Ripulire la fedina penale: come, dove, quando e perché?

Questo articolo utilizza un linguaggio atecnico, finalizzato a far comprendere a tutti le nozioni del casellario giudiziale e dei carichi pendenti, volgarmente detti “fedina penale”. L’articolo non è un trattato scientifico né vuole essere tale.

Cosa sono la fedina penale ed il casellario giudiziale?

Per “fedina penale” si intende il documento, definito “casellario giudiziale”, in cui sono iscritte per estratto tutte le condanne penali passate in giudicato. Per passate in giudicato, intendo i procedimenti definiti, chiusi con sentenza o decreto penale di condanna non più impugnabili.

Diversamente, quando il procedimento è ancora pendente (sia nella fase delle indagini che in quella del processo), tale iscrizione è presente nel certificato dei “carichi pendenti”, che, appunto, elenca i procedimenti in corso (pendenti) e non ancora definitivi.

Cosa vuol dire essere pregiudicato?

La risposta è semplice: si ha un precedente penale, e dunque si è pregiudicati, solo quando è presente una iscrizione nel casellario giudiziale.

In altri termini, solo quando il processo si è chiuso e la sentenza o decreto penale di condanna sono definitivi.

In tutte le altre ipotesi non si è pregiudicati, ma semplicemente si ha un carico pendente, ossia un procedimento in corso che ancora non si è chiuso. Nel momento in cui il procedimento/processo si concluderà con una condanna e questa diventerà definitiva, l’iscrizione verrà cancellata dai carichi pendenti e passerà nel casellario giudiziale.

Cosa vuol dire ripulire la fedina penale?

Ovviamente, con tale domanda si fa riferimento al casellario giudiziale, poiché, come anzidetto, i carichi pendenti per loro natura sono provvisori.

Tuttavia prima di poter rispondere è necessario comprendere lo scopo ed il funzionamento del casellario.

Il casellario è sostanzialmente un archivio dove viene trascritta la storia della condanne penali passate in giudicato di un cittadino.

Quindi, leggendo il casellario è possibile conoscere giudizialmente una persona, apprenderne i precedenti penali e capirne, ad esempio, l’affidabilità per un determinato lavoro.

Ho sentito che esiste un doppio casellario?

La domanda è formulata male, ma semplificando la risposta è sì. Nel dettaglio, le condanne passate in giudicato vengono tutte iscritte sul casellario, ciononostante non tutte sono visionabili da parte del cittadino, questo perché per alcuni reati meni gravi o per determinati tipi di sentenze (ad esempio il patteggiamento) è concesso il beneficio della non menzione nel casellario.

In altri termini, occorre distinguere due tipi di casellario a seconda da chi viene richiesto.

Se il casellario è richiesto dal cittadino (dunque lo stesso soggetto interessato) quest’ultimo si ritroverà tra la mani un certificato parziale, che non mostra tutte le iscrizioni.

Saranno, ad esempio, escluse la sentenze di patteggiamento, i decreti penali di condanna e le condanne con le quali è stato concesso il beneficio della non menzione nel casellario.

Lo scopo di questa visione parziale è quello di non pregiudicare il cittadino che ha subito una condanna per un reato lieve.

Quindi se Tizio è stato condannato per una diffamazione ed ha beneficiato della non menzione nel casellario, vorrà dire che il certificato penale richiesto da Tizio e consegnato ad esempio al proprio datore di lavoro non riporterà tale condanna.

Questo, però, non vuol dire che la condanna non è iscritta nel casellario, ma semplicemente che non è visibile agli occhi del cittadino privato.

Diversamente, se il casellario è richiesto dall’autorità giudiziaria o dall’amministrazione pubblica, quest’ultimi potranno accedere alla versione integrale del certificato penale e leggere così tutte le iscrizioni presenti.

E’ possibile cancellare un precedente penale?

Salvo alcune ipotesi particolari (condanne emesse dal giudice di pace per reati lievi, ecc…), le iscrizioni non si cancellano.

Avete capito bene, l’iscrizione/precedente penale sarà sempre presente nel casellario e riverbererà i suoi effetti per sempre.

Gli unici strumenti che si hanno per limitare gli effetti negativi è far dichiarare l’estinzione del reato e degli effetti penali sono la riabilitazione o l’incidente di esecuzione in caso di patteggiamento o decreto penale di condanna.

Questo non vuol dire che a seguito di tale procedure l’iscrizione verrà cancellata, ma semplicemente che accanto all’iscrizione verrà aggiunta una importantissima dicitura che reciterà “reato estinto”.

Tecnicamente tale dicitura fa sì che pur se presente visivamente nel casellario, il precedente non avrà più alcun effetto, ripristinando la vostre facoltà giuridiche perse con la condanna.

Ma allora cosa vuol dire “ripulire la fedina penale”?

Dunque, “ripulire la fedina penale” a seconda del tipo di reato può avere un significato diverso.

Se il reato è lieve e si sono realizzate determinate condizioni (ad esempio sono decorsi 10 anni dalla condanna emessa dal giudice di pace) è possibile chiedere la cancellazione dell’iscrizione. E per cancellazione intendo l’effettiva eliminazione dell’iscrizione.

Per tutti gli altri reati, non è possibile arrivare alla eliminazione della iscrizione ma è possibile neutralizzare gli effetti negativi del precedente penale.

A seconda del tipo di condanna inflitta (patteggiamento, decreto penale di condanna o sentenza ordinaria) vi saranno procedure e condizioni che potranno determinare l’estinzione del reato e degli effetti penali.

Questo, è opportuno precisarlo ancora una volta, non vuol dire che l’iscrizione sparirà dal casellario, ma semplicemente che verrà aggiunta una fondamentale postilla che dirà “reato estinto”.

Come faccio a conoscere tutti i miei precedenti penali?

Infine, proprio perché non tutti i precedenti sono leggibili nel casellario richiesto dal privato, consiglio prima di firmare autocertificazione ove si dichiara di non aver precedenti, di chiedere all’ufficio del casellario una visura e non un certificato del casellario penale.

Questo perché dalla visura il privato può prendere visione di tutti i propri precedenti penali senza il filtro operato dal casellario richiesto dai privati.

Concludo specificando che la materia è complessa, questo è stato un breve sunto al fine di comprendere superficialmente il funzionamento del casellario. A tal fine sono state compiute numerosi semplificazioni, qualora, invece, voleste approfondire è sufficiente leggere il testo unico del casellario giudiziale.

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Iscritto dal gennaio 2015 all’ordine degli avvocati di napoli.
Appassionato di nuove tecnologie e di tutto ciò che gravita intorno al diritto penale.
323 commenti
  1. Orny
    Orny dice:

    Gentile Avvocato, lo scorso anno scopro casualmente, estraendo il mio certificato penale, di essere stato condannato in contumacia, con sentenza irrevocabile, a 4 mesi di reclusione e 200,00 euro di multa per un reato commesso (secondo il Tribunale) nel 2004. Abbiamo presentato ricorso ex art. 175 (restituzione in termini) e dopo la corte d’appello ha ritenuto la sentenza non esecutiva (per difetto di notifica) e mi ha rimesso in termini; abbiamo quindi appellato la sentenza, siamo in attesa della fissazione dell’udienza.
    Il problema è che la scorsa settimana estraggo nuovamente il mio certificato penale e risulta ancora la “condanna irrevocabile.”
    Considerato che svolgo un attività per cui è indispensabile il certificato penale, come posso far cancellare la condanna?
    grazie

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      Deve presentare un’istanza all’ufficio del casellario, allegando il provvedimento di restituzione del termine. Può anche farsi certificare dalla cancelleria la pendenza e chidere al casellari l’aggiornamento.

      Rispondi
  2. Pippo
    Pippo dice:

    È anche previsto che chi è stato soggetto a condanne per contravvenzioni punibili con l’ammenda, condanne per reati poi estinti, proscioglimenti per particolare tenuità del fatto e per messa alla prova “non è tenuto” a dichiararli nelle autocertificazioni. Cioè potrà legittimamente negarli (e non verranno visualizzati neanche nell’eventuale certificato del casellario).

    Mi sembra un’ottima riforma, ma non sono un giurista. Speriamo proprio che presto Lei debba aggiornare queste sue utilissime guide con le nuove informazioni! Grazie mille e continui con l’ottimo lavoro!

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      Certo che la prescrizione non è assoluzione (del resto non ho mai detto questo, in nessuno dei miei articoli o commenti). Fortunatamente, la prescrizione non risulta nel casellario. L’unica traccia della prescrizione sara presente nel fascicolo processuale del tribunale.

      Rispondi
  3. Pippo
    Pippo dice:

    Salve Avvocato, a quanto pare è in via di approvazione la riforma del casellario giudiziale che risolve definitivamente la questione:
    1) né l’ordinanza di sospensione del procedimento con messa alla prova e né la sentenza definitiva di proscioglimento per estinzione del reato verranno riportate sul certificato a richiesta dell’interessato, che quindi apparirà nullo prima, durante e dopo la prova;
    2) i provvedimenti di cui sopra non appariranno nemmeno sul certificato ad uso amministrativo generato per le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi, proprio per rimuovere ogni possibile pregiudizio anche solo “visivo” relativo ad un fatto per cui non è mai stata accertata responsabilità penale. (Nel certificato ad uso amministrativo non verranno riportati neanche i reati estinti, sostanzialmente recependo gli ordinamenti del TAR che Lei aveva già divulgato)

    Se ne deduce che appariranno solo nel certificato visibile all’Autorità giudiziaria, per garantire che la messa alla prova non sia concessa più di una volta alla stessa persona.

    In concreto, del reato non rimarrà alcuna traccia.

    Mi è stato linkato questo documento:
    http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1073344.pdf

    La ringrazio dell’attenzione e le porgo cortesi saluti.

    Rispondi
  4. Claudio
    Claudio dice:

    Salve avvocato compimenti per l’articolo.

    Rimane un dubbio: lei afferma che si è pregiudicati quando è presente un’iscrizione sul casellario. Allo stesso modo, che l’iscrizione avviene con la condanna definitiva.

    Come consideriamo le iscrizioni che non sono relative a condanna? Ad esempio io ho terminato con successo una MAP per adulti che prescinde da accertamento del reato e non è determinata da una condanna penale.

    Quindi non sono mai stato condannato in sede penale per un reato. Tuttavia è presente l’iscrizione della sospensione del processo per MAP.

    Devo considerarmi pregiudicato?

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      La questione della messa alla prova è molto dibattuta ed è pendente una questione di costituzionalità. Ad ogni modo, la messa alla prova non è un precedente penale, tuttavia rimane cmq sul casellario e sarà valuta da chi leggerá. Il legislatore avrebbe dovuto evitare che la MAP venisse iscritta sul casellario. Speriamo nella corte costituzionale.

      Rispondi
  5. pietro
    pietro dice:

    Buongiorno,Sono stato condannato a 6 mesi l’ultimo giorno prima che scadesse il primo grado e subito dopo è stata presentata istanza di prescrizione che è stata accettata. Per cui la mia condanna è stata prescritta.Art 600.Come ben capirà vorrei che questa sparisse.C’è un modo? Posso riaprire il caso e tentare un assoluzione?Grazie

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      Salvo casi ed esigenze particolari, la prescrizione è spesso il miglior risultato raggiungibile. Se è così interessato all’assoluzione perché non ha rinunciato alla prescrizione? In ogni caso, temo che sia quasi impossibile ottenere una revisione del processo. Se è interessato ad un parere personalizzato mi invii la sentenza. A presto.

      Rispondi
  6. axel
    axel dice:

    salve avvocato…. nel dicembre del 2007 mi fu sospesa la patente per guida sotto effetto di hashish , art 187 cds , negli anni successivi con varie analisi me larinnovavano per 2 anni… 4 anni….. finchè nel 2016 me l ‘hanno data definitivamente per 10 anni e con il prossimo rinnovo lo farò senza analisi , ma bensì con la normale procedura , risulta ancora sulla fedina penale a distanza di 11 anni ??….. grazie per la cortese attenzione buona serata

    Rispondi
  7. Franco
    Franco dice:

    Buongiorno Avvocato
    Volevo porle un quesito. Devo fare domanda (autocertificazione) come supplente in una scuola. In passato ho avuto una condanna per furto , condanna poi estinta tramite un avvocato. Presentando l’autocertificazione devo però indicare se ho avuto condanne! Ovviamente, temo che se rispondo positivamente, la mia domanda possa essere cestinata! Cosa rischio se ometto la condanna estinta?

    La ringrazio per la consulenza

    Franco

    Rispondi
  8. frenk
    frenk dice:

    avendo fatto la riabiltazione nel 2015 nel certificatodei carichi pendenti risulta sempre il procedimento penale (2003)?

    Rispondi
  9. Massimo
    Massimo dice:

    Salve, quasi 30 anni fa mi fu inflitta una condanna di 1anno e 6 mesi (con la condizionale) per furto. Da allora non ha mai più avuto alcuna condanna.Oggi mi presento alle amministrative come consigliere comunale , l’eventuale mia nomina potrebbe essere resa invalida dal precedente penale?

    Rispondi
  10. simone simoncini
    simone simoncini dice:

    Salve avvocato nel 1992 venni arrestato perche in possesso di circa 1,5 grammi di hashish poi nel 2004 prendendo il porto d’armi ho assunto un avvocato spendendo circa €900,00 per la cancellazione al casello giudiziario altrimenti non potevo prendere il porto d’armi uso caccia, a distanza di anni mi chiedo : sono incensurato io visto che non ho avuto più problemi con la legge ? la ringrazio anticipatamente .

    Rispondi
  11. Laura F.
    Laura F. dice:

    Buona sera, vorrei fare una domanda. Nel 2001 a seguito di un danneggiamento alla mia auto la controparte mi ha “denunciata” per <>. Sono passati ormai 17 anni ma a seguito di una mia richeista di porto d’armi per uso sportivo mi hanno detto che c’è questa cosa al casellario e che è un ostativo. Di quel procedimento oltre ad essermi presentata dai carabinieri per dire la mia e nominare un avvocato non ho saputo più niente. La tipa che mi ha denunciato aveva detto che avrebbe ritirato la denuncia ma non lo ha mai fatto, visto che non sono stata mai chiamata per l’accettazione. Posso solo dedurre che il tutto sia andato in prescrizione, ma come posso fare per ripulire la mia fedina penale?

    Rispondi
  12. nicola
    nicola dice:

    Buonasera Avvocato,

    nel casellario giudiziale generale richiesto da me, compaiono illeciti “amministrativi” quali il possesso di hashish o positività all’alcool test?

    Grazie

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      L’uso personale di stupefacenti non appare, tuttavia per se l’alcool test è stato fatto in relazione ad un procedimento per guida in stato di ebbrezza, allora la questione è diversa.
      Faccia una visura e me la invii al seguente indirizzo giuseppepappa@hotmail.com e potrò dirle cosa fare qualora ci dovessero essere delle iscrizioni.

      Rispondi
  13. Barbera Francesco
    Barbera Francesco dice:

    Buongiorno devo a breve compilare la domanda per il passaggio in prima fascia che mi permetterà il passaggio in ruolo come ATA operatore scolastico. Più di 10 anni fa ho avuto un procedimento terminato con un patteggiamento per una finestra aperta in uno stabile senza autorizzazione in comproprietà con mia sorella che si è assunta tutte le responsabilità. Nel mio certificato non esce nulla mentre in quello che richiede la scuola naturalmente si. Posso ovviare in qualche modo? Non vorrei che questo crei problemi per il passaggio in ruolo e per l’ iscrizione in prima fascia. Grazie Francesco

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      Il primo passo è chiedere una visura e tribunale. Poi valutare se ricorrono i presupposti per chiedere l’estinzione del reato. In merito alla scuola, oggi lei non può dichiararsi incensurato, pertanto ci potrebbero essere delle conseguenze. In ogni caso, le sconsiglio di dichiararsi incensurato.

      Rispondi
  14. Cri
    Cri dice:

    Salve avvocato vorrei un suo parere in merito. La questione è la seguente: nel 2015 mi fermarono per via di ricetta medica “bianca” risultante falsa, premetto che L’ho acquistata non sapendo se lo era davvero oppure no, mi è stato assicurato che fosse vera, dopo un anno di indagini mi comunicano che sono terminate, non riuscendo a risalire da chi sono state prodotte le medesime, ci sono io di mezzo. un mese fa mi arriva una notifica che sono imputato e che a giugno ho la prima udienza con il giudice. Documentandomi un po’ su internet ho letto che proprio L’anno scorso l’articolo per falsificazioni di atti privati risulta essere stato depenalizzato. Possibile che ci sia l’assoluzione o che continuerà ancora a lungo la questione? Perché per via di questa situazione non riesco a fare concorsi pubblici dove il requisito è quello previsto per la magistratura.
    La ringrazio per la risposta.
    Cordialmente.

