non esibire i documenti alle forze dell’ordineSei il proprietario dell'immagine?Contattami e sarò felice di indicare le tue generalità.

Cosa si rischia a non esibire i documenti alle forze dell’ordine

Stai camminando per strada ed improvvisamente un uomo in abiti civili, che si qualifica come appartenente alle forze dell’ordine, ti chiede di esibire i documenti ed indicare le tue generalità.

Leggi l’articolo per capire come comportanti e quali diritti hai quando le forze dell’ordine ti fermano per identificarti e ti invitano ad esibire i documenti.

Sto passeggiando serenamente per strada, le forze dell’ordine possono fermarmi per identificarmi?

Sì possono farlo, è un controllo preventivo previsto da legge.

A prescindere da quello che tu stia facendo, le forze dell’ordine hanno il diritto di identificarti.

Non è necessario che tu sia responsabile di un illecito, la scelta del pubblico ufficiale di chiederti le generalità è libera ed insindacabile.

Posso chiedere all’agente delle forze dell’ordine di qualificarsi?

Se l’agente è senza divisa hai il diritto di farti mostrare il tesserino. In caso contrario, non sei obbligato ad eseguire i suoi ordini.

Invece, se l’agente è in divisa o è presente un altro segno distintivo (ad esempio l’auto di servizio), tutto ciò è sufficiente a qualificarlo come pubblico ufficiale e pertanto dovrai fornire le tue generalità senza poter chiedere il suo tesserino.

Chi può chiedermi le generalità o invitarmi ad esibire i documenti?

Possono farlo gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri e la guardia di finanza.

Inoltre, gli agenti appartenenti a questi tre corpi possono chiedere le tue generalità o invitarti ad esibire i documenti anche fuori dall’orario di servizio, poiché sono in servizio permanente1.

Altresì, la facoltà di chiederti le generalità è attribuita anche a coloro che esercitano una pubblica funzione, come ad esempio il controllore di un treno, le guardie venatorie o le guardie ambientali.

Tuttavia, questi soggetti potranno chiederti i documenti solo durante le loro funzioni, ad esempio il controllore del treno può chiederti le generalità al momento della verifica del biglietto.

Al contrario, le guardie giurate non possono chiedere il tuo documento o le generalità, pertanto potrai rifiutarti senza alcuna conseguenza.

Devo esibire i documenti alla forze dell’ordine o è sufficiente indicare a voce le mie generalità?

Nella normalità dei casi, è sufficiente dire a voce il proprio nome, cognome, data di nascita ed indirizzo.

Tale obbligo è disposto dal codice penale, il quale prevede il dovere per tutti i cittadini di dare indicazioni sulla propria identità personale ad un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni2.

La legge non parla di esibire i documenti, pertanto non vi è alcun obbligo di mostrare i documenti o di portarli con sé3(salvo che non sia la patente di guida mentre sei al volante).

L’eccezione a tale regola è rappresentata dall’articolo 4 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza[/efn_note]Art. del 4 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza[/efn_note], il quale attribuisce alle forze dell’ordine la facoltà di ordinare alle persone pericolose o sospette, nonché agli stranieri, di esibire un documento di riconoscimento.

La qualificazione di persona pericolosa o sospetta è lasciata alla discrezionalità delle forze dell’ordine.

Cosa accade se non fornisco le mie generalità alle forze dell’ordine?

Innanzitutto rischi di essere portato in caserma o in commissariato per l’identificazione.

Il fermo per l’identificazione è comunicato alla procura della repubblica e non può durare più di ventiquattro ore, dopodiché verrai rilasciato.

Inoltre, durante il fermo per l’identificazione non hai diritto ad un avvocato.

Se il fermo dura oltre le dodici ore hai diritto di avvisare un familiare.

Altresì, non avere fornito le proprie generalità integra il reato di “rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale”, che punisce il colpevole con l’arresto fino ad un mese o con l’ammenda fino a duecentosei euro4.

Pertanto, dovrai affrontare un processo penale all’esito del quale verrà emessa una sentenza ed in caso di condanna ti ritroverai con la fedina penale sporca.

Cosa accade se non esibisco i documenti alle forze dell’ordine?

Nel caso tu sia un soggetto pericoloso o sospetto e ti rifiuti di esibire i documenti alle forze dell’ordine, rischi l’arresto fino a due mesi o l’ammenda sino a centotré euro56.

La qualificazione di soggetto pericoloso o sospetto è lasciata alla discrezionalità dell’agente delle forze dell’ordine7, ovviamente tale circostanza dovrà poi essere provata nel processo.

Anche in questo caso, ancora prima del processo, le forze dell’ordine hanno il diritto di portarti in caserma o in commissariato per l’identificazione.

Il fermo non può durare più di 24 ore e non hai diritto all’avvocato.

In ogni caso, dovrai affrontare un processo penale e dimostrare in giudizio la tua innocenza, ad esempio provando che non c’erano situazioni di pericolo che giustificavano l’esibizione dei documenti alle forze dell’ordine.

E se fornisco indicazioni false sulle mie generalità alle forze dell’ordine?

Se fornisci indicazioni false rischi di essere processato per il delitto di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale, che punisce il colpevole con la reclusione da uno a sei anni8.

Anche in questo caso, sarai accompagnato in commissariato o in caserma per l’identificazione e successivamente dovrai affrontare il processo penale.

Conclusioni

Se le forze dell’ordine ti chiedono di identificarti, hai il dovere di fornire le tue generalità a voce, ma non quello di esibire i documenti, salvo che tu non sia un soggetto pericoloso o sospetto.

Se non fornisci le tue generalità rischi di essere trattenuto in caserma o in questura per ventiquattro ore e di essere processato per il reato di rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale, punito con l’arresto fino ad un mese o con l’ammenda fino a duecentosei euro

Invece, se sei ritenuto un soggetto pericoloso o sospetto e non esibisci i documenti, rischi l’arresto fino a due mesi o l’ammenda sino a centotré euro

In ogni caso, se l’agente è in borghese hai il diritto di chiedere l’esibizione del suo tesserino, in caso contrario non sei obbligato a fornire le tue generalità o ad esibire i documenti alle forze dell’ordine.


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Note

  1. Cass. pen., I sez., sentenza del 2005 n. 11709
  2. Art. 651 del Codice Penale
  3. Cass. Pen., I sez., sentenza del 19 settembre 2017 n. 42808
  4. Art. 651 del Codice Penale
  5. Art. 294 del regolamento di attuazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza
  6. Art. 221 del regolamento di attuazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza
  7. Art. del 4 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza
  8. Artt. 495 e 496 del Codice Penale

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