Ripulire la fedina penale: cosa fare in caso di decreto penale di condanna o patteggiamento.

Considerato il grande successo riscosso dall’articolo “ripulire la fedina penale: dove, quando e perché”, ecco una guida passo-passo su come “ripulire” la fedina penale in caso di patteggiamento o decreto penale di condanna. L’articolo non è un trattato scientifico né vuole essere tale.

1. Avvocato tanto tempo fa sono stato condannato, ricordo di una carta ricevuta….cosa posso fare?

Un avvocato serio lavora con i documenti e non con i ricordi del cliente, dunque, anche se avete una memoria di ferro, a me serve una visura.

Pertanto, il primo passo per ripulire la fedina penale è andare in Tribunale e chiedere una “visura”, non il casellario o i carichi pendenti, ma una visura.

Clicca qui per scaricare il modello per chiedere una visura.

2. Ho ritirato la visura, come mai il casellario è vuoto mentre nella visura è presente una iscrizione? Come mai?

Una volta ottenuta la visura, avrete un quadro completo della vostra “fedina penale”.

Nella visura leggerete tutti i vostri precedenti, anche quelli che non risultano nel casellario.

Per essere più chiari, ecco la differenza tra la visura e il casellario.

Visura con iscrizione/precedente penale
Visura con iscrizione/precedente penale
Casellario nullo/vuoto
Casellario nullo/vuoto

Il soggetto richiedente, che chiameremo Mario, dalla sola lettura del casellario, risulta non avere precedenti, tuttavia leggendo la visura, scopriamo che è stato condannato con un decreto penale di condanna.

3. Ma con il casellario vuoto a cosa mi serve “cancellare” i precedenti, che comunque non si leggono sul casellario?

Ritornando all’esempio del sig. Mario, questi, avendo il casellario vuoto, potrebbe anche accontentarsi di questo risultato.

Tuttavia, pur non comparendo il decreto penale di condanna nel casellario, Mario risulterà comunque avere un precedente, che sarà visibile dalle forze dell’ordine, dal giudice in caso di processo, dalle pubbliche amministrazioni, ecc…

Soprattutto, in tale condizione, Mario non potrà dichiarare di non avere precedenti, poiché pur essendo vuoto il casellario è presente una condanna.

4. L’incidente di esecuzione: la strada per arrivare alla dichiarazione di estinzione del reato e degli effetti penali.

La soluzione in questi casi (decreto penale di condanna e patteggiamento) è ottenere la dichiarazione di estinzione del reato e degli effetti penali.

Ciò avviene all’esito di una procedura chiamata “incidente di esecuzione” che è azionabile al ricorrere di determinate condizioni.

Il casellario risulterà sempre vuoto, mentre la visura conterrà una ulteriore annotazione ove sarà precisato “reato estinto”:

visura con estinzione ripulire fedina penale
Visura con annotazione dell’estinzione del reato

Mario, dunque, potrà dichiararsi incensurato, di non avere precedenti penali ed in caso di un nuovo processo, non sarà contestata la recidiva.

Questo è il miglior risultato possibile, non credete a chi promette di eliminare/cancellare l’iscrizione, la legge, salvo ipotesi particolari, non prevede l’eliminazione della iscrizione, ma dà la possibilità al condannato di neutralizzare gli effetti della condanna.

5. Aggiornamento della banche dati delle forze dell’ordine.

Per completare il lavoro, una volta ottenuta la dichiarazione di estinzione del reato, è possibile recarsi presso la Questura, presentare l’ordinanza di estinzione del reato e chiedere che la banca dati interforze c.e.d. venga aggiornata con tale annotazione.

risposta CED interforze ripulire fedina penale
Risposta C.E.D. interforze

Con quest’ultimo passaggio l’operazione di “pulizia” è completata.

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto lascia un “mi piace” cliccando sul bottone qui sotto.

