perquisizione personale e domiciliare

Perquisizione personale e domiciliare: come funziona e come difendersi

È l’alba, senti che bussano con insistenza alla porta di casa. Con timore chiedi “chi è?”

Una voce autoritaria risponde “Polizia”. Apri la porta e ti informano che devono perquisire la tua abitazione.

Ti chiedi se sia tutto lecito e se possono perquisire la tua casa.

Continua a leggere l’articolo per capire come funziona e come difendersi da una perquisizione personale e domiciliare.

Che cosa è la perquisizione?

La perquisizione1 (locale o personale) è un mezzo di ricerca della prova. L’autorità giudiziaria attraverso la perquisizione cerca determinate cose pertinenti al reato o il corpo del reato stesso.

La perquisizione è un atto a sorpresa: né tu, né il tuo difensore siete preventivamente avverti della perquisizione.

Le ragioni sono ovvie: se avvertissero il soggetto che nasconde il corpo del reato, questi lo farebbe sparire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Che cosa è il mandato di perquisizione?

Il mandato di perquisizione NON ESISTE! Per colpa dei film americani, in molti credono che Italia esista il mandato di perquisizione.

Onde evitare confusione e generare errori, è utile chiarirlo subito: in Italia esiste esclusivamente il DECRETO MOTIVATO DI PERQUISIZIONE, è spesso non è neanche necessario il decreto per procedere ad un perquisizione!

A che cosa serve la perquisizione?

Come accennato, la scopo della perquisizione è la ricerca di cose pertinenti al reato.

Ad esempio, nel caso di una truffa online, il pubblico ministero potrà disporre la perquisizione domiciliare dell’abitazione dell’indagato al fine di trovare la carta di credito sui cui sono stati accreditati soldi.

Una volta che la polizia giudiziaria avrà trovato la carta di credito, si procederà al sequestro: così facendo l’oggetto trovato durante la perquisizione viene conservato in funzione delle indagini e dell’eventuale processo che seguirà.

Qual è la differenza tra perquisizione e ispezione?

La perquisizione e l’ispezione2 sono entrambi strumenti di ricerca della prova.

La perquisizione, come anzidetto, è diretta alla ricerca e sequestro di cose pertinenti al reato.

L’ispezione, invece, è finalizzata alla ricerca di tracce o effetti materiali del reato, come impronte digitali o tracce di sangue.

Le modalità di esecuzione dell’ispezione e della perquisizione sono simili, cambia, invece, lo scopo finale di tali atti di indagine.

Inoltre, l’ispezione personale può essere eseguite esclusivamente da un medico e mai dalla polizia giudiziaria3.

Chi dispone la perquisizione?

La regola generale vuole che la perquisizione personale o domiciliare sia disposta dall’autorità giudiziaria procedente con decreto motivato4.

Durante le indagini è ordinata dal pubblico ministero. Durante il processo è disposta dal giudice.

Pertanto, l’autorità giudiziaria emetterà il decreto con le ragioni della perquisizione e la polizia giudiziaria procederà all’esecuzione della perquisizione personale o domiciliare.

Al soggetto che subisce la perquisizione verrà consegnato il decreto (erroneamente definito mandato di perquisizione) nel quale potrà leggere lo scopo e le ragioni della perquisizione.

Di seguito, un esempio di decreto di perquisizione:

decreto perquisizione pmdecreto perquisizione pm

Può essere eseguita una perquisizione senza mandato?

Sì, può essere eseguita una perquisizione personale o domiciliare senza decreto (senza mandato di perquisizione).

Accanto alla regola generale secondo cui l’autorità giudiziaria dispone la perquisizione e la polizia giudiziaria la esegue, ci sono tutta una serie di eccezione che permettono agli ufficiali di polizia giudiziaria di perquisirti senza “mandato”5.

In questi casi si parlerà di perquisizioni su iniziativa della polizia giudiziaria.

Le singole ipotesi in cui puoi essere perquisito senza mandato te le spiegherò dopo, ora ti basta sapere che la ragione di questa grande eccezione risiede nella necessità di perquisire senza attendere la decisione dell’autorità giudiziaria.

In altre parole, di fronte a situazioni di particolare urgenza o in caso di gravi reati, la polizia giudiziaria non può attendere l’intervento della magistratura e così procede autonomamente alla perquisizione.

Tuttavia, l’intervento dell’autorità giudiziaria è garantito dalla successiva convalida: la polizia potrà dunque perquisirti senza il decreto del pubblico ministero, ma entro quarantotto ore dovrà trasmettere gli atti al magistrato che dovrà valutare la reale urgenza e convalidare o meno l’operato della polizia giudiziaria6.

Cosa accade se la perquisizione non viene convalidata?

