avvocato di ufficio

L’avvocato di ufficio: come funziona e perché la difesa tecnica è obbligatoria

Se hai la sfortuna di essere indagato in un procedimento penale, sappi che lo Stato ti garantisce la difesa tecnica: in automatico ti viene assegnato un avvocato di ufficio che ti assisterà per tutto il processo.

Leggi l’articolo per capire chi è il difensore di ufficio, la sua funzione e perché è indispensabile.

Chi è l’avvocato di ufficio?

L’avvocato di ufficio è il difensore che ti viene assegnato dalla Stato ogni volta che sei indagato in un procedimento penale1.

Nel processo penale è in gioco la tua libertà, pertanto ti deve essere garantita la presenza di un avvocato al fine di comprendere ciò che ti sta accadendo ed essere tutelato al meglio.

Perché non posso difendermi da solo?

Non puoi difenderti da solo2, per la semplice ragione che non sei in grado di farlo.

Il processo penale ha regole complesse che solo un giurista conosce, del resto per un intervento chirurgico mica ti operi da solo?

Dunque, per evitare che ti “possa far male” da solo nel processo, la legge prevede che la difesa tecnica sia obbligatoria e che debba essere prestata da un avvocato.

Pertanto, starai in giudizio sempre con la presenza di un avvocato, al fine di garantirti il diritto alla difesa previsto dalla Costituzione3.

Sappi che per tale nobile causa l’avvocato Fulvio Croce ha dato la sua vita: il 28 aprile 1977 è stato ucciso dalla Brigate Rosse per aver assunto il ruolo di avvocato di ufficio, contrariamente a quanto chiesto dai brigatisti, i quali rifiutavano l’assistenza legale non riconoscendo l’autorità dello Stato Italiano.

Come richiedere un avvocato di ufficio

Nel momento in cui sei indagato in un procedimento penale, ti viene assegnato in automatico un difensore di ufficio.

Tu non devi fare nulla, è tutto automatizzato: l’autorità procedente contatterà il call center del consiglio dell’ordine degli avvocati e ti verrà assegnato un avvocato di ufficio.

La differenza tra difesa di ufficio e gratuito patrocinio

In molto confondono l’avvocato di ufficio con il difensore pagato dallo Stato grazie al gratuito patrocinio.

A mio avviso, l’errore è generato dai film americani nei quali sentiamo la seguente frase “se non puoi permetterti un avvocato, ti verrà assegnato un difensore di ufficio”.

Questa frase è sbagliata, fuorviante ed inesatta. Cancelliamola dalla mente e proviamo a fare un po’ di chiarezza.

La difesa di ufficio non dipende dal tuo reddito.

Se sei indagato in un procedimento penale, al fine di garantirti la difesa, lo Stato ti assegna un avvocato di ufficio.

Dunque, se non sai quale avvocato nominare, lo Stato ti assegna un difensore di ufficio. Questo difensore è pagato da te, non dallo Stato.

Il gratuito patrocinio, invece, è un istituto grazie al quale se hai un reddito basso, puoi scegliere un avvocato di fiducia e quest’ultimo sarà pagato dallo Stato.

Pertanto, il difensore di ufficio ti viene assegnato in automatico e lo paghi tu.

Se, invece, hai un reddito basso, devi cercarti un difensore di fiducia che accetti di essere pagato dallo Stato grazie all’istituto del gratuito patrocinio.

Da chi è pagato l’avvocato di ufficio?

Come già detto, il difensore di ufficio non è pagato dallo Stato, ma è pagato dal cliente4

Io sono un avvocato di ufficio e spesso, durante il primo contatto con il cliente, quest’ultimo appare sorpreso nell’apprendere che dovrà pagarmi lui e non lo Stato.

Questa regola è espressa anche nell’avviso con cui ti viene assegnato il difensore di ufficio, dove è indicato che “vi è l’obbligo di retribuzione del difensore nominato d’ufficio ove non sussistano le condizioni per accedere al patrocinio a spese dello Stato, e che in caso di insolvenza si procederà ad esecuzione forzata”.