    Rispondi
  15. Mauro Nadazero Rusignuolo
    Mauro Nadazero Rusignuolo dice:

    Buon giorno, Avvocato.
    Le scrivo per conoscere il suo parere in merito a lla seguente questione: Ho 52 anni. Nel marzo 2017 ho presentato domanda di iscrizione al registro dei praticanti avvocati, allegando tutta la documentazione necessaria e scrivendo di pugno la richiesta poichè vi era la necessità di indicare i miei precedenti penali – ancorchè risalenti nel tempo e ancorchè dal certificato del casellario risultasse “nulla” – e sul modulo predisposto dall’Ordine non era previsto alcuno spazio a tale scopo. a seguito della mia istanza, la stessa venne accolta e venne deliberata l’iscrizione nel registro dei praticanti, “accertato che sussistono tutti i presupposti …”.
    ne gennaio 2018, presento domanda per l’iscrione al registro dei praticanti abilitati. mi viene detto, in segreteria, che non vi è la necessità di produrre nuovamente il certificato del casellario giudiziario e vengo sollecitato a compilare il modulo con i miei dati e ad apporre la mia firma …”lì in fondo, in basso”. Stupidamente, non ho verificato il modulo che stavo sottoscrivendo che – ancora – conteneva la dicitura: “dichiara di non aver subito condanne penali …” etc. Dopo un mese, il Consiglio dell’ordine, mi scrive, chiedendo delucidazioni poichè vi è differenza tra quanto dichiarato e quanto invece risulta, con riferimento ai miei precedenti penali.
    rispondo, dicendo che vi è stato un mero errore materiale, che non vi era intenzione alcuna di nascondere nulla, tant’è vero che sulla precedente richiesta di iscrizione al registro, avevo provveduto ad indicare i miei precedenti penali … e ancora mi scuso profondamente per l’accaduto. Il mese successivo, mi vine notificato il provvedimento di rigetto della domanda di iscrizione poichè “nella circostanza della dichiarazione”, avrei tenuto un comportamento contrario ai doveri di “condotta irreprensibile”, previsti dall’art. 17, co. 1, lettera H della legge professionale, e contestuale trasmissione degli atti al PM. La domanda è: secondo lei, ha un senso tale comportamento dell’Ordine?
    Grazie.
    cordiali saluti.

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      In merito al comportamento dell’Consiglio dell’Ordine non so cosa dire: sono valutazioni discrezionali.
      Tuttavia, avendo trasmesso gli atti in procura vuol dire che molto probabilmente verrà aperto (o è già aperto) un procedimento Suo carico. Le consiglio di nominare un difensore e far controllare la Sua situazione.
      Infine, entrando nel merito della vicenda, a mio modesto avviso penso che non ci sia dolo nella sua condotta, tuttavia ciò andrà spiegato al pubblico ministero.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  16. Anonimo
    Anonimo dice:

    Salve avvocato,
    premetto che la condanna (droga) è diventata esecutiva ottobre 2010 patteggiando , ho finito di scontare la pena il 31 dicembre 2013 con la messa in prova.(il mio avvocato non ha fatto scrivere la non menzione)
    Ora però vorrei chiedere la cancellazione o l’estinzione del reato perché per le aziende dove cerco lavoro mi chiedono il casellario giudiziario se è meglio farmi seguire da un avvocato per la procedure della pratica e quanto tempo ci vuole.

    Rispondi
  17. Anonimo
    Anonimo dice:

    Egregio Avv.to Pappa il 20 dic 2018 sono stato assolto perché il fatto non costituisce reato, il 15 febb il mio avv.to ha ricevuto la notifica della sentenza.. Da quale data devo conteggiare il tempo per sapere quando andrà in giudicato la sentenza di primo grado?

    Rispondi
      • Avv. Giuseppe Pappa
        Avv. Giuseppe Pappa dice:

        Con la dichiarazione di estinzione del reato lei può dichiararsi incensurato. Pertanto, può immaginare che cambia molto, se non tutto con tale dichiarazione. Se mi manda una visura posso valutare se ricorrono in presupposti per chiedere l’estinzione. A presto. Avv. Giuseppe Pappa

        Rispondi
  18. D
    D dice:

    Salve avvocato, in caso di patteggiamento con non menzione, sono obbligato a dichiararla in autocertificazione se sto firmando un contratto con azienda privata?

    Rispondi
  19. sere
    sere dice:

    Grazie Avv. un ultimo quesito…..

    Volevo dire che ho fatto richiesta di estinzione del reato al g.i.p. dell’ esecuzione e clamorosamente lo stesso giorno mi è arrivata la PEC dalla cancelleria del tribunale con la dichiarazione del giudice che mi diceva che il reato è estinto.

    Ora volevo sapere che dato che il mio caso rientra nel il D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313 ;Titolo II (Casellario giudiziale); Art. 5. (Eliminazione delle iscrizioni ) comma 2, lettera d); stabilisce che ai provvedimenti di condanna per le quali è stata inflitta la pena dell’ammenda e trascorsi dieci anni dal giorno in cui la pena è stata eseguita è prevista la definitiva eliminazione dell’ iscrizione al casellario giudiziale;

    ora che succede ?? avrò la definitiva eliminazione quindi sarà anche superfluo scrivere reato estinto dato appunto il mio caso….

    Poi che devo fare devo andare personalmente al casellario con la dichiarazione che mi ha fatto il giudice per dirgli di eliminaro o è telematico ??

    Perchè nella richiesta che feci al giudice oltre alla estinzine del reato chiedevo anche la definitiva eliminazione dell’ iscrizione al casellario giudiziale dato il mio caso rientrante nel D.P.R. di cui sopra.

    Devo portare quindi l’ articolo del D.P.R. di cui sopra al casellario per fargli capire che me lo devono cancellare definitivamente ???

    Ossequi.

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      Andiamo per gradi:
      1. già la con la dichiarazione di estinzione del reato, lei può dichiararsi incensurata. In altri termini, può non dichiarare nulla alla voce “precedenti penali”;
      2. in merito all’eliminazione dell’iscrizione, dopo 10 anni dall’estinzione e dall’esecuzione della pena, in automatico l’ufficio del casellario dovrebbe eliminare l’iscrizione. Se ciò non avviene (faccia passare un paio di mesi dal momento in cui ricorrono le condizioni) potrà compulsare l’ufficio del casellario.
      In caso di difficoltà procedurali, è consigliabile farsi seguire da un avvocato.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  20. sere
    sere dice:

    Salve Avv.
    una volta che il g.i.p. dichiara l’estinzione del reato , nel mio caso decreto penale di condanna, quanto tempo passa per l’aggiornamento del casellario ?? ( con la scritta reato estinto)
    E poi, sempre una volta dichiarato estinto il reato chi deve andare a comunicare al casellario che il reato si è estinto ?? come funziona ??
    GRAZIE.

    Rispondi
  21. Anonimo
    Anonimo dice:

    E’ stato molto chiaro la ringrazio, mi potrebbe indicare, in linea di massima, quali possono essere generalmente i tempi per ottenere l’estinzione?

    Rispondi
  22. mysupertest
    mysupertest dice:

    Buongiorno avvocato, quasi 10 anni fa ho avuto un decreto penale di condanna con pena pecuniaria di 500€.
    Da quanto ho capito, anche nel caso in cui questo venisse estinto, in caso di autocertificazione relativa alle condanne penali andrebbe comunque indicato tale reato (le P.A. possono tranquillamente vederlo).

    L’unico modo per non indicarlo più è ottenere l’eliminazione dell’iscrizione, possibile solo dopo 10 anni e solo per alcuni casi.

    E’ corretto?
    E soprattutto nel mio caso posso ottenere questa eliminazione? rientrerebbe nell’articolo 5d del testo unico del casellario?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Con l’estinzione del reato e degli effetti penali si può dichiarare di essere incesurati. In qualche post precedente ho citato anche la sentenza del Tar.
      Tuttavia, per rispondere al suo quesito ho necessità di leggere una visura.
      Qualora dovessero ricorrere i presupposti, le consiglio di iniziare l’iter per ottenere l’estinzione del reato e degli effetti penali.
      Solo a tal punto, a prescindere da cosa vede la p.a., potrà dichiarare di non aver ricevuto condanne.

      Rispondi
  23. Davide
    Davide dice:

    Salve avv le avevo già scritto in quanto condannato con sentenza di patteggiamento allargato a pena di 2 anni e 8 mesi già espiati.Mi ha già risposto che per il certificato richiesto da privato dopo la riabilitazione la p non sarà più visibile in questo certificato .essendo l unica condanna iscritta nel certificato e che dopo la riabilitazione non dovrebbe comparire, nel momento in cui faccio richiesta uscirà nullo?
    La ringrazio in anticipo per la cortese risposta

    Rispondi
  24. Marco
    Marco dice:

    Buonasera, siccome dovrei lavorare in aereoporto mi hanno detto che andranno a controllare il casellario. Io nel settembre 2016 ho ricevuto una querela per truffa via web (20 euro),mi hanno notificato la citazione a giudizio e ho avuto un processo l’8 gennaio 2018 la sentenza è a non luogo procedere,non mi hanno condannato,vorrei sapere se risulta lo stesso nel casellario in quanto la querela è stata rimessa poco dopo dal querelante. E vorrei sapere se sono segnalato anche nel CED. Grazie mille

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Mi mandi la sentenza di non luogo a procedere e potrò aiutarla.

      In merito al casellario, non dovrebbe risultare nulla, tuttavia mi riservo di leggere la sentenza prima di dare una certezza.

      In merito al Ced, Le consiglio di chiedere l’aggiornamento della banca dati.

      A presto.

      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  25. Olena
    Olena dice:

    Buona sera Avocato vorrei chiedere una informazione,mio marito nel 2004 a Udine l’anno preso che lui aveva passaporto falso,e stato sequestrato il passaporto e lui rimandato in Ucraina,abiamo avuto fino adesso il permesso di soggiorno lui lavora,abiamo fatto la domanda di carta di soggiorno e miano detto che il problema è il passaporto falso del 2004,abbiamo fatto tutti certificati casellario,carichi pendenti,visura,art,335,a Milano, risulta tutto pulito,vorrei chiedere se magari dovrei andare a Udine a chiedere qualche certificato,vorrei chiedere se nella visura dovrebbe uscire se a qualche problema a Udine.Grazie mille.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Le consiglio di fare i carichi pendenti ad Udine (ossia il luogo dove è stato commesso il reato).

      Inoltre, ha qualche avviso o documento relativo al passaporto falso?

      Magari leggendo questo documento potrei aiutarla a capire qualcosa in più.

      A presto.

      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
      • Olena
        Olena dice:

        Grazie mille della risposta.Non abbiamo niente del 2004 del passaporto falso niente nisuna carta.Ma vorrei sapere se la visura e fatto a Milano e valida tutta Italia.Se lui aveva qualcosa di penale dovrebbe apparire sulla visura quella fatta a Milano.Domani mattina vado a Udine a fare il certificato carichi pendenti. Grazie mille in anticipo.

        Rispondi
  26. Gianluca
    Gianluca dice:

    Salve avvocato 5 anni fa ho preso la condizionale perché arrivai alle mani con una donna. Ma niente di serio solo che qualche mese dopo la mia compagna si è litigata con delle sue amiche mi sono messo in mezzo per difenderla e involontariamente ho tirato una gomitata ad una delle due. Da tutto questo sono passati 4 anni e la ragazza ha ricevuto un comunicato per presentarsi in tribunale. Io ero appena 18 enne all’epoca lei non vuole ritirare e non so come fare. Non so a me ancora non è arrivato niente dal tribunale so che c’è a marzo il processo ma mi sembra strano che nessuno mi abbia comunicato niente. Io adesso lavoro e convivo come potrei fare per risolvere tutto? La condizionale lo presa già 5 anni fa e ho paura che per questa cavolata possa rischiare di farmi i vecchi e quelli nuovi mi sa consigliare come poter fare?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Gianluca, la sua situazione va oltre la mera “pulizia del casellario”. Lei ha bisogno di una consulenza personalizzata e di essere seguito nel nuovo processo che sta iniziando.
      Non sottovaluti la situazione: la precedente pena sospesa rende tutto più complicato ed ogni passo deve essere valutato attentamente.
      Proprio la delicatezza della situazione mi impone di non poter dare suggerimenti senza leggere documenti o senza aver parlato con lei.
      Qualora fosse interessato ad una consulenza personalizzata mi contatti in privato e redigerò un preventivo. Allo stesso modo potrò procedere per valutare i costi dell’assistenza processuale.
      In quest’ultima ipotesi, inizi a chiedere una visura ed i carichi pendenti.
      Cordiali saluti.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  27. sandro matarese ;
    sandro matarese ; dice:

    Buonasera Avvocato, volevo chiederle, io in un procedimento penale per appropriazione indebita fatta nel 2004, in primo grado sono stato condannato a 20 mesi pena sospesa condanna del 2010, facendo l’appello il reato è stato prescritto perché trascorsi più di anni 7,5 dalla data dei fatti, e più di 5 dalla prima condanna. Le volevo chiedere se adesso richiedo un certificato dei carichi pendenti e casellario giudiziale risulta qualcosa ??
    La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
  28. Davide
    Davide dice:

    Salve avvocato, sono stato condannato con sentenza di patteggiamento allargato a 2 e 8 mesi già espiati.
    Volevo chiederle se ottenendo la riabilitazione sarà menzionata la condanna nel certificato a richiesta dell interessato?

    Rispondi
  29. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Egregio Avvocato, mi farebbe piacere sapere se una volta avuta la riabilita penale decade la interdizione dei publici uffici, Distinti saluti.

    Rispondi
      • Fra feve
        Fra feve dice:

        Salve avvocato io nel 2008 ho avuto il ritiro di patente e mi hanno fatto fare le analisi delle urine in ospedale ed è uscito positivo alla sostanza stupefacente in tre anni ho fatto le analisi richieste e ho pagato 1700 € di ammenda dal 2008 sono pulito esce qualcosa sui precedenti penali visto che a giorni devo essere assunto da un istituto di vigilanza grazie

        Rispondi
  30. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buongiorno Avvocato. Le scrivo perché in merito alla mia situazione ho dei dubbi. Io nel 2004 ho avuto una condanna per spaccio di 4 anni. Pena in parte scontata e in parte indultata. Nel 2017 ho ottenuto la riabilitazione. Sono un autista di autobus e fino ad oggi ho lavorato per aziende private, ho fatto la riabilitazione per poter far domanda alle aziende pubbliche. Ho visto nei siti di queste aziende che una chiede una copia del certificato penale, mentre l’altra chiede un autocertificazione. I miei dubbi sono i seguenti: nell’autocertificazione devo indicare che non ho precedenti oppure che sono riabilitato?
    Nel certificato penale ad uso “domanda di lavoro” comparirà la dicitura “nulla” o “riabilitato?
    E infine, un azienda pubblica di trasporto è da considerare alla stregua dell’amministrazione pubblica e quindi ha accesso al mio certificato penale “completo”?
    La ringrazio anticipatamente e Le auguro una buona giornata

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Dipende da cosa chiede l’autocertificazione. Mi invii il modello dell’autocertificazione e saprò essere più preciso.
      Ad ogni modo, nel certificato ad suo lavoro, non uscirà nulla, poiché la riabilitazione fa sì che nel certificato ad uso dei privati non esca più l’iscrizione.
      In merito alla facoltà dell’azienda pubblica di poter visionare il casellario “integrale”, penso di sì.

      Rispondi
      • Anonimo
        Anonimo dice:

        Salve avvocato, se nel bando c’è scritto semplicemente di indicare tutte le condanne comprese quelle con non menzione, la condanna riabilitata a suo avviso va dichiarata?

        Rispondi
        • giuseppe
          giuseppe dice:

          Secondo me non va dichiarata [TAR Lazio (sez. quater, N. 8764(2008 Reg.Ric.)]. Qualora dovesse subito un processo per la dichiarazione falsa, avrà cmq ottime possibilità per difendersi. Ovviamente non mi assumo alcuna responsabilità, la mia è una mera opinione personale basata sull’orientamento del Tar del Lazio.

          Rispondi
          • Domenico
            Domenico dice:

            Credo abbia ragione l’Avvocato. In un caso abbastanza noto alle cronache (ci tengo a specificare che anche io rinuncio a qualsiasi responsabilità essendo tra l’altro del tutto digiuno di diritto), il Provveditorato agli studi di Bergamo cominciò a licenziare tutti i docenti con condanne non dichiarate. In seguito a confronti con i giudici del tribunale, hanno deciso che i reati estinti prima dell’autodichiarazione mendace non andavano dichiarati e quindi chi si trovava in questa situazione è stato riassunto e nessun mendacio è stato rilevato. Questo è un articolo di giornale sulla vicenda.
            http://www.antoniomisiani.it/leco-di-bergamo-17-marzo-2016-almeno-altri-70-casi-simili-ora-la-politica-si-muove/

            Però si rivolga ad un avvocato di fiducia (se è campano, dall’Avvocato Pappa) che possa studiare per lei il bando di concorso e istruirla su come comportarsi.

  31. Alex
    Alex dice:

    Egregio Avvocato,

    Una Volta ottenuta la riabilitazione, le condanne presenti sul Casellario giudiziario (quello che si richiede al Tribunale per il cittadino) spariscono ? Oppure la parola riabilitazione apparira da qualche parte ?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Nel casellario destinati ai privati (per i cittadini) la condanna con riabilitazione non sarà visibile. Mentre, per il casellario destinato alla pubblica amministrazione sarà visibile la condanna con al dicitura “riabilitato”.

      Rispondi
  32. Luca
    Luca dice:

    Buonasera avvocato,
    10 anni e qualche mese fà, sono stato fermato dopo le casse di un supermercato da un agente dell’antitaccheggio con merce del valore di 80E, che poi ha chiamato i carabinieri e questi mi fecero firmare il Verbale di identificazione della persona indagata e di elezione del domicilio e nomina difensore di fiducia8che non nominai), in più mi fecero confessare l’accaduto mentre loro scrivevano il tutto infine lo ho firmato. Nel verbale leggevo gli articoli di “Tentato furto aggravato”.
    Ero maggiorenne incensurato, da quel giorno non ho più saputo niente e non mi sono mai interessato.
    Adesso Ho un opportunità di lavoro come guardia giurata e volevo sapere se secondo Lei non essendoci stato processo, avrò problemi nel prendere decreto e porto d’armi per difesa personale?N
    Un altra cosa, non sò per quale motivo non mi hanno perseguito di ufficio, ma potrebbe esserci questo fatto nel CED interforze?