Nei casi di perquisizione su iniziativa della polizia giudiziaria, cioè nei casi di perquisizione senza decreto (cioè senza mandato di perquisizione), l’operato delle forze dell’ordine deve essere vagliato e convalidato successivamente dal pubblico ministero.

L’autorità giudiziaria dovrà valutare il rispetto del termine delle quarantotto ore e la reale sussistenza dei motivi urgenti che hanno condotto ad eseguire una perquisizione senza decreto.

All’esito di questa valutazione, potrà accadere che il magistrato non convalidi la perquisizione. In questo caso, l’attività della polizia giudiziaria sarà revocata e resterà priva di effetti7.

Tuttavia, gli oggetti trovati a seguito della perquisizione potranno essere sequestrati dal pubblico ministero, poiché “la mancata convalida della perquisizione non può eliminare le prove del reato oggettivamente venute alla luce e come tali irretrattabili”8.

Ecco un esempio di perquisizione non convalidata con successivo sequestro:

perquisizione non convalidataperquisizione non convalidata

Chi effettua materialmente la perquisizione?

La perquisizione domiciliare o personale è eseguita dagli agenti o ufficiali di polizia giudiziaria. Teoricamente potrebbe effettuarla anche lo stesso magistrato che l’ha ordinata, tuttavia questo non avviene mai.

Dunque, saranno le forze dell’ordine che ti verranno a bussare a casa ad eseguire la perquisizione della tua abitazione.

La perquisizione domiciliare non può essere eseguita prima delle ore sette e dopo le ore venti9. Tale fascia oraria può essere derogata quando il ritardo nelle operazioni potrebbe pregiudicarne l’esito10.

Nella quasi totalità dei casi, la perquisizione avviene alle prime luci dell’alba, in modo da avere la garanzia di trovarti a casa e coglierti di sorpresa.

Durante la perquisizione domiciliare la polizia giudiziaria può ordinare ai presenti (quindi non solo al titolare dell’abitazione o all’indagato) di non allontanarsi prima della conclusione della perquisizione11

Inoltre le persone presenti o sopraggiunte, possono essere perquisite qualora si ritenga che possano nascondere su di sé il corpo del reato.

Cosa fare durante la perquisizione?

Durante la perquisizione personale o domiciliare si deve mantenere la calma ed avere un atteggiamento collaborativo con le forze dell’ordine.

È inutile e controproducente agitarsi, alzare la voce o cercare di impedire la perquisizione: rischi di essere denunciato per resistenza ad un pubblico ufficiale12!

Io consiglio ai miei assistiti di mantenere la calma, non fare dichiarazioni e di chiamare il proprio avvocato (come ti dirò tra poco).

Pertanto, qualora dovessi ricevere una perquisizione domiciliare procedi in questo modo:

  1. leggi il decreto di perquisizione domiciliare per capire cosa cerca la polizia;
  2. chiama il tuo avvocato, mandagli una foto del decreto per fargli capire subito di cosa si tratta;
  3. non fare dichiarazioni alla polizia giudiziaria;
  4. qualora dovessero cercare un bene determinato, agevola le operazioni consegnando direttamente l’oggetto indicato nel decreto;
  5. all’esito delle operazioni leggi il verbale e assicurati che quanto scritto corrisponda esattamente alle operazioni eseguite. In caso contrario, non firmare il verbale.

Chi può assistere alla perquisizione?

Alla persona sottoposta alla perquisizione è data la possibilità di farsi assistere da una persona di fiducia, a patto che questa sia prontamente reperibile13.

Per persona di fiducia non si intende un avvocato, ma semplicemente un soggetto che possa visionare le operazioni ed eventualmente testimoniare sulle stesse.

L’avvocato può partecipare alla perquisizione?

L’avvocato ha la facoltà di assistere alla perquisizione senza il diritto di essere preventivamente avvertito14.

Come detto nell’introduzione, la perquisizione è un atto a sorpresa, pertanto nessuno deve essere avvertito delle operazioni.

L’indagato che subisce la perquisizione deve essere informato di potersi far assistere da un difensore di fiducia15.

Se la polizia giudiziaria non avverte l’indagato di tale facoltà, la perquisizione e l’eventuale sequestro saranno nulli.

In ogni caso, la polizia giudiziaria ha solo il dovere di informare l’indagato del diritto all’avvocato, mentre non ha il dovere di attendere l’arrivo del difensore: al massimo aspetteranno dieci minuti, dopodiché inizieranno la perquisizione.

Come si conclude la perquisizione?

La perquisizione personale o domiciliare si conclude con un verbale nel quale sono riportate le operazioni compiute e l’esito finale della perquisizione.

In parole più semplici, nel verbale verrà indicato se la perquisizione ha avuto esito positivo o negativo.

