Il patrocinio a spese dello Stato

L’avv. Giuseppe Pappa è iscritto nell’albo dei difensori ammessi al patrocinio a spese dello Stato. Attraverso il così detto “gratuito patrocinio” anche chi dispone di un basso reddito potrà tutelare i propri diritti.

Lo Stato, infatti, si farà carico delle spese del procedimento e dell’onorario dell’avvocato, senza ulteriori esborsi da parte dei soggetti che si trovano in condizione di disagio economico.

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato in ambito penale è necessario che l’interessato abbia un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore ad euro 11.528,41 (aggiornato alla Gazzetta ufficiale 186 del 12 agosto 2015 – aggiornamento ogni due anni).

Patrocinio a spese dello Stato

Contattaci e valuteremo se sussistono le condizioni per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Patrocinio a spese dello Stato

Contattaci e valuteremo se sussistono le condizioni per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

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Condizioni soggettive

  • Reddito pari o inferiore ad euro 11.528,41 (aggiornato alla Gazzetta Ufficiale 186 del 12 agosto 2015). Tale limite è aumentato di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente.
  • Procedimento/processo pendente presso il Tribunale di Napoli o di Napoli Nord.

Documenti occorenti

  • Certificato cumulativo di stato di famiglia e residenza (da fare presso l’ufficio anagrafe del Comune di residenza).
  • copia del tesserino del codice fiscale di tutti i conviventi risultanti dallo stato di famiglia (o tessera sanitaria se risulta il codice fiscale).
  • copia di un documento di identità di tutti i conviventi risultanti dallo stato di famiglia (carta di identità, patente di guida, passaporto…).
  • copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (CUD, …).

Casi di esclusione

  • Non può essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato chi è indagato, imputato o condannato per reati di evasione fiscale o per i condannati con sentenza definitiva per i reati di associazione mafiosa, e connessi al traffico di tabacchi e agli stupefacenti (modifiche apportate dalla legge 24 luglio 2008, n. 125).
  • Non può beneficiare del “gratuito patrocinio” chi è difeso da più di un avvocato.