    Grazie in anticipo.

    Rispondi
  33. Anonimo
    Anonimo dice:

    salve avv.
    mi chiamo jawad ho avuto una condanna de 1 anno e 8 mesi per un cumolo cera schritto ho fatto 4 dentro e il resto en arrestidomiciliari .
    sto fouri italia dalle 2015 sposato con una catalana e ho documenti spagnoli . la domanda e: voglio cendere en questi giorni a roma e risale che ho un pendente no lo so de che .pero dopo 5 anni e con i documenti spagnoli . volevo sapere se hai possibilitá che me fermano all’aerioporto ? o mejo che no.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Per rispondere al Suo quesito mi occorre leggere una visura. Se è interessato, può contattarmi in privato e Le invio un preventivo ed i documenti occorrenti. A presto. Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  34. Anonima
    Anonima dice:

    Salve avvocato, le vorrei spiegare la mia situazione in quanto sono un po’ in ansia.
    Nel maggio del 2013 con altre due amiche abbiamo fatto la cavolate di rubare in diversi negozi dell merce (art. 110, 56, 624, 625 n.2 e 5 C.p.). Dopo averci beccato, ci hanno fatto nell’indomani un processo per direttissima (per aver rubato merce di un valore complessivo di 221,74€) concedendoci di tornare a casa per dormire ma con l’accompagnamento dei carabinieri fino al tribunale. Ciò che è poi emerso è stato un patteggiamento con le parti ed un risarcimento della merce. Alla fine del processo ci è stato rilasciato un foglio con su scritto (riporto testuali parole): visto gli atti commessi, si convalida l’arresto di tutte e tre e dispone procedersi con giudizio direttissimo. Rilevato che le tre ragazze sono di giovanissima età (al momento del fatto avevamo 19 anni) ed incensurate e che si è trattato di fatto assolutamente occasionale e che anche in caso di condanna appare ipotizzabile la concessione dei benefici di legge rigetta la richiesta di applicazione della misura cautelare e ordina l’immediata liberazione se non detenute per altra causa.

    Detto questo io volevo capire in quale situazione mi ritrovo.. l’avvocato all’epoca mi disse che per 5 anni dovevo stare attenta ed evitare guai perché al termine degli stessi 5 anni tornavamo incensurate. Non so altre informazioni e sono molto confusa su cosa dover dichiarare. Sono un’infermiera che deve iscriversi all’albo, cosa devo scrivere? A quanto so ancora non abbiamo chiuso niente in via ufficiale, perché i 5 anni scattano a maggio 2018.
    Le chiedo gentilemente di potermi rispondere, vorrei fare con il cuore questo lavoro ma ho paura che questa cavolata me lo impedisca

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Preg.ma Sig.ra,
      mi scuso se rispondo solo ora ma è stato un mese impegnativo.
      Ad ogni modo, premetto che dovrei leggere una visura per essere più preciso, tuttavia provo a rispondere al Suo quesito.
      Dopo 5 anni dal passaggio in giudicato della sentenza (circa maggio 2013) potrà chiedere l’estinzione del reato e degli effetti penali. Non è una procedura automatica ma occorre che venga chiesto.
      Pertanto, sino a quando non verrà chiesta l’estinzione del reato non può dichiararsi incensurata. Potrà chiedere l’estinzione dopo il maggio 2018. Nell’attesa Le consiglio di fare molta attenzione alle dichiarazione che sottoscriverà.
      Qualora fosse interessata ad essere seguita dal sottoscritto, può inviarmi una visura e le redigerò un preventivo per la procedura di estinzione del reato.
      Cordiali saluti.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  35. nando
    nando dice:

    salve avvocato a dicembre sono trascorsi 3 anni dalla condanna di 1 mese per aver dato uno schiaffo a una persona dopo che mi aveva insultato e spinto, ho la non menzione e la non iscrizione ma se faccio la visura mi esce l articolo 582”lesioni lievi”.
    dovrei fare domanda in polizia che e’ l unico corpo che mi fa fare domanda inserendo il reato che potrebbe essere motivo di scarto.la mia domanda cosa potrei fare apparte la riabilitazione a dicembre????e’ un reato che potrebbe farmi scartare dalla polizia? grazie in anticipo

    Rispondi
  36. gianluca
    gianluca dice:

    Buona sera una sentenza del Giudice di pace che recita il non procedere nei confronti tizio per intervenuta prescrizione, puo essere cancellata dal casellario giudiziale? premettto che se faccio carichi pendenti e casellario giudiziale non risulta nulla, ma se lo fanno gli uffici giudiziari vedono l’iscrizione, per canecellarla definitivamente cosa devo fare? ancora 10 anni non sono trascorsi dalla senbtenza.

    Rispondi
  37. Marco
    Marco dice:

    Salve Avv. Nel 2011 mi è stata rititirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Ritiro di un anno, analisi e recupero patente. Lavori di pubblica utilità per 250 ore ca. (Tasso alcolemico terza fascia).
    Dopodichè mi è stato detto che attraverso questa formula il reato sarebbe stato estinto e non visibile a tutti gli effetti. Quindi risulterei incensurato come prima della pena. Ora la domanda non è solo una ma diverse. Prima: quando mi chiedono cosa dichiarare per ex per un concorso “dichiarazione di non aver riportato condanne penali e di non aver provedimento penali pendenti” cosa devo scrivere?
    Due: mi è stato detto che per andare negli stati uniti devo dichiarare di aver o non aver avuto condanne penali. Cosa devo scrivere?
    Tre: nei prossimi mesi dovrò iscrivermi all’albo degli architetti di Roma. Potrei aver dei problemi, ritorna il mio dubbio: alla domanda: dichiarazione di non aver riportato condanne penali ecc ecc” cosa devo scrivere?

    In questi anni sono stato molto tranquillo in quanto mi è stato detto che la pena sarebbe stata ESTINTA e del tutto, senza comparire su nessun casellario. Ma allora non è così?
    Grazie
    In attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti
    Marco

    Rispondi
  38. Barbara
    Barbara dice:

    Buongiorno,
    nel 1999 ho riportato una condannata penale, con sentenza pronunciata in composizione collegiale, e a giugno di quest’anno, su mia richiesta, il reato è stato dichiarato estinto.
    Vorrei iscrivermi alle graduatorie di III fascia per il personale ATA della scuola, quindi di una pubblica amministrazione, e nella domanda mi viene chiesto: “nel caso in cui l’aspirante abbia riportato condanne penali e/o abbia procedimenti penali pendenti la dichiarazione deve indicare la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emesso. Devono essere indicate anche le condanne penali per le quali sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale.” Devo quindi dichiarare la mia condanna o, essendo il reato dichiarato estinto, posso esimermi?
    Grazie

    Rispondi
  39. Luca Monti
    Luca Monti dice:

    buona sera Avvocato
    io ho una condanna per rissa che risale a 15 anni fa, posso richiedere la cancellazione e se si rimarra comunque la postilla reato estinto?
    Grazie
    Luca Monti

    Rispondi
  40. Graziano
    Graziano dice:

    Buongiorno Avvocato,

    l’11/01/2007 sono stato condannato (con decreto penale) per possesso non dichiarato di arma bianca presso il tribunale della mia provincia (katana senza filo comprata in una fiera…), questo reato può essere considerato di lieve entità? Sarebbe quindi possibile richiedere la cancellazione dell’iscrizione?

    Grazie dell’attenzione, Cordiali saluti.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Il punto non è la lieve entità, ma l’essere stato stato condannato con decreto penale di condanna. In questo caso, dopo 2 o 5 anni è possibile chiedere l’estinzione del reato e degli effetti penali. Qualora fosse interessato ad un preventivo, mi invii una visura e potrò calcolare i costi dell’intera procedura.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  41. Giovanni
    Giovanni dice:

    Salve Avvocato

    Lo scorso 16 Novembre del 2012 ho subìto una perquisizione in casa, con sequestro di libri e hard disk, da parte della polizia postale e della DIGOS, per ordine del magistrato Tescaroli. Tutto questo perchè in un forum su internet avevo scritto tre post, su trecento circa, ritenuti da loro perseguibili attraverso la Legge Mancino e mi accusano dunque di istigazione all’odio razziale.
    Ora, dopo quasi cinque anni, il processo ancora è in alto mare, per vari rinvii di ordine burocratico e tecnico, nel senso che per Novembre dovranno ricevere ancora la relazione del perito incaricato di ordinare le accuse tramite hard disk e quanto altro. Siamo in totale una ventina di imputati, su cinquanta iniziali, dato che molti, erroneamente, hanno patteggiato o fatto il rito abbreviato. Inoltre ci sono diverse figure che si sono dichiarate parti civili, capirà che questo processo difficilmente arriverà al terzo grado. Con questi tempi, probabilmente, si arriverà alla prescrizione del reato, che scatterebbe se non erro nel Maggio 2020, ossia dopo 7,5 anni.
    Qualora nel frattempo arrivasse una condanna in primo grado, che impugno sicuramente, arrivati alla prescrizione la mia fedina penale rimane pulita, oppure no?

    Cordiali saluti e grazie per la risposta.

    Rispondi
  42. Yassmine
    Yassmine dice:

    Salve, sono cittadina italiana e tra poco farò 19 anni ,l’altro ieri mi hanno condannata per semplice furto in Germania però avendo preso i dati manderanno tutto in Italia è una lettera anche ai miei genitori,ho pagato una cauzione per evitare l’arresto, secondo lei dopo quanto tempo si potrà estinguere il reato?dopo 3 o 5 anni?inoltre è stata incriminata anche una ragazza di 14 anni solamente che conosco essendo minorenne e essendomi presa io la responsabilità del fatto a lei cosa capiterà?

    Rispondi
  43. francesco
    francesco dice:

    Buonasera Avvocato, nel 2012 a seguito di patteggiamento venivo condannato a 10 mesi pena sospesa non menzione. per cancellare la condanna dalle Banche dati delle forze di polizia come mi devo comportare grazie.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Prima deve essere chiesta l’estinzione del reato e poi l’aggiornamento delle banche dati ed. Mi invii una visura e potrò redigere un preventivo qualora ricorrano i presupposti.

      Rispondi
  44. Giulio
    Giulio dice:

    Salve, ho una domanda da farle, se si viene trovati con meno di 15 g di marijuana divisi in dosi (art 73) e dopo si riesce a ottenere la messa alla prova
    (dato che è primo reato oltre che lieve) e la conseguente estinzione del reato, cosa comporta?? L’estinzione del reato in cosa differisce dalla riabilitazione penale? Oltre che il casellario giudiziale sarà “pulita” anche la visura? L’accesso ai concorsi pubblici una volta dopo l’estinzione del reato (senza arrivar a sentenza) non è pregiudicato in alcun modo?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      La con la messa alla prova resta una traccia sul casellario e sulla visura. Non è una condanna ma è cmq una traccia di quanto accaduto. Non essendo una condanna non c’è bisogno di riabilitazione o di una dichiarazione di estinzione del reato. In merito ai concorsi, non ho capito la domanda: con la messa alla prova non si arriva alla dichiarazione di estinzione del reato, ma viene emessa una sentenza di non luogo a procedere. Qualora fosse interessato ad un parere personalizzato può contattarmi in privato e le invio un preventivo. A presto. Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  45. Gennaro
    Gennaro dice:

    Avvocato Buonasera
    Ad Aprile 2017 ho preso una condanna di un anno e quattro mesi per Calunnia (Pena Sospesa), il mio legale è andato in appello e a tutt’oggi non si sa ancora nulla, la mia domanda è : La mia fedina penale e segnata? Si potrà mai cancellare?
    Grazie per la risposta.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Al momento il suo casellario è vuoto, poiché non ha ricevuta nessuna condanna definitiva. Quando la sentenza di condanna sarà definitiva avrà “la fedina penale” sporca. Potrà “ripulirla” con la riabilitazione. Maggiori dettagli potrà fornirli il suo legale che conosce meglio di me la sua posizione.

      Rispondi
  46. adam
    adam dice:

    Buon giorno , nel maggio 2002 sono stato denunciato per furto, e con patteggiamento sono stato giudicato e trascorsi i 5 anni entro i quali non dovevo più commettere nessun reato pensavo di aver chiuso tutto, élite così? Devo fare qualche cosa in questura?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Occorre chiedere l’estinzione del reato e poi aggiornare la banca dati ced interforze. Nei miei articoli trova tutte le informazioni. Qualora fosse interessato ad un preventivo mi occorre leggere la visura. A presto. Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  47. Milo
    Milo dice:

    Salve,da minorenne ho fatto un reato e ho fatto servizi sociali e mi hanno pulito la fedina penale,ho controllato anche in casellario “NULLO”. Però una persona residente con me ha fatto la richiesta per porto d’armi e gli hanno fatto storie su di me su questo reato ,che come ho capito non è stato cancellato. Quindi vorrei fare domanda in un azienda di trasporto pubblico posso essere respinto se controllano?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Ho poche informazioni per dare una risposta. Ho necessità di leggere la sentenza, capire che in termini le “hanno ripulito la fedina penale”. Il fatto che dal casellario esca “nullo” non vuol dire molto, faccia una visura e veda cosa esce e poi ne riparliamo.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
      • Milo
        Milo dice:

        Salve,sono andato a richiedere la visura stamattina che risulta uguale “NULLA”…..forse nel tribunale minorile è rimasto qualcosa. Ma al concorso mi dichiaro di non avere le condanne…..sperando che non ci saranno problemi. Grazie della disponibilità.

        Rispondi
  48. Mario
    Mario dice:

    Salve avvocato le scrivevo in quanto ho un dubbio da risolvere.
    Nel dicembre 2009 sono stato fermato per guida in stato di ebbrezza.
    Successivamente dopo anni mi arriva il decreto penale e l’ammenda che ho pagato due anni dopo.
    Oggi sono un laureato in giurisprudenza e dovrò iscrivermi all’albo dei praticanti per eseguire la carriera forense.
    A tal proposito nell’autocertificazione ovviamente risulta di dichiarare eventuali condanne penali e allegare certificati del casellario giudiziale qualora ci fossero.
    Se io ad oggi vado a chiedere una certificazione risulterebbe nulla, ma con una visura ovviamente no.
    Cosa consiglia di fare?? Non vorrei dichiarare il falso e quindi rischiare il 479 cp
    La ringrazio anticipatamente
    Cordiali saluti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Per potersi dichiarare incensurato deve ottenere l’estinzione del reato. Se mi manda una visura potrò dirle se ricorrono i presupposti e redigere un preventivo.
      Se l’estinzione del reato non può dichiararsi incensurato.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  49. Gennaro
    Gennaro dice:

    Gent.le Avv.to
    Prima di tutto, essendomi “imbattuto” casualmente (seguendo il filo di ricerche di norme e consigli di elementi di natura penale) nel suo sito, è doveroso da parte del sottoscritto complimentarmi per la puntualità precisione ed accortezza nei dettagli e nei modi con cui Lei si relaziona ed interloquisce con i suoi “avventori” mediatici soddisfacendo perlopiù i quesiti a lei rivolti, fugando in più casi i dubbi che attanagliano talvolta i medesimi.
    Fatto:
    Il sottoscritto, ha ricevuto, tempo addietro, da incensurato, l’imputazione del reato p. e p. dall’art. 2 D.L.vo 74/00.
    Successivamente, al termine dell’istruttoria, attraverso il rito del patteggiamento veniva emessa nei confronti dello scrivente la seguente sentenza:
    Letto l’art. 444 c.p.p.applica su concorde richiesta delle parti, riconosciuta l’ipotesi attenuata di cui all’art. 2 III comma del D.L.vo 74/00, riconosciute le attenuanti generiche, con la diminuente per il rito, la pena di mesi quattro di reclusione.
    Sospensione condizionale della pena – Napoli 31 marzo 2015

    L’evento descritto – risultato di rilevanza penale – in cui è “scivolato” ha profondamente segnato lo scrivente, mortificandone grandemente l’autostima. Ad ogni modo e ancora con maggiormente determinazione ho mantenuto (elemento preesistente e radicato) uno stile di vita volto all’osservanza delle norme di comportamento civili, e rispettoso di tutti gli elementi che contribuiscono alla proficua e ordinata convivenza sociale. Quanto riferito è stato riportato con la consapevolezza che non abbia rilevanza o incidenza alcuna nel contingente contesto espositivo, (ma solo amara condivisione di stato d’animo
    Tanto premesso, desideravo chiederLe se i termini per l’istituto della “riabilitazione” per la citata sentenza fossero 5 (cinque) anni, oppure 3 (tre) anni?
    Con la situazione in essere posso richiedere il rilascio del passaporto? Oppure questo tipo di sentenza (sospensione condizionale) è considerata “causa ostativa al rilascio”? ed eventualmente in caso di questa ultima denegata ipotesi vi fossero delle condizioni/situazioni che potessero agevolarne la concessione.
    Grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Premesso che dovrei leggere la visura per essere più preciso, ad ogni modo, nel caso di patteggiamento non si chiede la riabilitazione ma l’estinzione del reato tramite incidente di esecuzione. Il termine, nel suo caso, è pari ad anni 5 che decorrono dalla data di passaggio in giudicato della sentenza di patteggiamento. Relativamente al passaporto, la sospensione della pena è ostativa alla concessione del predetto documento in quanto sussiste comunque la necessità per lo Stato di rendere effettiva e agevolmente eseguibile la condanna penale.
      Spero di essere stato chiaro.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa.

