patrocinio a spese dello Stato a Napoli

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO A NAPOLI E PROVINCIAGRATUITO PATROCINIO

Hai un problema penale a Napoli e provincia ma non puoi permetterti un avvocato?

Stai sereno, grazie all’istituto del patrocinio a spese dello Stato a Napoli (comunemente detto gratuito patrocinio) potrai essere assistito SENZA SBORSARE UN EURO!

Chi ha diritto al patrocinio a spese dello Stato?

Che tu sia indagato, imputato, persona offesa o parte civile, puoi chiedere di essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato (detto anche gratuito patrocinio) a condizione di avere un reddito non superiore ad euro 11.528,411. Tale limite è aumentato di euro 1.032,91 per ogni familiare convivente.

In altri termini, il reddito che si prende in considerazione è quello risultante dalla somma dei redditi dell’intero nucleo familiare. Per tale motivo alla somma di euro 11.528,41 occorre aggiungere ulteriori euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

Quali documenti servono?

  • certificato cumulativo di stato di famiglia e residenza (da fare presso l’ufficio anagrafe del Comune di residenza);
  • codice fiscale o tessera sanitaria di tutti i conviventi risultanti dallo stato di famiglia (o tessera sanitaria se risulta il codice fiscale);
  • documento di identità di tutti i soggetti conviventi, risultanti dallo stato di famiglia (carta di identità, patente di guida o passaporto);
  • ultima dichiarazione dei redditi (C.U.D., modello unico o 730) di ogni componente del nucleo familiare o autodichiarazione di sussistenza dei requisiti reddituali, o in via subordinata, dichiarazione I.S.E.E.
  • contratto di locazione o atto di proprietà dell’immobile in cui vivi.
  • ogni documenti utile a dimostrare lo stato di indigenza economica, nonché a dimostrare l’esistenza di spese prioritarie (come acqua, luce e gas) non eliminabili.

Cosa accade se dichiaro il falso?

Dopo che sei ammesso al patrocinio a spese dello Stato, nel 90% dei casi la Guardia di Finanza effettua dei controlli per appurare la veridicità di quanto dichiarato.

Le dichiarazioni false od omissive e la mancata comunicazione degli aumenti di reddito sono punite con la pena della reclusione in carcere da uno a sei anni ed otto mesi di reclusione in carcere e con la multa da 309,87 a 1.549,37 euro, oltre al pagamento di tutte le somme anticipate dallo Stato.

Per quali reati è previsto il gratuito patrocinio?

Per tutti i reati è possibile chiedere il patrocinio a spese dello Stato, tranne che per i delitti di2:

  • evasione fiscale;
  • associazione mafiosa;
  • traffico di tabacchi e stupefacenti, limitatamente alle ipotesi aggravate di cui agli articoli 80, e 74, comma I, del testo unico sugli stupefacenti3.

Inoltre, se sei persona offesa, ossia vittima di stalking, maltrattamenti in famiglia o di violenza sessuale, potrai essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato anche in deroga al limiti di reddito di cui sopra4:in altre parole, per tali reati l’AVVOCATO E’ SEMPRE GRATIS!

Come essere seguiti dall’avvocato Giuseppe Pappa con il gratuito patrocinio?

L’avvocato Giuseppe Pappa è iscritto nell’albo degli avvocati abilitati al gratuito patrocinio, tuttavia la scelta di seguire o meno un cliente è discrezionale ed è valutata personalmente dal titolare dello studio legale.

Le condizioni preliminari per poter essere seguiti con il gratuito patrocinio da parte dell’avvocato Giuseppe Pappa sono le seguenti:

  1. il procedimento penale deve essere incardinato presso il Tribunale di Napoli o Napoli Nord (ossia Napoli, Aversa e provincia di Napoli);
  2. il procedimento penale NON DEVE ESSERE nella fase esecutiva (tribunale o magistrato di sorveglianza).

In altre parole lo studio legale Pappa segue con il gratuito patrocinio esclusivamente la fase delle indagini, l’eventuale fase cautelare, il processo di primo grado e l’appello.

Se sono soddisfatte queste due condizione, potrai sottoporre il tuo problema penale all’attenzione dello studio legale: in base alle scelte processuali che vorrai intraprendere, potrai essere seguito con il patrocino a spese dello Stato da parte dell’avvocato Giuseppe Pappa.

 

Note

  1. Aggiornato alla Gazzetta Ufficiale 186 del 12 agosto 2015
  2. art. 76, comma 4 bis, del TU 115/2002
  3. Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309
  4. art. 76, comma 4 ter, del TU 115/2002