10.2016