Se non mi paga il cliente, ho il diritto di pignorare i suoi beni (casa, conto corrente, stipendio, ecc…).

Piuttosto che arrivare alla fase esecutiva, non è meglio prendere contatti con l’avvocato di ufficio e accordarsi sull’onorario?

In ultimo, nell’ipotesi in cui il difensore di ufficio non sia pagato dal cliente, l’avvocato dopo aver agito inutilmente contro il proprio assistito (ad esempio perché nullatenente) sarà pagato dallo Stato.

Quanto costa l’avvocato di ufficio?

L’avvocato di ufficio costa esattamente quanto uno di fiducia scelto da te: o ti accordi con il difensore di ufficio sull’onorario, oppure, quest’ultimo, in caso di mancato pagamento dell’onorario, potrò rifarsi ai parametri ministeriali. 5

Dunque, il difensore di ufficio è soggetto ai medesimi criteri del difensore di fiducia: non ci sono sconti o riduzioni per il fatto che ti è stato assegnato dallo Stato.

Come contatto l’avvocato di ufficio?

Sull’avviso che hai ricevuto è indicato il nome, il cognome e l’indirizzo dello studio dell’avvocato di ufficio.

A volte, è presente anche un recapito telefonico, qualora questo dovesse mancare, puoi trovare tutti i recapiti del difensore di ufficio consultando l’albo del Consiglio Nazionale Forense.

Contatta subito l’avvocato di ufficio, così potrai concordare la strategia difensiva e l’onorario, ed evitare l’eventuale esecuzione forzata.

E’ arrivata la lettera di un avvocato ufficio, cosa faccio?

Contattalo, ringrazialo per la missiva e se non hai un difensore di fiducia, fissa un appuntamento presso lo studio del difensore di ufficio.

Il difensore di ufficio non ha alcun obbligo di contattarti, tu già sei stato reso edotto della pendenza del procedimento penale tramite il primo avviso che hai ricevuto.

La lettera che ti ha inviato è mera cortesia e gentilezza, pertanto chiama il difensore di ufficio e valuta il da farsi.

Come revoco l’avvocato di ufficio?

Per revocare il difensore di ufficio è sufficiente nominare un difensore di fiducia.

Una volta nominato il difensore di fiducia, in automatico verrà revocata la nomina all’avvocato di ufficio.

Sarà cura del difensore di fiducia avvertire il difensore di ufficio della revoca.

Qualora il difensore di ufficio abbia compiuto attività professionale, la nomina di un difensore di fiducia non ti esonera dal pagamento dell’onorario all’avvocato di ufficio.

L’avvocato di ufficio è bravo e competente?

Un altro mito da sfatare è quello di considerare gli avvocati di ufficio legali di categoria inferiore.

Il difensore di ufficio è un avvocato uguale ad un difensore di fiducia: medesimo esame abilitativo, stesso percorso formativo e stesso onorario!

Inoltre, devi sapere che l’avvocato di ufficio per iscriversi nelle liste dei difensori di ufficio deve sostenere un corso biennale ed essere costantemente aggiornato su tutte le novità legislative attinenti al diritto penale.

Quindi, abbi rispetto per il difensore di ufficio, il quale è preparato e garantisce concretamente il tuo diritto alla difesa previsto dalla Costituzione.

Conclusioni

Se hai la sfortuna di essere indagato o imputato in un procedimento penale, sappi che lo Stato ti garantisce la difesa tecnica: in automatico ti viene assegnato un avvocato di ufficio che ti assisterà per tutto il processo.

Ricordati che il difensore di ufficio è pagato da te, non dallo Stato!

Dopo che ti è stato assegnato il difensore di ufficio, qualora non avessi un difensore di fiducia, contattata rapidamente l’avvocato di ufficio per concordare al meglio la strategia difensiva da adottare.


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Note

  1. Art. 97 del Codice di Procedura Penale
  2. Art. 396 bis del Codice di Procedura Penale
  3. Art. 24 della Costituzione Italiana
  4. Art. 31 delle disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Penale
  5. Decreto Ministeriale n. 55 del 2014

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