      P.S. se mi mando una visura posso essere più preciso.

      Rispondi
  50. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Gent.mo Avvocato, non so se Le e’ capitato anche il mio caso tra i coomenti a questo Suo articolo (che sono davvero moltissimi e non sono riuscito a leggere tutti). Nel lontano 1989 commisi il reato di obiezione di coscenza , rifiutandomi di fare il servizio militare di leva, all’epoca obbligatorio, e venendo cosi condannato alla relusione di mesi quattro, con il beneficio della non menzione. Beneficio che, come da Lei giustamente ricordato, ha effetto solo se la richiesta del certificato del casellario giudiziale viene fatta da un privato. Preciso inoltre che una volta scontata la pena detentiva nel carcere militare, mi fu rilasciato il congedo illimitato “perche’ esonerato dal servizio militare”. Due domande: a) in domande di partecipazione a concorsi pubblici o inserimento in graduatorie per supplenze nelle scuole pubbliche posso autocertificare che la mia posizione e’ regolare nei confronti del servizio militare (con riferimento agli obblighi pregressi) ? b) posso chiedere la cancellazione o la riabilitazione nel certificato del casellario giudiziale, visto che da tempo il servizio militare di leva non e’ piu’ un obbligo ? Grazie.
    Lorenzo

    Rispondi
  51. francesco
    francesco dice:

    bungiorno 11 anni fa ho avuto una crisi depressiva ho buttato giu una porta a casa i mie genitori hanno chiamato i carabinieri sono sceso con un coltello da cucina senza intendere e volere poi mi hanno ricoverato in psichiatria ma sono stato denunciato x violenza minaccia resistenza e sono un invalido civile al 100 x cento

    Rispondi
  52. ivo
    ivo dice:

    Buona sera avvocato, ho letto che “salvo alcuni casi particolari” le querele non possono essere cancellate al CED. Ma se la querela viene rimessa anche in fase processuale, è possibile chiedere la cancellazione?
    MI spiego meglio ho presentato richiesta per nomina guardia giurata e mi viene negato il titolo di polizia in quanto nel CED risulta tramite informativa fatta dai CC una querela rimessa nel 2013 per lesioni personali fatta dal mio ex vicino di casa. Casellario giudiziario pulito. Posso chiedere la cancellazione oppure non mi verrebbe concessa la cancellazione?. Ringraziandola per il tempo dedicatomi porgo cordiali saluti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      L’unico strumento che è l’aggiornamento della banca dati CED con il provvedimento di archiviazione.
      Poi, qualora avesse problemi con il titolo di guarda giurata dovrà rivolgersi al tar evidenziando l’archiviazione e la successiva buona condotta.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  53. Bruno
    Bruno dice:

    Gentile avvocato Pappa,
    la ringrazio di tutte le sue risposte e della sua chiarezza, ma soprattutto di essersi reso disponibile ad una consulenza professionale in tempo reale.
    Le rimango debitore e conto di avvalermi una prossima volta della sua professionalità.
    La ringrazio ancora.

    Rispondi
  54. Bruno
    Bruno dice:

    Gentile Avvocato, desidero conoscere il suo parere sulla seguente posizione:
    1. La prescrizione di un reato (per cui si è giudicati assolti in primo grado e condannati in appello, con richiesta di ricorso in Cassazione inevasa per prescrizione) lascia traccia nel casellario giudiziario ?
    2. La prescrizione annulla anche i carichi pendenti ?
    3. Dopo una tale prescrizione di reato penale, ai fini di un’eventuale concorso pubblico o assunzione da parte di un ente pubblico, ove sia richiesta la autocertificazione di non avere carichi pendenti e di non aver subito condanne penali, è corretto poter autocertificare di non aver avuto condanne penali e di non avere carichi pendenti ?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      1. No, la prescrizione non lascia traccia nel casellario.
      2. La prescrizione determina la “morte” del processo in corso, pertanto non risulterà nei carichi pendenti.
      3. Può dichiarare di non aver avuto condanne penale poiché grazie al tempo trascorso non si è arrivati all’accertamento definitivo della sua penale responsabilità. Rammenti, tuttavia, che la sentenza di prescrizione non è equiparata ad una sentenza di assoluzione, per cui tutte le questioni civili restano in piedi per l’ulteriore accertamento in sede civile.

      Rispondi
  55. manu
    manu dice:

    Buonasera avvocato, il mio compagno è stato condannato per mancato mantenimento o meglio da prima sentenza era stato stabilito 500,00 mensili ma lui ha sempre versato 300 per impossibilità ed altre situazioni personali, dimostrate con spese, pagamento mutuo ed altro ancora.
    adesso deve fare il casellario giudiziale, risulterà nullo oppure risulterà la condanna?cosa dovrà fare eventualmente? È ancora in fase di separazione con affido congiunto.
    Grazie mille per la risposta e la disponibilità

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Se la sentenza è definitiva uscirà sul casellario. Se è il procedimento è ancora in corso (ad esempio in appello), non uscirà sul casellario. Mi mandi una visura e potrà suggerile cosa fare per eliminare l’iscrizione. Infine, sotto il profilo penale è del tutto irrilevante che sia ancora in corso la causa civile.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  56. Da
    Da dice:

    Spettabile AVV,

    nel 2013 ho ricevuto la prescrizione per il reato di resistenza a P.U. Se dovessi fare la Visura cosa si vedrebbe? Nel casellario?
    Se si vedesse qualcosa secondo me sarebbe un’ingiustizia poichè non vi è stato giudizio, quindi ne consegue che non posso essere giudicabile da nessuno per quel fatto. Ho ragione?

    Saluti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Non dovrebbe uscire alcuna condanna. Se ha dei dubbi può chiedere una visura ed un casellario.
      Altresì, Le consiglio di chiedere l’aggiornamento del database CED in questura.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  57. Alberto
    Alberto dice:

    Salve avvocato.sono in procinto di concludere la messa alla prova per adulti. Una volta estinto il reato potrò dichiararmi a tutti gli effetti incensurato? (Ad esempio in sede di rinnovo passaporto o per altri atti amministrativi o per viaggi con visto elettronico ad esempio USA). Inoltre non mi è chiaro se la sospensione del procedimento per messa alla prova risulti anche sul certificato penale per sempre oppure solo in quello dell’autorità giudiziaria. Nel primo caso mi sembra una grande iniquità dal momento che neanche le condanne passate in giudicato risultano sul certificato se beneficiano della non menzione…se un domani dovessi presentare a terzi il certificato penale risulterebbe? Se avessi saputo questa cosa ci avrei pensato due volte prima di sacrificarmi per la messa alla prova ma purtroppo il dubbio mi è giunto tardi.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Dopo aver completato la messa alla prova potrà dichiararsi incensurato, salvo che nella singola autocertificazione non sia indicato anche l’assenza o presenza di sentenze relative alla messa alla prova.
      In altri termini, legga bene sempre quello che sta firmando.
      In merito agli atti amministrativi, come anzidetto, legga sempre quello che sta firmando: lei è incensurato, non ha precedenti ma è sempre meglio porre attenzione a ciò che viene chiesto.
      Infine, la messa alla prova lascia una iscrizione sul casellario visibile anche ai privati. Tale iscrizione non è un precedente penale e non dovrebbe creare pregiudizio al soggetto interessato.
      Tale problematica è stata portata innanzi alla Corte Costituzionale e siamo in attesa di una risposta, considerata l’anomalia del sistema.
      Le invio in privato l’ordinanza di rimessione della questione innanzi alla Corte Costituzionale.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
      • Domenico
        Domenico dice:

        Gentile Avvocato, secondo Lei questo ricorso alla Corte Costituzionale è fondato, ha possibilità di riuscita? Entro quando dovrebbe venir discusso? Un suo Collega mi ha anticipato la possibilità di messa alla prova per “uscire presto, bene e pulito” da un piccolo reato procedibile d’ufficio e mi ha garantito che l’estinzione del reato in questione è cosa diversa dall’estinzione di una condanna, e che non arreca nessun pregiudizio “in quanto non è mai avvenuto un accertamento della responsabilità”: è vero?
        La ringrazio per l’attenzione e se dovesse scegliere di rispondermi, e le auguro buon anno

        Domenico

        Rispondi
          • Domenico
            Domenico dice:

            Scusi il ritardo nella risposta. Condivido benissimo le motivazioni del giudice Moneti, che mi sembrano sacrosante, almeno da profano del diritto. Mi sembra una grande ingiustizia che una condanna in corte d’assise per il crimine più efferato possa essere cancellato con la riabilitazione mentre un proscioglimento per reati per definizione bagatellari sia incancellabile. Anche perché tutti possono fare 2+2 e dedurre che se uno ha chiesto la messa alla prova, evidentemente proprio innocente del fatto in questione non era.
            Paradossalmente la MAP conviene più per i concorsi pubblici (dato che si resta formalmente incensurati e chi verifica deve solo confermare questo dato oggettivo) che per i colloqui di lavoro privati dove conta soprattutto l’impatto “visivo” del casellario nullo.

            Scusi la sfogo, Avvocato, ma chi fa le leggi in Italia per un piccolo dettaglio riesce a rovinare anche una grande innovazione come la messa alla prova… dalle mie parti si dice “manca un centesimo per fare un soldo”. Spero la Consulta ponga rimedio perché è veramente un’idea illuminata. La ringrazio comunque per la risposta.

          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Comprendo il Suo disappunto. Sono fiducioso che prima o poi venga modificata questa “svista” o dal legislatore o dalla Corte Costituzionale.

  58. Luigi
    Luigi dice:

    Salve avvocato…..nel casellario o due procedimenti passati in giudicato…..vorrei poter fare qualcosa….per non farli risultare almeno per il lavoro………può aiutarmi…….

    Rispondi
  59. Antonio
    Antonio dice:

    Salve, forse la domanda é stupida ma di queste cose non me ne intendo. Tempo fa ho avuto una lite con una persona, lui mi ha iniziato a prendere a schiaffi ed io gli ho tirato un pugno in risposta. Ho telfonato poi al 113 facendoli venire sul posto per spiegare l’ accaduto e la cosa è fnita la. L’ accaduto sarà visibile da qualche parte? Grazie.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Penso di no. Se non è iniziato (nessuno ha denunciato nessuno) un procedimento penale, non c’è traccia dell’accaduto. Se ha dei dubbi può chiedere un certificato ex art. 335 c.p.p. presso la procura territorialmente competente.

      Rispondi
  60. pozzato
    pozzato dice:

    Sono stato condannato in base all’art. 548 3° c.p.p.. Il dispositivo della sentenza recita, alla fine : La pena potrà poi essere condonata in ragione della legge 240/06 articolo 1. P:Q:M: Visti gli art. 444 e segg. c.p. ed il consenso delle parti, APPLICA la pena finale di mesi quattro di reclusione ed euro 600 di multa. Visto l’art. 174 c.è. dichiara la pena di cui sopra condonata per intero. —————Il mio avvocato mi ha anche detto : se qualcuno dovesse fa r menzione per qualsiasi motivo di questa condanna, se vuole possiamo querelarlo per diffamazione. Era il giorno 13 Ottobre 2008. Chiedo : è vero? La mia fedina è quindi pulita?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Gentile Sig. Pozzato, lei ha patteggiato la pena (art. 444) ed ha beneficiato dell’indulto (legge 240/06). Se pur non visibile sul casellario, lei ha cmq un precedente penale. Può avere conferma di quanto ho detto facendo una visura (non il casellario). Non entro nel merito di quanto osservato dal collega e mi attengo alle informazioni che mi ha comunicato. Qualora fosse interessato all’estinzione del reato e degli effetti penali, previo invio della visura, può contattarmi in privato per un preventivo. A presto Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  61. gigio
    gigio dice:

    salve signor avvocato ma la riabilitazione se ho fatto ho un programma terapeutico con ottimi risultati come mi dovrei muovere ?

    Rispondi
  62. NATALE S_ A.
    NATALE S_ A. dice:

    Buongiorno Avv.to, volevo chiederle delle informazioni a riguardo la mia situazione che spiegherò in seguito, in quanto mi sono informato, ma chi mi dice una cosa e chi un altra:
    1) ho avuto un incidente stradale in auto, nessun ferito, ma c’e’ stato l’oltraggio;
    2) ho patteggiato la pena,sospensione della patente per anni 1; 6 mesi e 400 €. di multa con la NON MANSIONE;
    3) mi hanno ritirato il porto d’armi nel frattempo all’ incirca dopo 1 giorno dell’accaduto.
    4) mi verra’ restituito il porto d’armi ?
    5) il perido 09/4/2016 accaduto il tutto, quanto tempo passera’ e quale strada devo seguire ?
    LA mia domanda e’, se non ho superato come leggo i 2 anni, nel casellario risulta lo stesso ? per cancellare IL TUTTO e non veder comparire piu’ questo reato cosa devo fare a parte la riabilitazione ? premesso che non ho avuto mai problemi ne di questo ne di altro tipo;
    Sarei lieto di aver presto una sua risposta alle mie domande, la ringrazio anticipatamente
    Natale A. S_

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      1. per il porto d’armi, forse dopo aver ottenuto l’estinzione del reato potrebbe chiederlo nuovamente. Ma è difficile che lo possa riavere in tempi brevi.
      2. per procedere all’estinzione del reato, devo trascorrere 5 anni dal passaggio in giudicato del patteggiamento.
      3. nel frattempo che trascorrono i 5 anni, avendo avuto il beneficio delle non menzione, il privato non vedrà il precedente penale. Tuttavia, lei non potrà dichiararsi incensurato.
      Qualora fosse interessato ad un parere legale scritto personalizzato per la sua posizione, mi scrive in privato e le mando un preventivo.

      Rispondi
  63. Anonimo
    Anonimo dice:

    Buonasera, dopo un imputazione per spaccio di stupefacenti circa 20 anni fa al processo sono stato assolto con formula piena. Questo puo’ essere di ostacolo per la richiesta del porto d’armi ? Grazie.

    Rispondi
  64. Paolo
    Paolo dice:

    Ci sono dei riferimenti normativi che regolano la possibilità di non indicare le condanne a seguito di riabilitazione nelle autocertificazioni?

    Rispondi
      • Elisa
        Elisa dice:

        Interessa anche a me questa cosa, il mio reato è stato dichiarato estinto, e da allora io ho sempre dichiarato, nei concorsi e nei bandi di gara, di non aver riportato condanne penali. Però il dubbio mi è sempre rimasto… Dunque è legale auto-certificare di non aver riportato condanne penali a seguito di estinzione del reato? Grazie.

        Rispondi
          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Un mio cliente ha dovuto sostenere un processo a causa di una autocertificazione non corrispondente al vero. In altri termini aveva dichiarato di essere incensurato quando invece aveva un decreto penale di condanna non estinto. Pertanto, se non c’è riabilitazione o estinzione del reato Le consiglio di non dichiararsi incensurato. Caso diverso se invece è stato riabilitato e non è aggiornato il casellario.

  65. Paolo
    Paolo dice:

    Salve, dopo aver ottenuto la riabilitazione dopo quanto sul certificato richiesto dall’interessato troveró la scritta ‘NULLA’?

    Rispondi
      • Paolo
        Paolo dice:

        Cioè mi scusi, magari non ho capito bene io, da quando ho in mano la sentenza di avvenuta riabilitazione devono passare mesi prima che il reato venga cancellato da certificato penale richiesto dall’interessato?

        Rispondi
          • Paolo
            Paolo dice:

            Quindi facendo un esempio, se tre 3 mesi chiedo il certificato e trovo il reato nonostante la riabilitazione, come li sollecito a cancellarlo?

          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Dovrà sollecitare l’ufficio del casellario ed il tribunale di sorveglianza affinché reciprocamente aggiornino le iscrizioni. Le consiglio di farsi guidare dal legale che ha curato la riabilitazione.

  66. *Anonimo
    *Anonimo dice:

    Salve avvocato, ho 24 anni ed esattamente all’età di 14 anni insieme ad altri ragazzi minorenni è stata commessa una bravata che all’età di 18 anni è stata giudicata presso il tribunale per i minori per “furto aggravato e in concorso” per la quale abbiamo ricevuto tutti il condono giudiziario. Visto che sto studiando per diventare infermiere, non ho mai più avuto problemi con la legge, mi stavo chiedendo se è possibile che la mia fedina penale sia pulita?? o è sporca? e se sì come dovrei comportarmi per “ripulirla”???

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      In linea di principio, il perdono giudiziale è cancellato al compimento del 21esimo anno di età, tuttavia per essere sicuro che sia stato cancellato Le consiglio di fare una visura (non il casellario), sia presso il Tribunale ordinario che presso il Tribunale per i minorenni.
      Se risulta ancora il precedente occorrerà chiedere l’aggiornamento del casellario.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  67. Anonimo
    Anonimo dice:

    Buonasera, con la visura (art.33) sono visibili tutti i reati commessi su tutto il territorio nazionale? E’ possibile che un decreto penale di condanna non compaia sulla visura?