Se la perquisizione ha avuto esito positivo (cioè sono stati trovato gli oggetti richiesti), verrà redatto un secondo verbale con l’indicazione degli oggetti sottoposti a sequestro.

Qualora la perquisizione dovesse essere compiuta su iniziata degli agenti di polizia giudiziaria, cioè senza “mandato di perquisizione”, il verbale delle operazione verrà inviato all’autorità giudiziaria entro quarantotto ore per la convalida delle operazioni.

Come funziona la perquisizione personale?

La perquisizione personale è la perquisizione che si effettua sul corpo di una persona.

Attraverso tale mezzo di ricerca della prova, si cercano cose pertinenti al reato che si ritengono nascoste sulla persona.

La perquisizione personale può essere più o meno invasiva, a seconda di cosa si sta cercando: se ad esempio l’oggetto della ricerca è uno smartphone, sarà facile per la polizia giudiziaria “palpeggiare” l’indagato e trovare il telefono.

Se, invece, l’oggetto della ricerca è un ovulo di cocaina, allora la ricerca sarà più invasiva e si potrà arrivare anche a far spogliare la persona.

In ogni caso, la perquisizione personale è eseguita nel rispetto e nella dignità e, nei limiti del possibile, del pudore di chi vi è sottoposto16.

Infine, salvo casi di impossibilità e urgenza, la perquisizione personale è eseguita da persona dello stesso sesso di quella che vi è sottoposta17.

Ecco un verbale di inizio della perquisizione con successivo verbale di sequestro delle cose rinvenute:

verbale di inizio della perquisizioneverbale di sequestro a seguito di perquisizione

Come funziona la perquisizione domiciliare?

La perquisizione domiciliare, più correttamente definita perquisizione locale, è quel mezzo di ricerca della prova con cui l’autorità giudiziaria cerca il corpo del reato o altre cose relative al reato in un determinato luogo.

Di regola, la perquisizione domiciliare è svolta in presenza dell’indagato, non prima delle ore sette e non dopo le ore venti, salvo che non ricorrano particolari esigenze di urgenza e celerità.

L’abitazione oggetto della perquisizione è esplicitamente indicata nel decreto di perquisizione locale.

Inoltre, sempre in tale atto, è conferita la facoltà alla polizia giudiziaria di perquisire altri locali di pertinenza, come ad esempio box, auto o sgabuzzini.

Qualora l’accesso ai luoghi da perquisire dovesse essere protetto, la polizia giudiziaria può procedere con la rimozione forzata di barriere ed ostacoli.

Quindi, se hai una cassaforte in casa e la polizia giudiziaria ti chiede la combinazione per aprirla, ti conviene collaborare poiché in caso contrario verrà asportata dal muro e fatta aprire da un fabbro.

Infine, per evitare che la tua abitazione venga rivoltata come un calzino, ti consiglio di leggere il decreto di perquisizione e capire cosa cercano gli agenti.

Così facendo potrai rapidamente consegnare loro ciò che cercano ed evitare (forse) la perquisizione di tutto l’immobile.

Si può perquisire senza il mandato di perquisizione?

Sì, si può perquisire una persona o un locale senza il “mandato di perquisizione”.

La regola generale secondo cui le perquisizioni sono eseguite esclusivamente con un decreto emesso dall’autorità giudiziaria può essere derogata in particolari ipotesi, previste espressamente dalla legge.

In questi casi, la polizia giudiziaria procede alla perquisizione e successivamente chiede la convalida all’autorità giudiziaria.

Di seguito le ipotesi di perquisizioni senza “mandato”, cioè compiute su iniziativa della polizia giudiziaria:

  • Flagranza di reato

nel caso di flagranza di reato o nel caso di evasione, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono procedere alla perquisizione personale o locale18;

verbale di inizio della perquisizione

  • Ordinanza di custodia cautelare

durante l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare o di un ordine che dispone la carcerazione, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono procedere alla perquisizione personale o locale19;

  • Sostanze stupefacenti

nel corso di operazioni attinenti alla prevenzione e repressione del traffico illecito di stupefacenti, gli ufficiali di polizia giudiziari possono procedere alla perquisizione personale e locale20;

perquisizione in caso di stupefacenti

  • Armi e munizioni

quando gli agenti di polizia giudiziaria hanno notizia, anche sulla base di un semplice indizio, dell’esistenza di armi o munizioni non denunciate, non consegnate o comunque abusivamente detenute21 possono effettuare la perquisizione personale e domiciliare;