 

Iscritto dal gennaio 2015 all’ordine degli avvocati di napoli.
Appassionato di nuove tecnologie e di tutto ciò che gravita intorno al diritto penale.
18 commenti
  1. Anonimo
    Anonimo dice:

    Gentile avvocato, una domanda. Riguardo le autocertificazioni (DPR 445/2000), se il reato è dichiarato estinto dal GIP è legalmente possibile dichiarare di non aver riportato condanne penali o c’è il rischio di dichiarazione mendace? Le chiedo questo poichè le PA hanno accesso al casellario e in caso di controlli si rischierebbe di incorrere in un altro reato. Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Avv. Giuseppe Pappa
      Avv. Giuseppe Pappa dice:

      Può dichiarare di non aver avuto condanne, qualora dovesse mai iniziare un processo a suo carico per tale dichiarazione (ipotesi remota) ci sono numerose sentenze che danno ragione agli imputati.

      Rispondi
  2. Mario
    Mario dice:

    gentile avvocato salve, devo sostenere un concorso pubblico ma ho un reato contravvenzionale per aver violato l’art 186 comma 2 CDS estinto dal giudice di esecuzione dell’autorità giudiziaria di competenza, secondo lei devo menzionarlo nonostante sia estinto, oppure ho la possibilità di non dichiarare nulla? non vorrei rischiare dichiarazioni false e mendaci. la ringrazio per la sua cortese attenzione
    un cordiale saluto

    Rispondi
  3. Anonimo
    Anonimo dice:

    Caro avvocato io il 3 ottobre 2017 ho avuto una condanna per spaccio di un 1 anno e 8 mesi, pena patteggiata. Siccome ho ancora 22 anni c è la speranza che posso estinguere il reato e partecipare a un concorso pubblico nelle forze dell ordine ? A 28 anni rientrei ancora per l età . La prego di rispondermi grazie

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Può estinguere il reato tra 5 anni. Potrà partecipare al concorso ma verrà molto probabilmente escluse nelle prove successive per mancanza dei requisiti morali/attitudinali. Ovviamente questo è un mio modesto parere, nulla vieta che possa andare diversamente visto che si tratta di valutazioni discrezionali

      Rispondi
  4. gentile
    gentile dice:

    caro avvocato io da minorenne ho commesso un reato che dopo il giudice mi ha estinto con l esito positivo della messa alla prova ora volevo sapere perche mi dicono in questura che non posso cancellarlo dal ced interforze

    Rispondi
  5. Eros C.
    Eros C. dice:

    Egregio Avv. Pappa,
    i 5 anni che sono presupposto per la richiesta di estinzione, decorrono dalla data della commissione del reato o dalla data di emissione del decreto penale di condanna? La ringrazio per l’articolo, quando ricorreranno i termini mi rivolgerò a Lei.
    Cordialmente
    Eros

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Dalla data del passaggio in giudicato del decreto penale di condanna. Mi mandi una visura via e-mail e le saprò dire con precisione se sussistono le condizioni per chiedere l’estinzione del reato.

      Rispondi
  6. FABRIZIO TAVOLACCI
    FABRIZIO TAVOLACCI dice:

    Salve 17 anni fa o commesso un reato , tentato furto in concorso mi anno inflitto una condanna a5 mesi con il beneficio della condizionale in quanto ero incensurato. Nel 2016 o chiesto tramite un avvocato l’estinzione che o ottenuto.ieri leggendo questo articolo mi sono precipitato in questura a chiedere l’aggiornamento nella loro banca dati (visto che l’avvocato non me ne a parlato di quest’ultimo passaggio comunque).la mia domanda è dopo tutto questo che ho fatto posso fare un concorso pubblico e dichiarare che non mi e state inflitta nessuna condanna.poi che benefici si anno con l’aggiornamento del. C.è. d
    Grazie.

    Rispondi
    • giuseppe
      giuseppe dice:

      Caro sig. Tavolacci,
      per darLe una risposta dovrei vedere il provvedimento con cui è stato estinto il reato o con cui è stato riabilitato. Può mandarmelo via email a questo indirizzo giuseppepappa@hotmail.com
      In merito ai benefici del CED, serve ad avere la garanzia che i terminali delle forze dell’ordine siano aggiornati (ad esempio ad un posto di blocco per strada).
      Attendo sue notizie.
      Avv. Giuseppe Pappa

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Commenta