    Rispondi
  68. Anonimo
    Anonimo dice:

    Salve avvocato mio cugino é stato preso con droga (era incensurato) il giorno seguente é andato a fare la direttissima é uscito solo con la firma. Dopo di questo si era messo a lavorare (non era assicurato) dopo 8 mesi di lavoro i carabinieri lo andarono a prendere sul lavoro e lo hanno portato ai domiciliari perché avevano le intercettazioni telefoniche sempre del reato della droga… Dopo 4 mesi gli hanno messo la causa ha fatto il rito abbreviato il PM gli ha dato 4 anni e 6 mesi invece il giudice e salito a 5 anni e 10 mesi l’appello c’è l’ha a settembre e a settembre in tutto ha scontato 1 anno e 1 mese di domiciliari. Lei mi potrebbe dire cosa fare o se uscirà? Grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Mi spiace ma nessuno, salvo il giudice, può rispondere a questa domanda. Forse, l’avvocato che ha tutte la carte, può fare una stima. Ma di sicuro io non posso.

      Rispondi
  69. Antonio
    Antonio dice:

    Gentile avvocato, nel 2010 ho subito una condanna pari a 2 anni per detenzione di sostanze stuefacenti al fine di spaccio. Con il patteggiamento non ho scontato la pena e dopo 5 anni sono stato rriabilitato. La mia domanda è la seguente: nel caso in cui in un concorso vi sono le seguenti domande:” Dichiara di non aver riportato condanne penali a pena detentiva per reati non colposi, anche ai sensi degli articoli 444 e 445 del codice penale” e “non essere stato destinatario di misure di sicurezza o misure di prevenzione ovvero di non essere sottoposto ad alcuno di tali provvedimenti” cosa devo rispondere?
    Prima della sentenza delgip sono stato in carcere per 3 notti dopodichè sono tornato a casa senza domiciliari nè obbligo di firma.
    Grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Faccia una visura, se dalla visura risulta la dicitura “reato estinto”, allora può dichiararsi incensurato. Nulla vieta che l’amministrazione di turno potrebbe chiedere dei chiarimenti sul significato di “reato estinto”.

      Rispondi
  70. Pierangelo
    Pierangelo dice:

    Salve avvocato, ho avuto una condanna ad un’ammenda di euri 200 nel 2006 per reato ai sensi dell’art.660 del c.p.p. (insulti o molestie telefoniche) . Tale ammenda è stata ammessa al beneficio dell’indulto 2006, perché il reato è stato commesso nel 2004 ( quindi prima del 2 maggio 2016 come recitava il decreto ).
    Siccome l’indulto non estingue il reato, dovrei fare la riabilitazione per non far comparire nulla sul casellario? E com’è la prassi?
    E ancora questo reato è ostativo per l ‘accesso alla pubblica amministrazione come lavoro? Va dichiarato nella domanda?
    Grazie mille per le risposte, Pierangelo

    Rispondi
  71. Ivo
    Ivo dice:

    Buon giorno ho fatto richiesta per guardia giurata ma sono stato bloccato dall’informativa dei carabinieri. Esente da condanne al seguente casellario giudiziario agli atti di questo ufficio dai reparti dipendenti, nonché alla banche dati delle forze di polizia.
    Gravato agli atti d’ufficio dei seguenti procedimenti penali
    Denuncia alla stazione cc di …. per lesioni personali con sentenza di non doversi procedere per intervenuta remissione di querela in data 4 marzo 2013
    Favoreggiamento personale e falsa dichiarazione al legale andata in prescrizione ( premetto che non sapevo nemmeno di averla) in data 14 ottobre 2010.
    Ovviamente per i cc non sono idoneo. Non ho mai commesso altre cavolate e non le sto a spiegare la prima perché mi dilungherei. Posso ripulire queste voci?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      La sua situazione è particolare poiché la “fedina penale” è già pulita. Lei non ha precedenti penali. L’unico passaggio che può fare e chiedere l’aggiornamento della banca dati CED. Tuttavia non risolverebbe il Suo problema, l’unica strada è fare ricorso al Tar. Nel dubbio faccia una visura, così ha la sicurezza di non avere precedenti.

      Rispondi
  72. Marco
    Marco dice:

    Salve avvocato, sono un ragazzo di 16 anni a cui sono stati trovati 10 grammi di marijuana in casa, volevo sapere, se è possibile, le conseguenze legali che questo ne comporta e se avrò la fedina penale sporca. Grazie mille.

    Rispondi
  73. Mario
    Mario dice:

    Salve avvocato,

    nel luglio 2012 sono stato condannato con decreto penale di condanna per danneggiamento (art. 635 c.2, procedibilità d’ufficio) ad una pena pecuniaria che ho pagato.
    ho richiesto una visura da cui risulta solo la pena pecuniaria e a luglio scadranno i 5 anni per cui non avendo commesso altri reati potrò richiedere l’estinzione. L’unico dubbio che mi è rimasto è questo: avendo danneggiato un bene di un privato, è possibile che nel decreto penale il giudice possa aver anche stabilito un obbligo di risarcimento del danno (non risultante però dalla visura)? mi è venuto questo dubbio perchè non avendo più copia del decreto e dovendo chiedere l’estinzione non vorrei aver dimenticato qualcosa. grazie mille

    Rispondi
  74. Chris
    Chris dice:

    Salve,
    Sono stato condannato in primo grado per il reato 595 3 comma c.p. a pagare un ammenda di 500 euro.

    Il reato è stato commesso il 28 marzo 2010.

    Nel caso di ammenda, tra 10 anni da quando ho commesso il fatto nel mio casellario giudiziale richiesto da privato il reato non sarà più visibile, giusto?

    La ringrazio

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      In tutta onesta i conti non mi tornano: la diffamazione è un delitto e pertanto è punito con la multa e non con l’ammenda. Tuttavia, se mi manda una visura (non il casellario) sarò più preciso.

      Rispondi
  75. Giovanni
    Giovanni dice:

    Anni fa scrissi un commento poco carino su una persona attraverso una piattaforma sul web. Questa (credo al solo fine di ottenerne la rimozione) mi querelò per ingiurie. Ciò che scrissi non era infamante; perfino il reato che mi fu contestato non sono nemmeno tanto sicuro che sia corretto; non si dovrebbe parlare di diffamazione? Ad ogni modo, non sono mai stato condannato o assolto (non credo nemmeno che il “processo” sia mai iniziato); gli avvocati che all’epoca avevo assunto non si sono fatti più vivi e non hanno più risposto. E’ passato quasi un decennio, credevo che tutto si fosse risolto considerando quanto i fatti fossero abbastanza ridicoli… fino a quando non ho scoperto di avere un carico pendente. Sinceramente non so a chi rivolgermi. Vorrei capire se esiste un modo per cancellare i carichi pendenti dopo 10 anni dal fatto? si cancelleranno da soli? O mi ritroverò tutta la vita a portare nella mia fedina questa “cavolata” fatta stupidamente anni fa?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      I carichi pendenti non si cancellano, occorre il procedimento faccio il suo corso: archiviazione o rinvio a giudizio con sentenza. Deve dare mandato ad un avvocato per capire come mai il procedimento è fermo.

      Rispondi
  76. Saverio
    Saverio dice:

    Buonasera. Volevo sapere se una condanna ai sensi dell’art. 697 cp, penaturalmente base mesi 2 di arresto, ridotta per le attenuanti generiche ex art. 62 bis cp a mesi 1 e 10 gg e ulteriore diminuzione ex art. 459 comma II CPP nella misura massima di1/2 quindi ridotta a gg. 20 di arresto e che ex art. 53 legge 689/81 (modificato con legge 296/93) sussistono i presupposti per la sostituzione dell’arresto con pena pecuniaria, la pena è stata determinata nella misura di € 5000,00 di ammenda. In conclusione: condanna alla pena pecuniaria e PENA SOSPESA.
    Ora, in considerazione del fatto che ho un’intensa vita sociale, con interessi nel campo della cultura, della comunicazione, dell’associazionismo e altro ancora, allo scopo di “limitare il danno” cosa mi conviene fare? Chiedere la riabilitazione o l’estinzione del reato? E in che tempistica?
    Grazie.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Dopo 2 anni dal passaggio in giudicato del decreto penale di condanna, dovrà chiedere l’estinzione del reato e poi l’aggiornamenti dei dati CED. Questo è il massimo che la legge consente in tema di “cancellazione” dei precedenti relativi al decreto penale di condanna.

      Rispondi
  77. Lucia
    Lucia dice:

    Buongiorno avvocato, ho un dubbio sui reati con beneficio di non menzione.
    Ho subito un decreto penale per ingiurie continuato qualche anno fa, con beneficio di non menzione ed una multa pagata entro i termini. Fino a qualche tempo fa risultava sulla mia visura al casellario. Ho però fatto una visura da poco tempo e risultava “nulla”. Per sicurezza l’ho rifatta, ritirata ieri, e continua a risultarmi nulla. Sono passati più di dodici anni dalla condanna, l’iscrizione é stata cancellata? E se si, posso considerarmi incensurata d’ora in poi, anche in caso di dichiarazioni alla p.a.?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Può inviarmi la visura (non il casellario) così posso capire meglio la questione? La mia email è giuseppepappa@hotmail.com
      Ad ogni modo, il solo beneficio della non menzione non permette di dichiararsi incensurato, occorre la dichiarazione di estinzione del reato. Attendo Sue notizie.

      Rispondi
  78. andrea
    andrea dice:

    Buongiorno,
    Le scrivo perché a gennaio 2015 sono stato indagato per truffa art 640 e falso. Il reato che mi contestano dicono sia avvenuto a giugno 2013. In fase di indagini, nel 2015, mi hanno sequestrato numerosi supporti informatici(tel, PC, HD ecc). Dopo 6 mesi ricevetti proroga di indagini per altri 6 mesi. Dalla proroga non ho più saputo niente. Non ho ricevuto l’avviso di conclusione indagini.
    Detto questi Le chiedo:
    – Visto che sono trascorsi 4 anni dalla data contestata quante probabilità ho che vada in prescrizione, ammesso che ci sarà mai un processo, e ammesso che iniziasse a breve?

    – dalla sua esperienza è possibile che sia stato il tutto archiviato o si tratta soltanto di lentezza giudiziaria? So che l unico modo è richiedere istanza ma il mio avvocato alla epoca me lo sconsigliò per non smuovere le acque. Le chiedo solo un parere dettato dalla sua esperienza.

    – è vero che per i reati suddetti, in caso di condanna per i primi due gradi di giudizio, difficilmente la cassazione viene concessa?

    Grazie mille per il supporto

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Preg.mo Sig. Andrea,
      in merito alla prescrizione, per il delitto di truffa la prescrizione è pari a 7 anni 6 mesi dalla data di commissione del fatto. In merito al falso, dovrei conoscere l’esatta contestazione, tuttavia è molto probabile che sia stato archiviato poiché depenalizzato. Ma le ripeto, che senza leggere le carte non posso essere preciso.
      In merito alla complessiva archiviazione, è molto difficile poiché vi è stato un sequestro e qualora avessero archiviato il tutto, le avrebbero dovuto restituire i beni.
      Ancora, non penso che chiedere informazioni sullo stato del procedimento possa determinare un accelerazione del procedimento.
      Infine, il ricorso per Cassazione è un diritto, se poi il ricorso viene accolto o rigettato dipende da come è andato il processo. Pertanto, la Cassazione è sempre concessa (è un diritto), sull’esito nessuno può garantire nulla.

      Rispondi
      • andrea
        andrea dice:

        Innanzitutto grazie per il riscontro. Avrei due ultime domande da porle. Considerando che mancano 3anni e 6mesi alla prescrizione. Qualora iniziasse un processo(quindi primo grado, appello e cassazione) avrei buone probabilità che questo si prescriva? O secondo lei riuscirebbero a portare a termine i 3 gradi nei 3anni e mezzo mancanti?
        Ultima cosa. Ho sentito che è in approvazione una modifica nell ambito penale, modifica che andrà a modificare anche il sistema della prescrizione. Qualora questa modifica ci sarà, col fatto che il reato che mi contestano è precedente, verrà applicata la vecchia normativa ai fini della prescrizione o subiro le modifiche attuali?

        Cordialmente

        Rispondi
        • giuseppe
          giuseppe dice:

          Difficilmente un intero processo si chiude in 3 anni e mezzo, tuttavia molto dipende dal carico di lavoro del Tribunale e della Corte d’Appello. Ad ogni modo dovrà difendersi per far decorrere i termini della prescrizione.
          In merito alla riforma della prescrizione, ad ora non è legge, qualora dovesse essere approvata, in linea di massima vige il principio del favor rei, salvo disposizioni espresse per il periodo transitorio, che ad oggi non conosco perché, appunto, la legge non è stata approvata.

          Rispondi
          • Elisa
            Elisa dice:

            Buonasera avvocato, vorrei approfittare della sua competenza e disponibilità per avere anche io una delucidazione, premettendo che non sono avvocato e che cercherò di essere più precisa possibile: nel novembre 2003 sono stata condannata penalmente per furto aggravato (all’epoca avevo 18 anni), con condanna a 2 mesi e 20 giorni di reclusione e pagamento di 300 euro, con beneficio della sospensione della pena (ero incensurata). Tutto questo tramite patteggiamento. Dopo 7 anni dall’emissione della sentenza, non avendo altre condanne ho richiesto l’estinzione del reato all’ufficio del GIP che aveva emesso la condanna, ed è stata accolta. Da quel momento, essendo io Psicologa ho partecipato a diversi concorsi e bandi di gara dichiarando di non aver riportato condanne penali come consigliatomi dall’avvocato che seguì tutta la mia vicenda. Recentemente ho fatto richiesta di iscrizione all’albo dei CTU in qualità di psicologo, anche qui dichiarando di non aver riportato condanne penali, e la cancellarla della volontaria giurisdizione mi ha informata del fatto che la mia richiesta è stata respinta poiché, cito testualmente “lei risulta censurata per il reato di furto aggravato, così ha deciso il presidente del Tribunale”. Purtroppo non ho avuto modo di chiarire con l’impiegata della cancelleria che avvocato non è, ma sono rimasta di sasso poiché mi chiedo a cosa serva l’estinzione del reato se poi la Pubblica Amministrazione si comporta così. Io adesso vedrò di capirci qualcosa ma nonostante io risulti nel casellario, il fatto che il reato sia stato estinto dovrebbe garantirmi serenità nel procedere con la mia carriera…. Sono davvero molto demoralizzata… Forse nonostante siano passati 7 anni dall’estinzione del reato, questa cosa non è ancora stata notificata? Possibile? E se fosse stata notificata, posso ottenere ciò che ritengo in mio diritto avere, ovvero l’iscrizione all’albo dei CTU? Può darmi il suo parere? Grazie.

          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Cara Sig.ra Elisa,
            il punto di partenza è fare una visura in Tribunale (non il casellario ma una visura). Se la visura risulta aggiornata con la dicitura “reato estinto” allora ha un senso ipotizzare un ricorso.
            Sul punto, in tema di porto d’armi, il TAR si è pronunciato spesso, dichiarando che l’estinzione del reato e degli effetti penali fa sì che un soggetto possa dichiararsi incensurato, tuttavia, per alcune posizioni professionali è richiesta anche una condotta morale impeccabile, come ad esempio il concorso in magistratura.
            Venendo al suo caso, le consiglio di leggere le motivazioni del rigetto e valutare un ricorso poiché, come anzidetto, lei a seguito dell’estinzione del reato è incensurata, pertanto la motivazioni che le hanno comunicato verbalmente non è sufficiente a giustificare la mancata iscrizione.
            E’ ovvio che qualora il Tribunale dovesse impostare il rigetto sulla mancanza dei requisiti morali, l’ipotetico ricorso dovrà basarsi su altri elementi, quali ad esempio il trascorre del tempo, la banalità del reato, l’intervenuta estinzione, l’assenza di pregiudizio tra il reato contestato e l’iscrizione nell’albo ctu, ecc…
            A presto.
            Avv. Giuseppe Pappa

          • Elisa
            Elisa dice:

            Intanto la ringrazio molto per la pronta risposta. Sono stata questa mattina a prendere la visura e risulta estinto il reato da ormai 7 anni. Visto che c’ero sono stata in cancelleria e mi sono fatta dare la copia delle motivazioni. Come ha ben presupposto lei mi hanno contestato la mancanza del requisito morale, oltre alla mancanza di formazione adeguata stabilita dal mio Ordine professionale (master in psicologia giuridica), ma quello me lo aspettavo perché da poco ho appreso dei nuovi requisiti richiesti dal mio Ordine. Un ingegnere è stato cancellato dall’albo CTU per mancanza di condotta morale in seguito alla constatazione della presenza di un reato commesso 20 anni prima (abuso di ufficio). Il TAR ha reinserito l’ingegnere nell’albo poiché si è giustamente stabilito che il passare del tempo e la buona condotta della persona sono rilevanti ai fini del giudizio sulla sua condotta morale, e che non può essere presa in considerazione solamente la condanna come un atto formale avulso da tutto il resto. In effetti io avevo rubato qualche shampoo in un supermercato e in gioventù, cretinate che ho comunque pagato di fronte alla legge. Successivamente mi sono laureata in psicologia, sto frequentando una scuola di specializzazione in psicoterapia, ho fatto il servizio civile in oncologia pediatrica, attualmente sono educatore nelle scuole con i ragazzi disabili, ho in affido part time ragazzi inseriti in nuclei familiari problematici, tramite i Servizi Sociali del mio Comune. Credo che il furto di due shampoo sia nulla rispetto a tutto ciò che ho fatto della mia vita da quel momento in avanti, e intendo farlo presente. Ho solo un dubbio: considerato che una delle motivazioni è a mio avviso insindacabile, ovvero la mancanza del requisito di competenza che acquisirei tramite master, posso fare un ricorso parziale rispetto ad una sola delle motivazioni? O conviene aspettare di avere gli altri requisiti e rifare poi richiesta? La ringrazio…

          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Le consiglio di avere tutti i requisiti, riproporre la domanda e se è possibile argomentando sul precedente penale. A seguito dell’ipotetico secondo rigetto, faccia ricorso al Tar.