  • Armi e atteggiamento ingiustificato (perquisizioni ai fini di pubblica sicurezza)

nel corso di operazioni di polizia si può procedere alla perquisizione immediata di una persona al fine di accertare l’eventuale possesso di armi, esplosivi e strumenti per l’effrazione. Tutto questo qualora la persona controllata, in relazione alle circostanze di luogo e di tempo, e in base all’atteggiamento mostrato, non abbia una giustificazione22;

perquisizione in caso di armi e atteggiamento ingiustificato

  • Operazioni contro le associazioni mafiose

durante le operazioni di polizia per la prevenzione e repressione del reato di associazione mafiosa e di riciclaggio, gli agenti di polizia giudiziaria possono procedere alla perquisizione di ogni luogo e all’ispezioni di ogni oggetto23;

  • Attività della direzione distrettuale antimafia

Nell’ambito di operazioni di polizia, per motivi di necessità ed urgenza, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono perquisire interi edifici quando vi sia il fondato motivo di trovare armi, munizioni o esplosivi, o un evaso in relazione ai gravi delitti previsti dall’art. 51 del Codice di Procedura Penale.

Schema esemplificativo delle ipotesi di perquisizione senza mandato di perquisizione

perquisizione personale personale

Quando una perquisizione è illegale?

La perquisizione personale o locale è illegale quando non è compiuta nel rispetto della legge.

Come avrai letto, la perquisizione è disposta dall’autorità giudiziaria, solo in particolari e tassative ipotesi è possibile derogare tale norma ed agire senza “mandato di perquisizione”.

Quando la perquisizione è compiuta in mancanza dei requisiti sopra descritti, è molto probabile che la perquisizione sia illegale.

Ad esempio, sarà sicuramente una perquisizione illegale quella compiuta dal controllore di un treno che, dinanzi al rifiuto di indicare le proprie generalità, fruga nelle tasche del passeggero sprovvisto di biglietto alla ricerca del portafogli.

Lo stesso vale quando l’agente di polizia giudiziaria abusa dei suoi poteri ed agisce al di fuori dei limiti previsti dalle legge.

Ad esempio, gli ufficiali di polizia giudiziaria non possono compiere le ispezioni personali, essendo questa attività riservata esclusivamente ad un medico24.

Cosa si rischia ad effettuare una perquisizione illegale?

La legge punisce il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale abusando dei suoi poteri con la reclusione fino ad un anno25.

Prima di procedere alla denuncia di una presunta perquisizione o ispezione illegale, è opportuno rivolgersi ad un avvocato, poiché è facile confondere una perquisizione illegale (compiuta abusando dei propri poteri) da una perquisizione non convalidata per ragioni formali.

Conclusioni

La perquisizione è un mezzo di ricerca dalla prova. La regola generale dice che la perquisizione può essere disposta solo dall’autorità giudiziaria con decreto motivato (definito erroneamente mandato di perquisizione).

Tuttavia, accanto alla regola generale, ci sono una serie di eccezioni che in buona sostanza autorizzano la polizia giudiziaria a perquisirti anche senza il decreto motivato dell’autorità giudiziaria.

Ciononostante, occorre che la perquisizione segua regole e forme previste dalla legge, in caso contrario la perquisizione sarà illegittima e il pubblico ufficiale rischia di essere processato per il grave delitto di perquisizione arbitraria.


Print Friendly, PDF & Email

Note

  1. Art. 284 del Codice di Procedura Penale
  2. Art. 244 del Codice di Procedura Penale
  3. Art. 245 del Codice di Procedura Penale
  4. Art. 247 del Codice di Procedura Penale
  5. Art. 352 del Codice di Procedura Penale
  6. Art. 352, comma IV, del Codice di Procedura Penale
  7. Art. 13, comma III, della Costituzione
  8. Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza del 10 ottobre 1972 in Giustizia Penale, 1973, iii, c. 657
  9. Art. 251 del Codice di Procedura Penale
  10. Art. 352 del Codice di Procedura Penale
  11. Art. 248 del Codice di Procedura Penale
  12. Art. 337 del Codice Penale
  13. Art. 250 del Codice di Procedura Penale
  14. Art. 356 del Codice di Procedura Penale
  15. Art. 114 delle disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Penale
  16. Art. 249 del Codice di Procedura Penale
  17. Art. 79 delle disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Penale
  18. Art. 352 del Codice di Procedura Penale
  19. Art. 352 del Codice di Procedura Penale
  20. Art. 103, commi II e III, del D.P.R. 309 del 1990 – Testo Unico in materia di Stupefacenti
  21. Art. 41 del Regio Decreto del 18 giugno 1931, n. 773 – Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.)
  22. Art. 4 della legge del 22 maggio 1975 n. 152
  23. Art. 27 della legge del 19 marzo 1990 n. 55
  24. Art. 245 del Codice di Procedura Penale
  25. Art. 609 del Codice Penale

Lascia un commento

avatar
  Iscriviti per seguire i commenti della discussione  
Notifica