  79. Teresa
    Teresa dice:

    Buonasera avvocato
    In un decreto penale di condanna per guida in stato di ebbrezza a mio figlio è stato erroneamente attribuito anche di avere causato un incidente stradale per aver fatto confusione tra 186 / bis e 186 bis 2 essendo lui neopatentato. Questo comporta una pena in Euro molto alta e un ulteriore sospensione della patente.
    La pena è sospesa in condizionale. Siamo incerti se accettare la condanna “sbagliata” o se fare opposizione.
    Mi può dare qualche consiglio?
    La ringrazio e la saluto cordialmente

    Rispondi
  80. Margherita
    Margherita dice:

    La ringrazio molto avvocato è stato molto gentile ,mi limiterò a portare il casellario e starò a vedere

    Rispondi
  81. Anonimo
    Anonimo dice:

    Salve avvocato innanzitutto complimenti per l’articolo chiaro e conciso, vi espongo il mio problema una nota azienda che intende assumermi mi ha chiesto fra i documenti il casellario giudiziale specificando fra parentesi no carichi pendenti ,ora io ho una causa penale del giudice di pace in corso dal 2011 ,quindi nel casellario non dovrebbe comparire perché è ancora in corso ,ma il carico pendente potrebbe esserci (a quanto ho capito)è una denuncia per aggressione una ragazzata che sto pagando a caro prezzo ,la mia domanda è questa se mi hanno chiesto solo il casellario giudiziale e io gli portò quello che dovrebbe essere pulito come fanno a sapere se ho carichi pendenti visto che non hanno specificato di portare anche i certificato dei carichi pendenti? Si fideranno della mia parola? Una causa di questo genere di solito risulta nei carichi pendenti?? Cosa succede se dichiaro di non avere carichi pendenti loro possono controllare grazie in anticipo e ancora complimenti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Nel casellario non uscirà la causa pendente.
      Nei carichi pendenti uscirà il processo in corso.
      Se l’azienda ha chiesto il casellario vuol dire che è interessata solo ai procedimenti definiti.
      Tuttavia, qualora lei dovesse dichiarare di non avere procedimenti in corso, allora dichiarerà il falso, con tutte le conseguenze del caso.
      Infine, l’azienda non ha modo di accedere ai suoi carichi pendenti, tuttavia in Italia nessuna informazione è davvero al sicuro, pertanto ci penserei due volte prima di dichiarare il falso.
      Per qualsiasi informazioni sono a sua disposizione.

      Rispondi
  82. Guglielmo
    Guglielmo dice:

    Avvocato. Grazie mille per la risposta ma per quanto concerne la conversione della multa che cosa si può fare per la dicitura io ho richiesto tempo fa il casellario giudiziale e ci sono tutti i provvedimenti , in pratica lei mi dice che se un privato fa la richiesta al casellario non risultano i miei precedenti,

    Rispondi
  83. GUGLIELMO
    GUGLIELMO dice:

    salve avvocato,
    vorrei chiederle delle informazioni riguardanti la riabilitazione, nel 2009 sono stato condannato per spaccio, 3 anni e 4 mesi ed una multa di 14 mila €, ho scontato con 1 mese in carcere, 12 mesi ai domiciliari, ed il restante periodo tutto in affidamento in prova ai servizi sociali con esito positivo, unico reato della mia vita !! nel frattempo con vari permessi mi sono diplomato e tra 3 esami riuscirò a laurearmi in economia(avvolte il carcere fà bene e fa riflettere). il reato è finito 12/03/2012 pena principale, la multa mi è stata convertita in 56 giorni di libertà controllata che ho finito il 21/02/2014.
    quindi sono passati 5 anni dalla principale e 3 anni dalla pena accessoria convertita (penso sia una ulteriore pena la conversione), posso richiedere la riabilitazione ?
    a cosa mi serve la riabilitazione?
    i privati potranno sempre vedere i miei reati, chiedendo il casellario giudiziale ?

    ps. il tribunale di sorveglianza non ha ancora inserito la declaratoria di estinzione della multa che è stata convertita, quindi devo aspettare ancora?
    ho già fatto richiesta di riabilitazione ma sono 2/3 mesi che il tribunale non mi fissa udienza

    avvocato per caso ci sono altre soluzioni?, dal momento che vorrei partecipare a concorsi pubblici e dovrei iscrivermi all’albo dei tirocinanti del mio ordine.

    grazie in anticipo
    distinti saluti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Guglielmo,
      andiamo per gradi.
      La riabilitazione serve per cancellare il reato e gli effetti penali (ad esempio la recidiva).
      Nel suo caso, avendo Lei ottenuto l’affidamento ai servizi sociali, il buon esito ha determinato, così come previsto dall’art. 47, comma 12, O.P., l’estinzione della “pena e ogni altro effetto penale”.
      In altri termini, non ha bisogno della riabilitazione.
      In merito al casellario, come potrà leggere nei miei articoli, il privato non può leggere i reati per i quali è intervenuta l’estinzione del reato e degli effetti penali, la pubblica amministrazione invece leggerà tutto ma dovrà tenere conto dell’estinzione del reato sopravvenuta.
      Leggo che ha cmq chiesto la riabilitazione, magari così facendo si accelera l’iter per apporre la dicitura reato estinto. Sui tempi non so dirle nulla, cambiano da tribunale a tribunale.
      Infine, in merito ai concorsi, pur essendo Lei incensurato a seguito della dichiarazione di estinzione e/o riabilitazione, dovrà valutare il singolo concorso, poiché se il bando chiede anche una valutazione morale del soggetto, allora il precedente (anche estinto) potrebbe danneggiarla.
      Cmq questo sono valutazione si fanno nel caso concreto, leggendo il bando.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  84. Giulio
    Giulio dice:

    Salve avvocato,
    l’estinzione del reato per procedimento definito con decreto può avvenire solamente se è stata concessa la sospensione condizionale? perchè in tribunale mi hanno detto che avendo pagato la multa dovrei richiedere la riabilitazione; è vera questa cosa?
    Grazie mille della risposta

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Giulio,
      mi faccia capire meglio:
      1. lei ha ricevuto un decreto penale di condanna con pena NON sospesa?
      2. lei non ha presentato opposizione d ha pagato la sanzione pecuniaria?
      3. se la risposta è affermativa ad entrambe le domande, dopo 2 anni (per la contravvenzioni) o 5 anni (per i delitti) dal passaggio in giudicato del decreto penale di condanna, dovrà chiedere l’estinzione del reato e degli effetti penali tramite incidente di esecuzione (non riabilitazione).
      Qualora volesse essere seguito da me, mi contatti in privato.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
      • Giulio
        Giulio dice:

        Esatto avvocato, la pena non era sospesa e quindi ho pagato la multa ricevuta. Tra pochi mesi scadranno i 5 anni. Quindi raggiunto il termine potrò chiedere l’estinzione e non servirà la riabilitazione giusto? Grazie mille

        Rispondi
  85. Michael
    Michael dice:

    Caro avvocato
    Sono stato condannato articolo 73 comma 5
    Indennità del fatto
    La.mia fedina penale é pulita?
    Anche agli occhi di un carabiniere a un controllo ordinario?
    Grazie mille

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Michael, per darle una risposta precisa dovrei leggere la sua visura o la sentenza. Ad ogni modo, lei ha un precedente per “spaccio” di lieve entità, pertanto non può dichiararsi incensurato. In altri termini, ad un ipotetico controllo ordinario lei risulterà gravato da un precedente penale. Qualora fosse interessato alla dichiarazione di estinzione/riabilitazione, mi contatti in privato inviandomi una visura e la sentenza. A presto. Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  86. mario
    mario dice:

    salve avvocato,

    il 2 ottobre 2014 ho patteggiato un processo per truffa. sono stato condannato 4 mesi pena sospesa e non menzione nel casellario.
    tra quanto tempo posso chiedere la riabilitazione o se ci sono le possibilità l estinzione?

    grazie anticipatamente per la risposta

    Rispondi
  87. Alex
    Alex dice:

    Salve Avvocato
    Nel 2014 ho ricevuto un Decreto Penale di condanna per art.695 c.p.p. che ho pagato
    Ad oggi nel casellario giudiziario risulta Nulla ma nella visura è trascritto il decreto di condanna
    Ho chiesto una consulenza ad un legale il quale mi ha detto che la riabilitazione per questo reato non è prevista o meglio non c’è interesse in quanto come contravvenzione dopo i 2 anni il reato è estinto
    Ma al rinnovo del Porto D armi ho avuto il diniego
    Come posso procedere per far decadere gli effetti penali del decreto e richiedere la cancellazione dal CED o SDI ??
    Grazie Anticipatamente

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      La dichiarazione di estinzione deve essere richiesta dall’interessato attraverso un incidente di esecuzione. In questo articolo troverà tutte le risposte ai suoi quesiti https://goo.gl/RmfFvI Qualora fosse interessato ad essere seguito da me, mi contatti in privato. Cordiali saluti. Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  88. Magda
    Magda dice:

    Scusami, ma mi sono scordata di chiederla. Si pago questa multa sarò sempre considerata una pregiudicata anche se non ci sia stato un processo e per quanto tempo? Anche se nel decreto dice che una volta pagata questa multa c’è l’estinzione del reato. Ho paura che non sia così. Ho deciso di pagare non perché sono colpevole ma perché ho paura che mi faccia ancora del male questa benedetta separazione. Ci tengo molto alla mia reputazione e l’idea d’essere considerata pregiudicata per sempre mi fa stare molto male. E tutto questo un assegno di mantenimento. Grazie ancora avvocato.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      L’estinzione del reato si realizza dopo 5 anni dal passaggio in giudicato del decreto penale di condanna (il passaggio in giudicato si realizza 15 giorni dopo la notifica del decreto penale di condanna). Tuttavia, se mi manda in privato il decreto penale di condanna le saprò dire qualcosa in più sul pagamento, magari le è stata concessa la pena sospesa e non deve pagare nulla. La mia email è giuseppepappa@hotmail.com

      Rispondi
    • Anonimo
      Anonimo dice:

      Salve e scusi il disturbo,3 anni fa sono arrestato per sostanze stupefacenti fatto il processo sono stato assolto senza nessuna pena da scontare….ma ora ogni volta che mi fermano per un controllo per strada ai terminali della polizia risulta il mio arresto e quindi si prolunga il controllo…..vorrei sapere se questo rimane a vita oppure c è modo di cancellare anche questo …..grazie e mi scusi ancora

      Rispondi
      • giuseppe
        giuseppe dice:

        Probabilmente è stato assolto dallo “spaccio” poiché le hanno contestato l’uso personale. Ad ogni modo, se mi manda una visura (non il casellario) saprò essere più preciso.

        Rispondi
  89. Magda
    Magda dice:

    Salve avvocato. Due anni fa ho trovato dentro casa una denuncia fatta dal mio ex marito contro di me. In pratica lui mi ha denunciata per minaccia. Se come lui durante 8 anni di matrimonio non ha trovato nulla contro di me, mi ha accusata di minaccia pensando che con questo si librarsi di pagarmi il mantenimento. Sono rimasta molto male per l’accusa. In pratica lui ha dicchiarato che io con una forbice lo minacciato di ferirle il collo. Ma non è andata assolutamente così. Ora dopo 2 anni mi è arrivato un decreto dal giudice. In pratica il giudice con il p.m. Hanno deciso che si come sono incensurata per evitare che io vada in carcere per 15 giorni mi hanno multato di 3.750 euro o altrimenti ho 15 giorni per fare opposizione. Se come sono straniera e vivevo in una città piccola e mio ex marito è molto conosciuto ho paura d’afrontare un processo ed essere condannata a pagare una cifra più grande. E la mia paura più grande è che tutto questo mio ex marito abbia fatto consapevole che alla fine con un vero processo lui si liberi di pagarmi il mantenimento. Vorrei cortesemente un parere da lei avvocato riguardo a tutto questo? La ringrazi e la chiedo scusa per il mio italiano non molto chiaro. Grazie mille.

    Rispondi
  90. Anonimo
    Anonimo dice:

    Salve avvocato, ad agosto sono stato denunciato perché per caso ero in compagnia di una persona che fece un furto, a 8 mesi dalla denuncia non ho ricevuto nessuna notifica della fine delle indagini preliminari (chi era con me l’ha ricevuta a 4 mesi esatti). Mi conviene chiedere i carichi pendenti in procura o è quasi certo che hanno archiviato? Grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Per aver la certezza dell’archiviazione, deve andare in Procura con l’elezione di domicilio che ha ricevuto e chiedere aggiornamenti sullo stato del procedimento. In alternativa, può fare una richiesta ex art. 335 cpp oppure chiedere i carichi i pendenti. La prima strada è quella più sicura, inoltre, in caso di archiviazione, potrò chiedere il decreto di archiviazione e chiedere l’aggiornamento della banca dati CED.

      Rispondi
  91. Achille Aniello
    Achille Aniello dice:

    Buongiorno Avv. apprezzo molto che Lei rispona a tutti (o qusi) in maniera esaustiva.
    Le chiedo: sentenza gennaio 2007 corte di appello settembre 2007 art 582 c.p. con indulto, ho pagato la multa.NON MENZIONE.
    Chiedo:
    1. il reato si può considerare estinto?
    2. posso dichiarare di non ever subito condanne?
    3. con la riabilitazione ottengo il casellario “pulito”?

    grazie!
    Akille

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      1. no, il reato non è estinto. L’indulto estingue la pena, non il reato.
      2. no, non può dichiarare di non aver subito condanne.
      3. con la riabilitazione potrà dichiararsi incensurato. Il precedente sarà sempre non visibile sul casellario (in maniere simile alla non menzione), tuttavia grazie all’estinzione del reato, potrà dichiarare di non aver ricevuto condanne.
      Resto a sua disposizione per altri quesiti.
      Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  92. ANGELO CALIANDRO
    ANGELO CALIANDRO dice:

    Buonasera Avvocato le volevo chiedere con una visura al casellario mi sono usciti i 2 reati commessi piu di 10 anni ottenuta la riabilitazione 5 mesi fa su 2 reati, percosse e furto vorrei richiedere il porto d’armi avendo un posto di lavoro con mensioni di custode ,volendo mi potrebbe essere concesso il porto d’armi per difesa personale o dovrei optare col porto d’armi uso sportivo,vivendo in campagna dove svolgo la mia attivita’ lavorativa su un estensione di 4 ettari mi sentirei piu sicuro con il porto d’armi per difesa personale,la ringrazio per l’attenzione ,Saluti.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Con la riabilitazione ha fatto tutto ciò che la legge consente per “ripulire” il casellario. La successiva autorizzazione è discrezionale. Non so cosa consigliarle, è una valutazione che prescinde il diritto.

      Rispondi
  93. giovanni
    giovanni dice:

    buona sera la ringrazio per avermi risposto devo andare in tribunale e gli devo dire che mi serve una visura, pero non so come porre la domanda , visura di carichi pendenti? grazie ancora la saluto

    Rispondi
  94. giovanni
    giovanni dice:

    buona sera avvocato mi è stata inflitta una pena nel 1994 d 15 mesi con la sospensione della pena. oggi sono andato per ritirare il passaporto mai l poliziotto mi ha detto che non può farmelo perché non risulta se la pena è stata espiata sono disperato dovrei partire a fine maggio x il viaggio di nozze come posso fare??

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Giovanni, il primo passo è quello di chiedere una visura (non il casellario) in tribunale. Dopo aver letto la visura potrò consigliarle su quale strada prendere. In base al tipo di condanna che ha ricevuto, ci saranno strade diverse da seguire. Aspetto la visura per darle una risposta. Può inviarla all’indirizzo giuseppepappa@hotmail.com

      Rispondi
  95. Luisa
    Luisa dice:

    Buongiorno avvocato, il mio compagno ( a breve marito) ha la fedina penale sporca. Grazie al suo post adesso abbiamo le idee più chiare su come muoverci per far ” ripulire la fedina penale” godendo del beneficio dell’estinzione del reato. Del resto sono sbagli di gioventù e il mio compagno da decenni è una persona dalla condotta irreprensibile ed ha pagato il suo debito con la giustizia. Vorrei però che lei fugasse un altro dubbio ( più del mio compagno che mio) dopo il matrimonio, il suo passato può inficiare anche la mia persona? Nel senso che, come sarò vista agli occhi della legge? Potrò accedere ancora a tutti quei concorsi nel pubblico e nel privato o accedere a determinati posti di lavoro ave è richiesta una buona condotta morale? Se avremo dei figli, qualora lo volessero potrebbero entrare ad esempio nelle forze dell’ordine o no? Ringraziandola anticipatamente, Le porgo i miei più cordiali saluti.

    Rispondi
  96. Max
    Max dice:

    Buongiorno, io commisi dei reati per i quali trascorsi oltre 5 anni ho chiesto ed ottenuto l’estinzione del reato ai sensi dell’art 445, tant’è che con non poche difficoltà, sono comunque riuscito ad ottenere il decreto di Guardia Particolare Giurata.
    Solitamente nei documenti cartacei dove mi si richiede se ho la “fedina pulita”, rispondo di SI, aggiungendo la seguente postilla a mano:
    “…ad eccezione di una sentenza di applicazione della pena resa dal Tribunale Ordinario di xxx in data xxx/05, divenuta irrevocabile il xxxx/06, in relazione alla quale il Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di xxx ha dichiarato l’intervenuta estinzione del reato e degli effetti penali della condanna con ordinanza del xxx/11.”
    Ora dovrei rispondere ad una domanda sulla mia situazione penale mediante PC, senza la possibilità di aggiungere “postille”, la domanda alla quale devo rispondere è la seguente:
    “dichiaro di non aver riportato condanne penali a pena detentiva per reati non colposi, anche ai sensi degli articoli 444 e 445 del codice penale (cosiddetto patteggiamento), ovvero di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimento penale”.
    La mia domanda per Lei avvocato è: posso dichiarare quanto sopra?
    Grazie mille

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Può dichiarare di non aver precedenti, tuttavia nel remoto caso in cui dovessero esserci complicazioni, sarà sufficiente presentare l’ordinanza di estinzione del reato per dimostrare di non aver detto il falso.

      Rispondi
      • Max
        Max dice:

        Grazie avvocato per la celere e chiara risposta.
        Io venni ritenuto colpevole per reati di:
        1.”ricettazione continuato art 81, 648cp”
        2.”falsità in titolo di credito continuato, art 81 e 491cp”.
        Ho goduto delle attenuanti generiche art 62, venni condannato a 1 anno di reclusione e €800 di multa, ebbi la sospensione penale della pena art.163.
        Come detto nel precedente messaggio, dopo vari anni ottenni l’estinzione ai sensi del art. 445.
        Vorrei gentilmente sapere se secondo Lei potrei riuscire ad ottenere la “completa cancellazione/eliminazione” dei reati dalla mia “fedina penale”?
        La ringrazio in anticipo per la Sua cortese risposta.
        Distinti saluti

        Rispondi
        • giuseppe
          giuseppe dice:

          Come già spiegato, l’eliminazione dell’iscrizione non è possibile. Il massimo risultato raggiungibile è la dichiarazione di estinzione o la riabilitazione. Se qualcuno le promette di “cancellare” il precedente, vuol dire che le stanno mentendo. Se hai dei dubbi può leggere il testo unico del casellario giudiziale.

          Rispondi
  97. Mario
    Mario dice:

    Salve Avvocato,

    vorrei sapere se è possibile cancellare dal casellario giudiziario un decreto penale G.I.P. della pretura del 1994 relativo ad una condanna art. 659 C.P. (disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone) al pagamento di una ammenda di lire 400.000 ( € 206,58 ) con il beneficio della non menzione art. 175 C.P. . Questo perchè quando faccio richiesta come interessato non ho nessun problema, ma quando il certificato è richiesto dalle amministrazioni pubbliche e dai gestori di pubblici servizi o per ragioni di elettorato ho delle complicazioni.

    Cordialmente

    Rispondi
  98. Fabrizio
    Fabrizio dice:

    Buonasera avvocato,
    Si è già espresso riguardo alla formula tipica di concorsi pubblici e autodichiarazioni (dichiaro di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi
    iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa), tuttavia mi è sorto un dubbio sulla parte finale di questa.

    Lei ha già chiarito che si può affermare di non aver riportato condanne penali nel caso di intervenuta riabilitazione o causa estintiva del reato, ma la parte finale parla di “Iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa”;

    questa parte finale deve ritenersi riferita ai soli “provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa”?

    Perché mi è venuto il dubbio che la formula potesse leggersi così “dichiaro di non aver riportato condanne penali … iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa” (anche se sarebbe un controsenso, perché le condanne vengono sempre iscritte nel casellario giudiziale).

    Interpretando la formula nell’ultimo modo (che ribadisco mi sembra un po’ insensato) non soddisferebbero i requisiti nel caso di sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato o l’oblazione discrezionale? Perché da come ho visto l’ordinanza con cui si dispone la sospensione viene iscritta nel casellario giudiziale, e non viene cancellata con l’eventuale, successiva, sentenza che dichiara il reato estinto; stessa cosa nel caso di iscrizione nel casellario di intervenuta oblazione mi sembra! Grazie per la delucidazione Avvocato.

    Rispondi
  99. andrea p.
    andrea p. dice:

    buonasera avvocato, a settembre 2015 ho patteggiato con condanna a due anni e otto mesi oltre a sanzione pecuniaria di 10000,00 € per detenzione di sostanze stupefacenti. potrebbe dirmi come verranno fuori carichi pendenti e casellario se richiesti da me? le preciso che ad oggi non è mai stata notificata la condanna e non ho potuto ancora chiedere sospensione della pena e conversione ai servizi sociali. il mio avvocato dice di non fare nulla. lei la pensa allo stesso modo? saprebbe infine dirmi i due anni e otto mesi a quanti giorni di servizio sociale corrispondono?
    la ringrazio immensamente.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Andrea,
      ad un quesito così dettaglio non posso rispondere: sia perché non conosco la sentenza ma soprattutto perché leggo che c’è già una avvocato di fiducia nominato.
      Mi spiace, ma in queste condizioni non posso aiutarla.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  100. Marco
    Marco dice:

    Salve avvocato, io venni condannato con decreto penale nel 2012 al pagamento di una multa di 200€, solamente che non mi venne fornito alcun modulo per il pagamento. Ieri a distanza di 5 anni mi è arrivata una cartella di Equitalia con il modulo per pagare e l’importo, 200€ invariati. È normale che ci sia voluto così tanto tempo e che non siano maturate more nel corso di questo tempo? Inoltre per richiedere l’estinzione il termine dei 5 anni decorre dal momento del fatto o del pagamento? Grazie mille

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      I 5 anni decorrono dal passaggio in giudicato del decreto penale: 15 giorni dopo la notifica. Per avere la data precisa le basterà dare una visura. In merito ai 200 euro, è normale che la somma non sia aumentata.

      Rispondi
  101. Gianni
    Gianni dice:

    Salve avvocato, di recente sono salito su un tetto di una scuola pubblica con alcune altre persone, la polizia il giorno dopo lo è venuto a sapere, forse arriverà la denuncia o querela, vorrei sapere da lei la cosa più grave che possa succedere, è molto grave come cosa? Posso essere condannato? Ho molta paura

    Rispondi
  102. Jacopo Martin
    Jacopo Martin dice:

    Salve avvocato,

    6 anni fa sono stato condannato con decreto penale di condanna per il reato di danneggiamento (635 cp), procedibilità d’ufficio perchè mi fu contestato il reato di danneggiamento aggravato per bene esposto alla pubblica fede. Il giudice però con giudizio di bilanciamento mi condannò al pagamento di una sola multa molto bassa (circa 200 euro), applicando quindi la pena per il danneggiamento semplice. mi vennero concesse inoltre non menzione, sospensione condizionale.
    Oggi sono trascorsi i fatidici 5 anni dal fatto e vorrei richiedere l’estinzione del reato.
    Visto però il dlgs di depenalizzazione del 2016 in cui è stata abrogata la fattispecie del danneggiamento semplice, posso richiedere la revoca della sentenza visto che il fatto non costituisce più reato o mi dovrò limitare all’estinzione?
    inoltre, una volta ottenuta l’estinzione, potrò evitare di dichiararla senza problemi in un concorso pubblico?

    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Martin, il bilanciamento delle circostanze non incide sulla qualificazione giuridica del fatto, pertanto non può far ricorso alla depenalizzazione, ma dovrà procedere con la normale procedura di estinzione del reato.

      Rispondi
      • Jacopo Martin
        Jacopo Martin dice:

        grazie mille per la celere risposta avvocato. una volta intervenuta l’estinzione quindi potrò omettere di dichiararlo in qualunque circostanza senza incappare in false dichiarazioni?

        grazie mille

        Rispondi
  103. Luca
    Luca dice:

    Da li non ho piu commesso reati e non ho assolutamente intenzione di ritrovarmi in certe situazioni. Ad oggi conduco una vita sana e onesta. Studio e lavoro.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Luca, c’è un passaggio che mi è chiaro: è stato assolto o stato condannato ed ha avuto il beneficio della pena sospesa? Non c’è una via di mezzo. Se ha dei dubbi, le basterà fare una visura (non il casellario) in tribunale e saprà con certezza che tipo di iscrizione è presente nel casellario. Partendo da questo elemento, potrò darle una risposta.
      Aspetto sue notizie.
      A presto, avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
      • Luca
        Luca dice:

        Il giudice mi assolse dal reato di spaccio, dichiarando solo l’uso personale con due anni di condizionale che ho gia superato. Premesso che a breve farò una visura in tribunale, Lei avvocato sa dare una risposta in merito a quanto ho appena riferito?

        Saluti.

        Rispondi
        • giuseppe
          giuseppe dice:

          Comunque i conti non mi tornano: l’uso personale non è penalmente rilevante, pertanto questa pena sospesa non avrebbe senso. Nel frattempo della visura, può mandarmi la sentenza?

          Rispondi
          • Luca
            Luca dice:

            Come sostanzialmente non aveva senso il carcere. Pero ripeto, mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, essendo che l’altro imputato era in possesso di un kilo e mezzo con bilancino e altri elementi per costituire il reato di spaccio. Quindi hanno fatto tutto un calderone pensando che tutta quella roba fosse anche mia quando in realtà con tutta quella roba non ci entravo niente, a parte i 50g di marijuana che avevo acquistato per me. Ci hanno portato dentro e ci hanno tenuto un mese per fare delle indagini. Decorso un mese, all’ altra persona gli diedero spaccio e altri 2 mesi di carcere, a me mi assolsero dandomi uso personale e pena sospesa per due anni. Comunque Le manderò anche la sentenza, ma il giudice decise così.
            Se l’uso personale non è penalmente rilevante, avrei ancora delle possibilità per professare in futuro?? Mi scusi se le faccio tante domande, ma è una cosa che mi preme molto. Alcuni suoi colleghi, di cui il mio avvocato difensore che tra l’altro è un parente, mi disse che queste situazioni vengono valutate caso per caso.

            Saluti.

          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Forse mi sono spiegato male. Il mio dubbio è relativo alla sua ricostruzione dei fatti, poiché ha detto “a me mi assolsero dandomi uso personale e pena sospesa per due anni.”
            Questa è una contraddizione in termini poiché o lei è stato assolto (quindi nessuna pena sospesa) o è stato condannato (reclusione con il beneficio della pena sospesa).
            Se è stato assolto, vuol dire che il giudice ha ravvisato gli estremi dell’uso personale e pertanto lei è stato prosciolto. L’uso personale, come detto, è consentito, pertanto in questo caso, non c’è alcuna condanna o pena sospesa.
            Al contrario, qualora vi fosse stata la pena sospesa, vuol dire che ci è stata condanna. Ad ogni modo questi dubbi verranno sciolti dalla sentenza e dalla visura. Aspetto i documenti.
            A presto.
            Avv. Giuseppe Pappa.

          • Luca
            Luca dice:

            Avvocato buonasera,
            Dalla sentenza, risulta che mi diedero 1 anno di reclusione – libero, mentre a l’altro ragazzo 1 anno e 6 mesi di reclusione con pena sospesa – obbligo di firma.

            Saluti.

          • giuseppe
            giuseppe dice:

            Come immaginavo, lei non è stato assolto. Lei ha un precedente penale per “spaccio”. A seconda del tipo di sentenza, ci saranno strade diverse da seguire per pulire il casellario. Mi mandi in privato la sentenza e le dirò cosa poter fare, poi sarà lei a decidere se farsi seguire da me o meno.

  104. Luca
    Luca dice:

    Buonasera Avvocato,

    A 18 anni ho fatto una grandissima cavolata: sono stato sopreso con 50g di marijuana presso il domicilio dello spacciatore il quale a sua volta era in posseso di 1kg e mezzo di marijuana. Le forze dell ordine non sapevano chi fossi proprio perche su di me non era aperta nessuna indagine. Purtroppo ma, consapevole di aver imparato la lezione, mi sono trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Da li ci hanno portato direttamente in carcere imputandoci lo stesso reato di concorrenza. Siamo stati un mese li dentro, ma decorso un mese mi hanno assolto conl’uso personale per quei 50g e in più due anni di condizionale. Prima di questo reato ero incensurato. Ad oggi ho 23 anni sono al 3° anno di Giurisprudenza e vorrei fare l’avvocato. Le volevo chiedere un parere e Le chiedo di essere il piu reale (come per dire) possibile in merito, e quindi se fosse possibile a livello legale.
    In attesa, porgo i miei più cordiali saluti.

    Rispondi
  105. Rossy
    Rossy dice:

    Salve avvocato
    Quasi 4 anni fa ho fatto una piccola cavolata e per questo qualche giorno fa( dopo quasi 4 anni) e dopo aver restituito il danno per intero alla parte offesa mi e’ artivato un atto giuridico dal Tribunale dove il GIP mi condanna ad una pena pecuniaria di …. con SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
    Passati i 5 anni di sospensione il mio reato sara’ del tutto estinto?
    E verra’ poi scritta la dicitura ” Reato estinto?”
    Che conseguenze possono esserci per i miei figli se volessero fare dei concorsi pubblici o comunque nella scelta lavorativa?
    Cosa mi consiglierebbe di fare
    Rimanere così è tenermi la condanna oppure di fare opposizione?
    Grazie della sua consulenza
    Moralmente sono a pezzi, ho paura che questa cosa possa venire fuori, le mie figlie vanno a scuola, abbiamo un attivita’ lavorativa pubblica, non vorrei immaginare cosa potrebbe succedere

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Andiamo per gradi. Lei ha ricevuto un decreto penale di condanna. Per sapere di cosa stiamo parlando le consiglio di leggere questo mio articolo https://studiolegalepappa.com/il-decreto-penale-di-condanna-15-giorni-per-decidere-la-strategia-difensiva/
      Relativamente ai suoi quesiti, dopo 2 o 5, a secondo del tipo di reato contestato, potrà chiedere l’estinzione del reato. Nell’attesa dei 2 o 5 anni, l’iscrizione non sarà visibile nel casellario ad uso dei privati. In altri termini, occorre un suo impulso per avere l’estinzione. In merito alla conseguenze, i suoi figli non avranno conseguenze. Infine, sulla valutazione dell’opposizione e del successivo processo, senza leggere le carte non posso dire nulla. Ad ogni modo, ha soli 15 giorni per decidere. Resto a sua disposizione. A presto. Avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
      • Rossy
        Rossy dice:

        Tanto grazie della sua risposta celere
        Per farle capire meglio il mio reato e’ stato
        Furto di energia elettrica( per intenderci il famoso magnete sul contatore elettrico).
        che ho del tutto restituito alla parte lesa.
        Ilio avvocato mi consiglia di non fare opposizione e rimanere così, solo di stare attenta nei prossimi 5 anni di non commettere altri reati
        Sinceramente sono confusa per questo ho voluto sentire un altro parere legale.
        Voglio fidarmi del consiglio dell’avvocato petche’ non vedo motivo di dirmi così, anzi credo che al contrario avrebbe piu’ interesse a farmi fare opposizione,
        Lei cosa ne pensa al riguardo?
        Grazie ancora

        Rispondi
        • giuseppe
          giuseppe dice:

          Signora non posso e non voglio valutare la linea difensiva suggerita dal Collega: ci sono troppe variabili a me sconosciute per poter esprimere un parere. Solo il suo avvocato, che conosce gli atti, può consigliarla. Io da fuori, posso solo rappresentarle le astratte conseguenze delle sue scelte.
          Mi spiace non poter fare di più.

          Rispondi
  106. Filippa
    Filippa dice:

    La ringrazio, mi ha tolto un grande peso. Quindi anche se il prefetto dovesse prendere atto della denuncia, posso ottenere la qualifica di agente di pubblica sicurezza?

    Rispondi
  107. Filippa
    Filippa dice:

    Buonasera Avvocato, ho avuto una denuncia dai carabinieri quando avevo 17 anni per furto aggravato, ma la sentenza è stata di archiviazione per irrilevanza del fatto. Ho fatto la visura e risulta nulla e anche dei carichi pendenti è nulla. Però oggi ho vinto un concorso come vigilessa e ho il presentimento che io non sia adatta per la qualifica di agente di pubblica sicurezza, rilasciata da parte del prefetto e del rilascio dell’arma di servizio. Lei cosa consiglia? Conviene fare anche l aggiornamento al CED, nel caso fosse presente ancora la denuncia?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      L’irrilevanza del fatto emessa nell’ambito del procedimento minorile, spesso non ha ripercussioni sul futuro. La pulizia/aggiornamento CED può essere utile. In ogni caso, lei è incensurata e non ha precedenti penali, quindi può sottoscrivere qualsivoglia dichiarazione di incensuratezza.

      Rispondi
  108. Anonimo
    Anonimo dice:

    Salve avvocato,
    Ho ricevuto 5 anni fa una lieve condanna per la quale ho fatto richiesta di riabilitazione. Lei pensa che vada anche fatto un aggiornamento ai terminali della polizia? Consideri che non sono mai stato arrestato e in questi anni non ho avuto problemi ai posti di blocco. Grazie

    Rispondi
  109. Federico Bellucci
    Federico Bellucci dice:

    salve ma il procedimento uno e’ finito con la condanna a tre mesi di carcere pero mai sono stato arrestato per scadenza dei termini di 5 anni pero mi risulta nei carichi pendenti come si puo fare per cancellarlo perche il processo e finito cosi grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Sig. Bellucci, per poterla aiutare mi occorrono i documenti: faccia una visura (non il casellario) ed i carichi pendenti. Dopodiché, mi invia le foto e potrò capire meglio di cosa stiamo parlando.

      Rispondi
  110. Francesco
    Francesco dice:

    Salve sono stato condannato per guida in stato di ebrezza lieve 3 anni fa. Reato dichiarato estinto dopo l’esecuzione di 18 ore di lavori socialmente utili. Attualmente vivo e lavoro in Inghilterra e sto richiedendo la carta visa in preparazione della brexit. Mi é stato richiesto di dichiarare tutti i reati commessi anche al difuori dall’Inghilterrra. Attaualmente nel mio casellario il reato non emerge, ma so, come da lei ben spiegato, che le pubbliche amministrazioni possono vedere il casellario “completo”. Ora, gli stati esteri sono in grado di accedere a questa sezione del casellario o visulizzano come i privati solo quello emesso ai cittadini. Come avrà ben capito la mia indecisione sta nel fatto di non sapere se mi conviene dichiarare o meno il reato. Ho gia dichiarato al consiglio infermieri al tempo della registrazione e le dico che tirare fuori le copie certificate dalla sentenza ed estinzione per poi tradurle in maniera certificata é stato un logoramento. Inoltre se non ler grazia divina nonostante tutto sono stato accettato. Cosa mi consiglia?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Per lo Stato Italiano lei è incensurato e può dichiarare di non aver avuto condanne. Tuttavia, l’amministratore straniera potrò leggere il precedente e vedere la dicitura “estinto”.
      Tale dicitura non so come può essere interpretata da un altro Stato.

      Rispondi
  111. Federico Bellucci
    Federico Bellucci dice:

    salve no ho solo 2 carichi pendenti un caso e chiuso con una sentenza di 4 mesi di carcere pero mai sono stato arrestato io e un altro cosa ma molto lieve ancora o la causa grazie che ne pensate

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Bellucci, i carichi pendenti sino a quando il processo/procedimento è in corso saranno sempre presenti. In altri termini, se il processo dura 15 anni, per 15 anni avrà l’iscrizione nei carichi pendenti.

      Rispondi
  112. giuseppe
    giuseppe dice:

    Per i patteggiamenti la procedura è l’incidente di esecuzione e non la riabilitazione.
    L’incidente di esecuzione può essere promosso anche senza avvocato, tuttavia qualora venga rigettata la domanda sarete condannati a pagare le spese del procedimento.
    Diversamente, con la consulenza di un avvocato, potrete capire se è il caso o meno di proporre l’incidente di esecuzione.
    In ogni caso, anche se l’incidente di esecuzione viene proposto senza avvocato, quando verrà fissata l’udienza Le servirà un difensore, in caso contrario Le verrà assegnato un difensore di ufficio che dovrà essere comunque pagato.
    Qualora fosse interessato ad essere seguito da me, mi contatti tramite email.
    A presto.
    Avv. Giuseppe Pappa.

    Rispondi
  113. Luigi Valerio
    Luigi Valerio dice:

    Salve avvocato, ho una sentenza di patteggiamento del 1993 per detenzione illegale di armi e di esplosivi con condanna a 1 anno e 11 mesi con sospensione condizionale.
    Dopo non ho mai avuto più nessun problema con la giustizia.
    Al tribunale di sorveglianza mi hanno detto che posso chiedere la cancellazione della sentenza al tribunale normale invece che la riabilitazione e che posso farlo senza avvocato, ma al tribunale di esecuzione (GUP) mi dicono che invece serve la riabilitazione perché non esiste la domanda di cancellazione.
    L’impiegato del tribunale di sorveglianza insiste che è meglio che io faccio la domanda di cancellazione.
    A questo punto che devo fare, devo per forza andare da un avvocato ?
    LV

    Rispondi
  114. FABRIZIO
    FABRIZIO dice:

    Salve avv.mi chiamo fabrizio,circa 17 anni fa o commesso un reato…… tentato furto in concorso e o avuto una condanna 5 mesi con la condizionale in quanto ero incensurato e il mio avv. A veva chiesto il patteggiamento quindi nel certificato penale risulta nullo ma nella visura risulta il reato nel 2016 o chiesto l’estinzione di reato che mi è stata concessa,la mia domanda è quando vado a compilare il modulo per un concorso pubblico come autista di pullman alla domanda a subito condanne penali posso mettere no o pure dichiaro il falso la ringrazio saluti.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Con l’estinzione del reato può dichiarare di non aver avuto condanne. Nella sciagurata ipotesi che dovessero denunciarlo per falso (molto improbabile), potrà difendersi nel processo presentando la dichiarazione di estinzione.

      Rispondi
  115. Paolo
    Paolo dice:

    Salve, circa 5 anni fa sono stato condannato (per uno scherzo ad un amico) per il 612 comma 2 anche in appello e ho avuto una multa di 30 euro (per effetto del bilanciamento di attenuanti e aggravanti). Ho poi anche usufruito dell’indulto e non ho neanche pagato le 30 euro. Purtroppo però per motivi non chiari non ho avuto la non menzione e sul certificato che richiedo compare la condanna seppur di lievissima entità. Le chiedo 2 cose: con la riabilitazione sul certificato richiesto dall’interessato cosa risulterebbe? NULLA o reato riabilitato (lo chiedo perchè da quello che leggo dovrebbe risultare nulla). Inoltre con l’ottenimento della riabilitazione posso dichiarare di non aver riportato condanne penali se partecipo ad un concorso? Grazie mille

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Dopo la riabilitazione il precedente penale non apparirà nel casellario ad uso e richiesta del soggetto privato. La pubblica amministrazione potrà sempre leggere il precedente penale, ma grazie alla dicitura “riabilitato” non avrà alcun effetto negativo. Infine, in merito alle autodichiarazioni o concorsi, potrà dichiararsi incensurato.

      Rispondi
  116. Andrea
    Andrea dice:

    Buongiorno,
    una persona a me vicina ha avuto una condanna penale (con patteggiamento) per guida in stato di ebbrezza. Non aveva precedenti e le sono state concesse non menzione e, dopo cinque anni senza recidive (e fatti con successo i vari controlli) ha avuto l’estinzione del reato. La domanda è: in una procedura di immigrazione verso un paese straniero, in cui viene richiesto “sei mai stato condannato per guida in stato di ebbrezza?”, è lecito/sicuro rispondere di no? Le autorità straniere potrebbero rilevare (e punire) un falso? Tenendo conto che per il paese in questione la guida in stato di ebbrezza è reato molto serio e che quindi rispondendo “si” si potrebbero avere conseguenze spiacevoli, benché per la legge italiana “le conseguenze penali del reato” dovrebbero decadere con l’estinzione. Grazie.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Per l’ordinamento italiano, il suo amico ha fatto tutto quello che doveva fare per essere “pulito”. Negli altri Stati, tuttavia, potrebbe non bastare. Bisogna studiare la legislazione del paese di riferimento.

      Rispondi
  117. luka
    luka dice:

    buongiorno avvocato.sonno stato acusato per una telefonata che non ho fato io. nella sentenza sonno assolto.mi da problemi per chiedere la cittadinanza italiana per naturalizazzione.grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro Sig. Luka,
      in caso di assoluzione non dovrebbero esserci problemi.
      Tuttavia, se mi manda via email la sentenza saprò darLe una risposta precisa.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  118. Anonimo
    Anonimo dice:

    Buongiorno avvocato, 2 anni fa sono stato sorpreso con degli amici a prendere il sole nudo in un parco/cava . Pur non esponendo i miei organi genitali all aria ,i carabinieri mi hanno denunciato art527 c 1 e 2 . Lavorando in aeroporto la polizia non vuole rilasciarmi più il tesserino per entrarci! Non ho avuto nessuna condanna o sanzione da pagare! Come e cosa devo fare? Come posso perdere il lavoro per aver mostrato( a nessuno è una cava e non ci va mai nessuno perché non c’è una strada ben definita) il mio fondoschiena al sole!! ? Antonio

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Gentile sig. Antonio,
      come forse saprà gli atti osceni sotto stati parzialmente depenalizzati. Da quello che scrive, leggo che le hanno contestato anche il comma II dell’art. 527, ipotesi non depenalizzata. Pertanto, penso, che lei sia formalmente indagato. Il primo passo è quello di avanzare una istanza ai sensi dell’art. 335 c.p.p. presso la Procura competente territorialmente (dove stava questa cava?) e capire cosa sta accadendo. Qualora fosse interessato ad un approfondimento, mi contatti in privato o mi chiami al cellulare indicato sul sito.

      Rispondi
  119. Emanuele
    Emanuele dice:

    Buon giorno Avvocato
    Le volevo chiedere se richiedo la visura dei precedenti se è stato richiesto l estinzione dovrebbe comparire questa scritta accanto al reato?

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Esatto, tuttavia non sempre aggiornano i terminali tempestivamente. In questo caso è possibile sollecitare l’aggiornamento. Cordiali saluti, avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  120. Gigi
    Gigi dice:

    Salve Avv. nel 2006 per un piccolo furto, sono stato condannato in primo nel grado nel 2008 a 15 gg e pagamento spese (che ho assolto), presentata l’opposizione non ho più saputo nulla ma tre anni fà facendo una visura risultava presente il reato iscritto…quello che mi domando non avendo fatto e compiuto mai più altri reati e non essendo stato chiamato per l’opposizione e discussione in secondo grado cosa si può fare? Si può cancellare il reato dal casellario che non compaia più visto che non mi è stato concesso il diritto di poter ridiscutere la sentenza in secondo grado? Grazie mille per la Sua cortese consulenza e risposta. Gigi

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Gigi, il semplice passare del tempo non permette l’eliminazione del precedente. Inoltre, il fatto che non ha avuto notizie dell’appello non ha rilevanza. Ad ogni modo, se mi manda un visura (non il casellario) potrò dirle come procedere. A presto avv. Giuseppe Pappa.

      Rispondi
  121. Anonimo
    Anonimo dice:

    Buonasera Avvocato
    Le scrivo da Dublino in merito ad una riabilitazione. Sono stato selezionato x una posizione in aereoporto ma dato che non risiedo da 5 non qui mi chiedono una POLICE CERTIFICATE dal paese dove ho risieduto prima cell Irlanda, quind Italia.
    Od, nel 2000 sono stato condannato con pena sospesa dato che ero entrato in una comunità di riabilitazione a 2 anni. La accusa rapina. Da allora non ho più avuto problemi giudiziari e mi sono costruiti una carriera in multinazionale. Se richiedo il casellario, risulterà visibile il precedente? Oppure devo intraprendere la strada della richiesta riabilitazione?
    La cosa importante e’ che il datore di lavoro, per ovvi motivi, non veda questa macchia di gioventu.
    La ringrazio
    LB

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Preg.m Sig. LB,
      per poterLe dare una risposta seria mi occorre una visura del casellario giudiziale (mi raccomando, deve essere visura e non semplice casellario).
      In base alle iscrizioni presenti, potrò suggerirLe la strada da seguire. A seconda del tipo di condanna (patteggiamento, rito ordinario, ecc…) ci saranno strade diverse da percorrere.
      In merito alla condanna che ha ricevuto: ha patteggiato o ha fatto il processo? In caso di patteggiamento, sarà molto più semplice risolvere il Suo problema.
      Attendo una Sua risposta per poterLa aiutare.
      Cordiali saluti.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  122. Roberto
    Roberto dice:

    Buonasera Avvocato,in passato ho avuto due condanne,di cui la seconda in recidiva,per vendita illecita di sostanze stupefacenti.La condanna e’ stata espiata,la multa pagata,ed ormai sono passati almeno 15 anni dall’evento.
    1 domanda:cosa spinge una persona alla riabilitazione,pagando oneri vari,il tutto per avere una postilla con riportato “reato estinto”?
    2 domanda:le pubbliche amministrazioni tipo scuole,se uno vuole fare il bidello,o comuni se uno vuole conseguire licenze per taxi,o ncc,nolleggio con conducente,potranno sempre appurare a fondo sui miei ingloriosi passati??!! Con esito che non potrei ambire piu’ a quel tipo di professione…speranza non ne rimane…!!!
    La ringrazio,buona serata!!

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    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro Sig. Roberto,
      in merito alla prima domanda, lo scopo della riabilitazione è quello di far estinguere gli effetti penali della condanna. Ad esempio, non sarà più recidivo, o ancora, potrà dichiarare di non avere precedenti penali.
      Relativamente al secondo quesito, le p.a. potranno leggere della sua condanna, ma leggeranno anche della riabilitazione. Pertanto, l’eventuale licenza per taxi non potrà essere rifiutata solo sulla base del precedente riabilitato, ma, se proprio vorranno rigettare la richiesta, dovranno inventarsi altro.
      Questa rapida risposta è, ovviamente, un sunto degli effetti positivi della riabilitazione, per approfondire la questione non esiti a contattarmi in privato.
      A presto.
      Avv. Giuseppe Pappa.

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  123. Fabio
    Fabio dice:

    Buonasera avvocato, io sono in attesa della cassazione. Probabilmente avrò la fedina sporca per pedopornografia. Dopo la sentenza potrò avere accesso al mutuo in banca? La mia paura è quella di non riuscire (dopo la sentenza) ad aprire un mutuo.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro Sig. Fabio, l’eventuale condanna diventa ostativa nel momento in cui c’è la concreta possibilità che lei possa essere recluso e pertanto non lavorare e/o produrre reddito. Le banche in genere non chiedono il casellario, tuttavia, qualora dovessero chiederlo, la discriminante sarà la possibilità o meno che Lei possa andare in carcere. In caso contrario (vedi pena sospesa) tendenzialmente non ci sono problemi: le banche non valutano la moralità di una persona, ma solo la capacità di creare reddito.

      Rispondi
  124. francesco
    francesco dice:

    salve avvocato,
    vorrei sapere se dopo quasi 10 anni e con l’unico reato di guida in stato di ebrezza commesso appunto, quasi 10 anni fa nel 2007, il mio casellario giudiziale risulta pulito o questo reato risulta nel casellario? lo chiedo perche me lo ha chiesto una ditta per un lavoro come viigilante/guardia giurata

    grazie e saluti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro Sig. Francesco,
      il solo trascorrere del tempo non basta a “cancellare” un reato. In base al tipo di sentenza che l’ha condannata (patteggiamento, decreto penale di condanna, sentenza ordinaria, ecc..) ci saranno tempi e modalità differenti per arrivare all’estinzione del reato e degli effetti penali della condanna. Se mi manda in privato la copia della sentenza o mi da ulteriore informazioni, posso essere più preciso.
      Può scrivere al seguente indirizzo giuseppepappa@hotmail.com
      Resto a Sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

      Rispondi
  125. giuseppe
    giuseppe dice:

    Gentile Massimiliano,
    mi spiace ma la cancellazione, intesa come eliminazione delle iscrizioni dal casellario, non è possibile. La riabilitazione è il massimo risultato che Lei può ottenere. Le ipotesi di cancellazione sono poche e riguardano reati minori (vedi art. 5 del testo unico del casellario). Diffidi da chi Le promette la cancellazione delle iscrizioni.
    Resto a Sua disposizione per chiarimenti.

    Rispondi
  126. Massimiliano
    Massimiliano dice:

    Carissimo avv mi piacerebbe sapere se io riesco a cancellare i miei ex reati dalla fedina penale sono passati circa 20 anni dall l ultimo reato la riabilitazione lo gia chiesta ma nel certificato ora risulta anche che o chiesto questo ultimo riabilitazione concessa .ma a me interessa sapere se posso cancellare tutto grazie massimiliano

    Rispondi
  127. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buona sera, mio zio in passato ha commesso diversi reati come furto, resistenza, danneggiamento, atti osceni in luogo pubblico e ha ricevuto un paio di querele per aggressione, tutto questo circa 10 anni fa dove in alcune di queste dopo il processo è stato assolto e le querele ritirate..
    Visto il lavoro che svolgo mi servirebbe che lui risultasse il più possibile pulito giuridicamente, quindi chiedo, è possibile far cancellare questi reati dal casellario giudiziale o da altri posti come le banche dati della ps??? Posso farlo io per lui?? Quanto tempo occorre?? Preciso che lui non ha più commesso niente da 10 anni ad oggi e non ha carichi pendenti

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro Sig. Giuseppe,
      il primo passo da fare, è chiedere una visura all’ufficio del casellario (non un casellario, ma una visura) e studiare le singole iscrizioni presenti.
      Per ogni reato/iscrizione si valuterà cosa fare: oltre al tempo, ci sono altri fattori da prendere in considerazione, come ad esempio il tipo di condanna, di reato, ecc…
      A secondo del reato, si dovrà chiedere la riabilitazione o fare un incidente di esecuzione.
      Una volta ottenuta l’estinzione del reato e degli effetti della pena (sempre che ci siano i presupposti), si potrà chiedere anche l’aggiornamento delle banche dati delle forze dell’ordine.
      Esclusivamente il soggetto interessato, a mezzo avvocato, può iniziare la procedura.
      In merito al tempo, se tutto va bene e senza rinvii o altri ritardi, nell’arco di un anno si potrebbero ottenere dei risultati, ovviamente la previsione cambia in presenza di più reati.
      Qualora fosse interessato ad avere informazioni specifiche al suo caso può scrivermi in privato.
      Cordiali saluti.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi
  128. Luca
    Luca dice:

    Salve.. ho commesso un reato ( tentata rapina ) la condanna è stata di tre anni.. come posso fare per pulire la fedina penale appena finisco? Vorrei intraprendere un’attività ma devo essere incensurato

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Gentile Sig. Luca, l’unica strada, considerata l’entità della pena, è la riabilitazione. Qualora fosse interessato ad avere informazioni specifiche al suo caso può scrivermi in privato.

      Rispondi

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